Buon Giorno Buon Venerdì 24 aprile 2026
--- San Fedele – San Antimo – San Vittore ---
in questi giorni, si ricorda la morte di papa Francesco, ritenuto un uomo buono, un amante della verità, ma soprattutto emblema e bandiera della Pace, della solidarietà verso i meno abbienti, come gli emigranti confortandoli con la speranza. in un futuro migliore..
.Nel trasmettervi questo mio ricordo, di in personaggio del recentissimo passato, che serve anche nel saper rispettare gli esseri umanu, ma soprattutto l’ambiente, che ci circonda. Con il mio consueto saluto giornaliero, carissime amiche e amici. stamane, costatando che la campagna, che ammiro dal mio balcone, è rinata con l’inizio della bellissima stagione, la Primavera, che è sintomo della rinascita della fioritura delle piante, e si spera anche il ritorno della normalità per vivere la nostra esistenza in serenità e gioia, senza le trepidazioni, provocate dalle notizie dei tanti conflitt, su questo nostro meraviglioso mondo, che fa parte dell’universo assoluto.
Oggi vi posterò una delle mie tante curiosità storiche, che riguarderà la storia della mia bellla Napoli, come i tanti Re Carlo. che regnarono, prima dell‘ Unità dal Nord al Sud del Territorio Italiano
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘O Professore
I vari Re Carlo, noti con il numero di Napoli
Come Re di Napoli, i Re con il nome “Carlo” nel tempo dal 1266 al 1759, ne furono tanti, se ne annoverano circa 8 (otto) e chi furono:.
CARLO I° f’Angiò fu il primo, che è riportato e trascritto nella storia del Regno di Napoli, poiché fu il primo Re del regno della città Partenopea, Napoli, e la fece diventare un "Regno autonomo e indipendente".
Re Carlo - fu "Re Carlo I° d'Angio" (nacque a Parigi nel marzo 1226- e morì a Foggia, il 7 gennaio 1285), settimo figlio del Re di Francia, Luigi VIII° (detto il leone) e di Bianca di Castiglia, la quale divenne alla sua morte santa e venerata in Francia. Fu re di Napoli e di Sicilia (dal 1266 .- 1285), Discendendo dai Capetingi, potette fregiarsi del titolo di Conte D’Angiò, conferitogli dal fratello, “il Re Luigi IX° di Francia” ( /San Luigi).
Conquistò il Regno di Napoli sconfiggendo “Il Re Manfredi di Svevia” nella battaglia di Benevento ed a Tagliacozzo “Corradino di Svevia”.
Durante il suo regno accaddero in Sicilia i famosi “Vespri Siciliani” e per questo motivo, trasferì la capitale del suo regno, a Napoli, e fece costruire la sua reggia, come una fortezza inespugnabile, il noto “Maschio Angioino”, che è divenuto uno dei monumenti più rappresentativi di Napoli.
Il Secondo Re Carlo - Fu “Re Carlo II° d'Angiò” , figlio di Carlo I° d'Angio, noto come "lo Zoppo", e nacque a Napoli nel 1254 e morì il 5 maggio 1309. Fu Re di Napoli dal 1285 fino alla morte avvenuta il 1309. Oltre ad essere sovrano di Napoli, Carlo II°, fu Principe di Salerno dal 1266, poi Conte d'Angiò e del Maine, Conte di Provenza e di Forcalquier, Principe di Taranto, Re d'Albania, Principe d'Acaia e Re titolare di Gerusalemme.
3° Re Carlo - Fu Re Carlo roberto III° d'Angiò Durazzo. Era figlio di Carlo Martello d'Angiò e Clemenza d'Asburgo, figlia dell'imperatore Rodolfo I°, e quindi nipote in linea diretta di Carlo II° di Napoli.-, e cugino di Giovanna I° d'Angiò . Carlo Roberto d'Angiò, detto anche Carlo I° d'Ungheria, Carloberto e Carlo I° Roberto (Napoli, tra 1288 o 1291 – Visegrád, 16 luglio 1342), fu Re d'Ungheria dal 1308 alla morte. Dopo la sua morte gli succederanno entrambi i figli sul trono di Napoli, prima Ladislao e poi Giovanna, entrambi però moriranno senza figli legittimi, determinando in questo modo la fine del dominio angioino sul Regno di Napoli.
