Buon Giorno Buon Giovedì 11 Giugno 2026
--- Santa Iolanda – Sant’Ignazio – San Massimo---
Con lo studio si acquisiscono conoscenze di ciò, che serve per svolgere un’attività specialistica o una professione, sia culturale o particolare, per poi ottenere, esercitando un proprio lavoro, spesso gratificante e sufficiente per soddisfare gli obiettivi, che potranno cambiare lo stato sociale iniziale per vivere la propria esistenza con dignità e tranquillità.
Soprattutto necessita accontentarsi di quello, che si è potuto raggiungere con esso, e non ambire a qualcosa, che non potrà mai avere, perché potrebbe peggiorare la propria esistenza con fatti incresciosi imprevedibili.
Vale per questo ultimo motivo ,l’espressione proverbiale:
“Chi S’Accuntenta, Gode”,
Intanto, anche oggi, vi posto una mia curiosità storica sulla lingua italiana.
Dalle Curiosità Storiche di Sasà ‘o Professore
ll genere dei sostantivi nella lingua italiana
Generalmente in italiano i sostantivi, che terminano in O sono maschili e quelli che terminano in A sono femminili. E’ vero questa distinzione, ma non è una regola grammaticale assoluta, perché ci sono molti sostantivi, che non seguono questa regola, soprattutto quando si parla di esseri umani o quando il sostantivo indica un ruolo, un mestiere o un concetto astratto.
Infatti, il genere, può essere sia maschile, che femminile, a seconda se si riferisce a un uomo o una donna, che svolge quel ruolo.
Ad esempio, "medico" può essere "il medico" (maschile) o "la medica" (femminile). In altri casi, il genere è comune, cioè la parola non cambia a prescindere dal sesso, di chi la svolge (es. "studente" può essere "lo studente" o "la studentessa").
Esempi di sostantivi con forma maschile e femminile: Operaio/operaia: il lavoratore o la lavoratrice, che lavora in fabbrica;
Cameriere/cameriera: il cameriere o la cameriera del ristorante;
Infermiere/infermiera: il professionista sanitario /o la professionista sanitaria, che cura i pazienti;,
Attore/attrice: l'attore o l’attrice, che recita al teatro;,
Autore/autrice: chi scrive libri,
Scrittore/scrittrice: chi scrive libri, .
Direttore/direttrice: chi dirige un'azienda o un team, • Giornalista: il giornalista che lavora in redazione• • Vittima: è la Persona che subisce un torto o un danno (può essere maschile o femminile).
Testimonio: chi testimonia un fatto (può essere maschile o femminile).
Esempi di sostantivi con forma comune:
Studente: lo studente, la studentessa (la forma verbale rimane invariata).
Docente: il docente, la docente.
Presidente: il presidente, la presidente.
Avvocato: l'avvocato, l'avvocatessa (la forma verbale rimane invariata).
Considerazioni aggiuntive:
Negli ultimi anni, si è cercato di dare una forma femminile a tutti i mestieri, anche quelli che storicamente erano solo maschili.
Ci sono ancora alcuni dubbi sulla forma femminile di alcune professioni, e in alcuni casi si usa l'articolo per distinguere il genere (es. "il giornalista" vs "la giornalista").
La lingua italiana tende a preferire l'uso del maschile come genere neutro, soprattutto per i nomi di persone.
Esistono anche casi in cui il sostantivo è invariabile al plurale (es. "i funzionari").
In generale, per determinare il genere di un sostantivo legato a un mestiere o una funzione, è necessario considerare il sesso della persona a cui si riferisce.
Infine I cosiddetti nomi di genere comune, i promiscui (detti anche epicèni), cioè che hanno un'unica forma invariabile, come nel nome degli animali, quando non distingue il maschile dal femminile: per esempio pantera, cocco+drillo ; e quindi è detto nome promiscuo.
,Promiscuo è un termine etimologico, che in grammatica significa. che pur avendo un solo genere (o solo maschile o solo femminile),
Alcuni sostantivi per iscritti e pronunziati con la vocale finale o sono femminili , perché sono la sintesi dell’orignale significato di appartenenza, come Auto, Moto , radio, derivati da Automobile. Motivazione, Radioaudizioni.
Se la curiosità storica sulla lingua italiana, è piaciuta ed è stata interesante, lasciate un commento e così mi invitate a continuare con altre, come quella su alcuni prodotti marini, le cozze, che sicuramente apprezzerete, che spesso consumate con piacere.

