domenica 23 agosto 2026

Buona Domenica 23 Agosto 2026

 

Buona Domenica 23 Agosto 2026                                        --- Santa Rosa - San Claudio - San Ceriaco–

il cambiamento climatico, continua a produrre il caldo agostiniano, specie nelle regioni Meridionali e Insulari, mentre in quelle Centrali e del Nord, imperversa ancora mal termpo con qualche schiarita, anche se non c’è una buona transibilità e qualche interruzione ferroviaria. producendo notevoli disagi ai vacanzieri che ritornano dopo le ferie estive.

Anche oggi, però care amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, vi posterò ugualmente una mia curiosità  più che storica che riguarda l’apprendimento e la conoscenza del passato, memorizzando  modi ed usi per rapportarsi con gli altri, e svolgere una proficua attività

Dalle Curiosità varie di Sasà ‘O Professore

La Nascita della Scuola

La prima forma di scuola strutturata nacque in Mesopotamia intorno al 3500 a.C. per opera della civiltà dei Sumeri, subito dopo l'invenzione della scrittura cuneiforme. A volerla fortemente fu la classe dirigente sumera (Sovrani e Sacerdoti), perchè necessitava di formare funzionari e scribi capaci di gestire l'amministrazione, la contabilità dello Stato e le proprietà dei templi. Queste prime scuole venivano chiamate “Édubba”, che in lingua sumera significa  "Casa Delle Tavolette".

Il concetto di scuola è cambiato profondamente nei secoli, passando da un privilegio d'élite a un diritto di massa

·        Nel “Antico Egitto” (2000 a.C.): Sorsero scuole per formare gli “Scribi del Faraone”. La loro'istruzione era rigida, basata sulla memorizzazione e sulle punizioni corporali.

·        Nell’ “Antica Grecia”: Nacque la parola stessa "scuola" (dal greco scholé, che significava originariamente "tempo libero" o svago dedicato allo studio). A Sparta lo Stato la impose dai 7 anni per l'addestramento militare (agoghé). Ad Atene nacquero le prime accademie filosofiche private, come quelle di Platone e Aristotele.             Nell’Antica Roma: Vennero introdotte le prime scuole elementari a pagamento (ludus litterarius), aperte anche a bambini non nobili, per imparare a leggere, scrivere e contare.

·        Nell’Era Moderna la scuola dello Stato (XVIII secolo): diventa pubblica e moderna, intesa come istituzione gestita dallo Stato e aperta al popolo, fu introdotta per la prima volta dall'imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1774, che impose l'obbligo scolastico dai 6 ai 12 anni.

·        In Italia: La scuola pubblica e gratuita nacque ufficialmente con l'Unità d'Italia attraverso la Legge Casati del 1861

Bisogna precisare che La scuola dei Romani era riservata a pochi, ovvero solo ai ragazzi provenienti dalle famiglie più ricche, ma anche le femminucce di quelle privilegiate

La Scuola dell'obbligo scolastico fu istituita  nel 1859 e prevedeva l'obbligo fino alla seconda in una scuola elementare, che allora era solo di quattro anni, e divenne con grandi lotte “Un Diritto di Massa di Ogni Ceto Sociale”.

·         

In definitiva   le prime scuole   vennero fondate verso il 2000 a.C... e sorsero nel “Antico Egitto” (2000 a.C.),  per formare gli scribi del Faraone. e L'istruzione era rigida, basata sulla memorizzazione e sulle punizioni corporali.

La Scuola è la conoscenza del passato, serve per evitare gli errori verificati con eventi spiacevoli, (guerre – sopraffazioni) e si acquisisce attraverso la scuola, e si sviluppa anche tramite l'esperienza, la lettura autonoma, i media, i viaggi e le tradizioni familiari.


sabato 22 agosto 2026

Buon Sabato 22 Agosto 2026

 

Buon Sabato 22 Agosto 2026                                     --- Santa Maria Vergine - Regina –

il cambiamento climatico, che produce un caldo asfissiante specie nelle nostre regioni Meridionale, mentre in quelle Centrali e del Nord, con forti venti sdradica alberi e produce  violenti tempeste, che distruggono prodotti agricoli, e ingombrono strade e sollevano tettoie e sovrastrutture, create su palazzi ed alti edifici.

  Oggi, care amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, vi posterò ugualmente una mia curiositànon più storica , ne di detti napoletani, ma di un gioco nato nel novecento, diventato popolare tra i fanciulli e le fanciulle per il buon senso creativo e capanacità innovative e che piace tuttora alle nuove generazioni anche se con l’avvvento dell’elettronica.

Dalle Curiosità varie di Sasà ‘O Professore

Il gioco della LEGO

Il giocattolo o meglio definirlo il gioco della Lego nasce nel 1932 a Billund in Danimarca per opera del falegname Ole Kir Christiansen. Infatti nella sua azienda (una falignameria) si produceva iinialmente giocattoli in legno.

Il celebre mattoncino di plastica a incastro ha visto la luce però nel 1949 e ha raggiunto la sua forma definitiva, perfetta per costruire case e palazzi, il 28 gennaio 1958 grazie all'introduzione dei tubi di rinforzo interni.

·        L'azienda di Christiansen a Billund, in Danimarcab1932:  specializzata in oggetti e giocattoli in legno, a causa della crisi economica. Si trasformò a realizzare mattoncini per fare case , ville e pIccoli parchi e da quel momento nacque il nome LEGO, dall’unione delle parole danesi “Leg Godt” che significano "gioca bene".