4° Re Carlo - Fu Re Carlo IV° Valois – d’Angiò
(meglio noto, come Carlo VIII° Re di Francia), e divenne Re di Napoli per soli 5 mesi, dopo aver sconfitto il Re aragonese Ferrandino, che dopo un po’ si riprese di nuovo il Regno)
Fu Re di Napoli dal 22 febbraio 1495 al 7 luglio 1495.
Era famoso perché é' ricordato nella storia, per questo particolare episodio..
Nel 1494 Carlo VIII° di Francia si dirige verso il Regno di Napoli, di cui si ritiene legittimo erede e mentre viene accolto favorevolmente a Milano da Ludovico il Moro, incontra delle resistenze a Firenze, tornata repubblica alla morte di Lorenzo il° Magnifico. (Pier Capponi, ambasciatore fiorentino, minacciato da Carlo VIII°, che se non fossero state esaudite le sue richieste, avrebbe ordinato alle trombe di suonare l`attacco. La replica del fiorentino a Carlo VIII° fu: (" Voi sonerete le vostre trombe, noi soneremo le nostre campane!").
5° Re Carlo - fu "Re Carlo V° Asburgo di Spagna. (figlio della Regina Giovanna III° di Castiglia - detta la pazza e di Filippo I° d'Asburgo (detto Il bello)
nel 1519 fu imperatore del Sacro Romano Impero, come Carlo V° e divenne come Carlo I° re di Spagna)
Grazie a svariate eredità riunì sotto il suo dominio estesi territori nell'Europa occidentale, centrale e meridionale e delle Colonie spagnole nelle Americhe e in Asia. Padrone di un impero talmente vasto ed esteso, che si estendeva su quasi quattro milioni di chilometri quadrati, e gli viene tradizionalmente attribuita l'affermazione secondo cui: “sul suo regno non tramontasse mai il sole”.
6° Re Carlo , fu Re Carlo VI° d'Asburgo
(Vienna, 1º ottobre 1685 – Vienna, 20 ottobre 1740) è stato imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Napoli come Carlo VI, Re di Sicilia, Re di Sardegna, Re d'Ungheria, Re di Boemia, Duca di Milano, Duca di Parma e Piacenza, Re di Spagna e Conte di Barcellona come Carlo III e Duca di Teschen .
(Carlo VI° Asburgo d’Austria ( figlio di Leopoldo I d’austria e fu re di Spagna come Carlo III e quando divenne anche imperatore del sacro romano impero come Carlo VI, rinunciò al titolo di re Carlo III di Spagna).
7° Re Carlo - fu Re Carlo VII° Asburgo – Borbone di Spagna ( quando lasciò Napoli e divenne Carlo III re di Spagna e così fu ricordato sempre pure a Napoli, anche se in realtà fu incoronato dal papa Clemente XII°, re di Napoli come Carlo VII°, perchè nel computo non si tenne conto del Re francese " Carlo VIII° di Valois" che nun durò neppure un anno come Re di Napoli..
Regno Napoli dal 15 maggio 1734 al 10 agosto 1759.
Re Carlo VII° di Borbone, ricordato a Napoli come Carlo III°, fu un mecenate dell’arte, amato ed idolatrato dal suo popolo, soprattutto per la costruzione delle grandi opere, che lasciò, come. Il teatro San Carlo, il Palazzo reale di Caserta e quello di Capodimonte, e opere monumentali come: i Ponti della Valle dell’acquedotto di Maddaloni, l’Albergo dei Poveri.
le immagini sottostanti sono:
Re Carlo I° d’Angiò,
Il maschio Angioino , fortezza voluta da carlo I° d’Angiò
RE Carlo II° d’Angiò (detto lozoppo)
Chiesa di san Pietro a Maiella (voluta da Carlo II° d'Angiò)
Re Carlo III° D’angiò –Durazzo
Re Carlo IV° di Napoli, di Valois (Re Carlo VIII° di Francia)
Re Carlo IV d’Asburgo e Re di spagna
RE Carlo V° d’Asburgo e di Spagna, VI
d'Asburgo, fu tra Le 4 la ultime statue di palazzo reale di Napoli Re carlo VI° d’Asburgo, di Spagna e di Napoli Re Carlo III° d’Asburgo Borbone di spagna , VII°di Napoli.

















