Buon martedì 7 luglio 2026
San Benedetto–San Panteno - Sant’Edda
Il 7 e l'8 luglio 2026 si tiene al Complesso Presidenziale Bestepe, nella capitale turca, il vertice dell'Alleanza Atlantica.
Infatti il 7 e l'8 luglio sono i giorni cruciali per capire quale sarà la Nato, che uscirà dal vertice di Ankara
Sperando che si riesca a produrre soluzioni valide a risolvere i conflitti atttuali e a giungere ad una pace che consente di andare avanti senza trepidazioni .
Anche oggi per tenere viva la nostra amicizia, carissime lettrici e stimati lettori, vi posterò una curiosità storica , mista di mitologia e di attualit.
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘O profussore
Le ninfe
Le ninfe sono spiriti della natura, come (acque, boschi, monti), che nell'era cattolica hanno subito la demolizione spirituale a opera della Chiesa, che le ha relegate a "demoni", anche se diventate solo credenze popolari.
· In Grecia: Erano divinità minori personificazioni della natura. Non immortali, ma dotate di giovinezza eterna.come erano : Le Naiadi proteggevano le sorgenti, le Driadi gli alberi, le Oreadi le montagne.
· A Roma: I Romani fusero le ninfe greche con le loro divinità indigene, legate all'acqua e alla terra. Erano considerate entità protettrici dei luoghi (i numina) e venivano onorate con offerte per garantire la fertilità dei campi e la purezza delle fonti.
Con l'affermarsi del Cristianesimo, il culto politeista fu bandito e le ninfe subirono una drastica trasformazione:
· Per sradicare il paganesimo, la Chiesa cattolica dichiarò che gli antichi dei e le divinità minori della natura non esistevano o erano demoni.
· Ancche se molti boschi e sorgenti sacri vennero riconsacrati, nonostante la condanna ufficiale, l'anima popolare non ha mai dimenticato queste figure.
· Le ninfe si sono trasformate nelle fate delle leggende medievali e moderne, o in spiriti acquatici.
· Spesso le antiche sorgenti abitate dalle ninfe sono state associate a culti di sante e martiri cristiane (come nel caso di numerose Madonne nere o sante protettrici delle acque legate alla guarigione). che sopravvivono nel Folklore
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in Campania, (specie nell'area di Napoli) esistono tracce locali, molto evidenti.
In quanto Napoli avente una vicinanza alle tradizioni greche ha reso la transizione molto evidente. e pertanto la stessa città di Napoli è legata al mito della Sirena Partenope, una figura a metà strada tra ninfa e divinità marina.
· Le antiche sorgenti e i fiumi della regione (come il Sebeto) erano protetti da ninfe che col tempo sono confluite nelle credenze popolare, e le ninfe sono state trasformate dalla Chiesa cattolica medievale in demoni, spiriti maligni o, più frequentemente, assimilate alla figura delle streghe. come le janare o nei racconti di fate e spiriti benevoli delle acque. e della casa, come a “ Bella Mbriana”
· In sintesi, la figura della ninfa è passata dall'essere una divinità naturale pagana a un demonio nella teologia medievale, per poi sopravvivere nella cultura popolare come spirito della natura o come fata.
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SE la curiosità è piaciuta , nosterò altre ugualmente interessanti sia mitologichae che varie specie su anrichi mestieri di Napoli
RispondiEliminaAffascinanti figure mitologiche, ispiratrici
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