·        Nel 1947: L'azienda acquista la prima macchina per lo stampaggio della plastica in Danimarca. Solo però nel 1949: Inizia la produzione dei primi mattoncini in plastica chiamati Automatic Binding Bricks, ispirati a un modello inglese precedente (Kiddicraft).

 il 28 gennaio 1958 ufficialmente nasceva il gioco LEGO, perché viene depositato il brevetto del mattoncino moderno.

Grazie ai cilindri cavi inseriti nella parte inferiore, i pezzi acquistano una stabilità eccezionale (clutch power), permettendo di realizzare edifici, torri e case solide senza che la struttura crolli.

·        Come si costruiscono palazzi e case

Il sistema di costruzione di palazzi e case ci i mattoncini si basa sulla modularità e sulla precisione millimetrica dei pezzi in plastica ABS. L’Incastro diventa stabile se I bottoni superiori di un mattoncino si fissano perfettamente nei tubi cavi sottostanti del mattoncino posizionato sopra.

Regola del sovrapposizione: I blocchi vengono montati sfalsati (alternando le fughe), esattamente come i veri mattoni da costruzione edili, per distribuire il peso e rinforzare i muri portanti.

·        Elementi speciali: L'aggiunta di componenti dedicati come porte, finestre, architravi e lastre di base (plates) consente di definire gli spazi interni ed esterni di edifici, negozi e grandi grattacieli.

 

Attualmente I mattoncini Lego sono diventati un gioco interattivo ed elettronico grazie al lancio della piattaforma LEGO Smart Play (con i nuovi Smart Bricks dotati di chip, sensori e LED), i cui primi set sono stati distribuiti inizialmente in sei specifici paesi di lancio: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Polonia e Australia La Lego ha creato un nuvo mattaloncino.con nuova dimensione nel 5 gen 2026 , noto come il nuovo mattoncino smart:

Per conoscenza per i lettori questa curiosità informo che I set LEGO sono arrivati ufficialmente in Italia nel 1958, grazie alla società di importazione DIGA con sede a Milano.

 


 

venerdì 21 agosto 2026

Buon Venerdì 21 Agosto 2026

 

 Buon Venerdì 21 Agosto 2026                    

San Pio X ,Papa –

Per farci trepidare non bastavano i conflitti in essere (tra Russia/Ucraina, tra Usa/Iran e Israele/Libano-Palestina) si è aggiunto anche il cambiamento climatico, che produce ancora un caldo asfissiante nelle nostre regioni meridionale, mentre, in quelle centrali e del Nord,  fa verificare violenti tempeste con forti venti, che sdradicano alberi che si abbattono su case o ingombrono strade e non permettono la transibilità.  

 Oggi, care amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, vi posterò,ugualment un’altra mia curiosità di un detto popolare napoletano, relativo al termine Carro, creato verso la fine della seconda guerra mondiale, che sta a indicare una folla di persone diverse e ammassate su un vagone ferroviario, utilizzato dalle truppe  tedesche per i deportati  per un viaggio difficile senza speranza

Dalle Curiosità Storiche di Sasà ‘O P

'O Carro 'E Pickipò

Un’altra espressione napoletana, che utilizzò il carro, non come era il mezzo, ‘inghirlandato con gente festosa per svolgere un rito religioso,         quale fu (O Carre ‘e Battaglino), ma è la storpiatura del nome della destinazione di vagoni ferroviari, che partivano verso vari lager e centri di detenzione e smistamento del Terzo Reich attivi in Germania.

 Tale termine, era detto del treno per determinare una situazione tumultuosa, creata di un ammassamento di persone deportate, che gridavano la loro cattiva sorte

L'espressione "'o Carro 'e Pickipò" (o carro di pickipò) nasce a Napoli verso la fine della seconda guerra mondiale e indica una folla di persone diverse e ammassate su un mezzo di trasporto per un viaggio difficile, e deriva dalla storpiatura popolare di un termine tedesco scritto sui treni dei deportati in partenza.

·        Infatti erano I treni della disperazione, che dalle stazioni di Napoli e  sui vagoni in tedesco c'erano scritte indicazioni o nomi di campi lager di concentramento in tedesco e tali speciali treni

 partivano con convogli, pieni di deportati, diretti in Germania.

Sui vagoni  con la scritta tedesca c'erano indicazioni o nomi di campi lager di concentramento in tedesco.

·        Quel nome straniero e difficile da pronunciare suonava incomprensibile alle orecchie dei napoletani, che storpiato lo trasformarono foneticamente nel grottesco e popolare "pickipò".

·        Su quei treni salivano a forza centinaia di persone di ogni ceto sociale, cultura e religione, stipate e senza più nulla da sperare per la loro vita

Il Significato Metaforico del Detto " 'o Carro 'e Pickipò" nel gergo napoletano e comune, l'espressione ha assunto nel tempo un valore simbolico, che Indica un gruppo eterogeneo di persone con idee e storie diverse, che si trovano a condividere un percorso duro, faticoso o un'avventura incerta, come la solidarietà e il destino comune, che diventa la metafora di un viaggio collettivo vissuto senza gerarchie, dove le diversità si annullano davanti a una sorte condivisa.

 

==========================================

 la frase nel tempo moderno,spesso, fu  riferirita  a Calciopoli, lo scandalo del calcio italiano del 2006, nonchè, quando, la squadra del  Napoli, era allenata da Rino Gattuso, ci furono tanti commenti, che la definirono la squadra “'o Carro 'e Pickipò" dopo una sonora sconfitta, perchè i suoi atleti erano di diversa nazionalità e non si comprendevono.