Buon Martedì 22 Settembre 2026 San Maurizio - Sant’Ignazio
Dopo l’affermazione del Presidente \Mattarella richiamando a ben ragione il rispetto dell'articolo 34 della Costituzione Italiana che sancisce che, come formula fondamentale: "La scuola è aperta a tutti". Questo principio sancisce l'accesso universale all'istruzione, vietando qualsiasi tipo di discriminazione basata su sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali (come richiamato anche dall'articolo 3 della Costituzione). Che chiarisce ogni efficacia sul ruolo importatnte per far affraterllare e non separare tutti i bambini, che vivono nel nostro terrritorio, sia nati da famiglie italiane o starniere.
Oggi però Carissime amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, amando i rispdetto delle leggi, della libertà, i diritti e i diveri, vi posterò una curiosità storica, perché nacque nel dopoguerra un'associazione libera e senza scopo di lucro di lavoratori o per proteggere il lavoro dipendente dai datori di lavoro .
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Profesn
Il Sindacato
Premesso che Il sindacato è un'associazione libera e senza scopo di lucro di lavoratori o di datori di lavoro, nata per proteggere i diritti e gli interessi economici, normativi e professionali dei propri iscritti.
Infattti Il sindacato italiano nel secondo dopoguerra nacque dall'unità antifascista con il Patto di Roma del 1944, che fonda la CGIL, ma presto ebbe una profonda divisione causata dalla Guerra Fredda.
Il Patto di Roma del 9 giugno 1944 fu firmato da comunisti (Giuseppe Di Vittorio), centristi (Achille Canevari)
La CGIL unitaria: Nasce come un unico grande sindacato per tutti i lavoratori, senza distinzioni politiche o religiose, come presidio democratico.
Le scissioni sindacali avvdeneri negli (1948-1950)
con la rottura dell'unit, perchè Il clima della Guerra Fredda incrina l'alleanza tra le correnti politiche nel 1948.
:Nel 1948 la componente cattolica esce per formare la Libera CGIL guidata da Giulio Pastore, che porterà alla nascita della CISL il 1° maggio 1950.
Nul 1950 invece keComponenti laiche: Socialdemocratici e repubblicani fondano la UIL il 5 marzo 1950.
QuIdi si ha lA Nascita del pluralismo:Sindacale, che Si consolidano i tre grandi tronconi storici del sindacato italiano: CGIL, CISL e UIL.
Isolamento della CGIL: Sotto la guida di Giuseppe Di Vittorio, la CGIL affronta anni difficili ed esclusione dai tavoli contrattuali forti.
1con le lotte ddel Piano del Lavoro (1950): Proposta della CGIL di investimenti pubblici, riforme nel Mezzogiorno ed edilizia popolare contro la disoccupazione
Poi Le lotte sindacali durante il boomeconomico Nonchè la lotta per La nascita dello Statuto dei Lavoratori nel 1970
I più noti leader sindacali della storia repubblicana italiana dal 1944 a oggi hanno guidato le tre principali sigle confederali (CGIL, CISL, UIL) in qualità di Segretari Generali.
I leader che hanno segnato il mondo del lavoro èer CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro)Fondata in chiave unitaria nel 1944 con il Patto di Roma, è storicamente legata alle correnti della sinistra (comunista e socialista).
Giuseppe Di Vittorio (1944 – 1957): Il padre fondatore del sindacalismo moderno italiano e firmatario del Patto di Roma Agostino Novella (1957 – 1970): Ha guidato il sindacato durante gli anni del boom economico. Luciano Lama (1970 – 1986): Uno dei leader più carismatici e popolari in assoluto, protagonista dell'Autunno Caldo e della nascita dello Statuto dei Lavoratori. Antonio Pizzinato (1986 – 1988): Alla guida durante gli anni di forti trasformazioni industriali. Bruno Trentin (1988 – 1994): Grande intellettuale, ha guidato la CGIL nella delicata stagione degli accordi sulla politica dei redditi nei primi anni '90. Sergio Cofferati (1994 – 2002): Noto per la massiccia mobilitazione del 2002 contro la modifica dell'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Guglielmo Epifani (2002 – 2010): Primo socialista alla guida della CGIL dopo la fine della segreteria unitaria. Susanna Camusso (2010 – 2019): Prima donna a ricoprire la carica di Segretario Generale nella storia della confederazione. Maurizio Landini (2019 – in carica): Ex leader dei metalmeccanici della FIOM, attuale volto della confederazione.
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🔵 CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori)
Nata nel 1950 dalla scissione della componente cattolica e di ispirazione cristiana dalla CGIL unitaria.
Giulio Pastore (1950 – 1958): Fondatore e primo storico segretario, promotore di un sindacato autonomo dai partiti. Bruno Storti (1958 – 1976): Ha guidato la CISL per quasi vent'anni, traghettandola verso l'autonomia politica degli anni '70 Luigi Macario (1977 – 1979): Segretario durante gli anni della solidarietà nazionale. Pierre Carniti (1979 – 1985): Leader di grande impatto emotivo e politico, guidò la CISL nello scontro sulla "scala mobile" del 1984. Franco Marini (1985 – 1991): Ha guidato il sindacato prima di intraprendere una fortunata carriera politica (diventando poi Presidente del Senato). Sergio D'Antoni (1991 – 2000): Protagonista dei patti di concertazione con i governi Amato e Ciampi. Savino Pezzotta (2000 – 2006): Ha gestito le forti tensioni sociali dei primi anni duemila. Raffaele Bonanni (2006 – 2014): Ha guidato l'organizzazione durante la grande crisi economica del 2008. Annamaria Furlan (2014 – 2021): Prima donna alla guida della confederazione cattolica. Luigi Sbarra (2021 – in carica): Attuale leader della sigla sindacale.
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🟡 UIL (Unione Italiana del Lavoro), Fondata nel 1950 dalle componenti laiche, socialdemocratiche, repubblicane e riformiste uscite dalla CGIL. [1, 2]
Italo Viglianesi (1953 – 1969): Primo segretario generale formale e organizzatore della UIL sul territorio nazionale.
Lino Ravecca, Ruggero Ravenna, Raffaele Vanni (1969 – 1971): Periodo di segreteria collegiale.
Raffaele Vanni (1971 – 1976): Ha firmato il patto federativo con CGIL e CISL nel 1972. Giorgio Benvenuto (1976 – 1992): Il leader più celedella UIL, ha guidato il sindacato per sedici anni caratterizzando la sigla come il sindacato dei cittadini.
Pietro Larizza (1992 – 2000): Ha gestito la delicata fase di transizione politica italiana della cosiddetta "Prima Repubblica". Luigi Angeletti (2000 – 2014): Storico leader metalmeccanico della UILM, ha guidato la confederazione per 14 anni sostenendo fortemente la linea del riformismo pragmatico. Carmelo Barbagallo (2014 – 2020): Segretario caratterizzato da una forte verve comunicativa e battagliera.
Pierpaolo Bombardieri (2020 – in carica): Attuale segretario generale della UIL.

