mercoledì 22 aprile 2026

Buon Giorno Buon Mercoledì 22 aprile 2026

 

Buon Giorno Buon Mercoledì 22 aprile 2026

--- San Leonida -- – San Sotero -- Santa Opportuna ---

 

Dopo  le festività Pasquali oggi ci aggingiamo  a ricordare la dipartita dello scorso anno di Papa Francesco, (il papa buono), il difensore dei più deboli e degli oppressi, propugnatore della pace e della libertà , che desiderava scongiurare la terza guerra mondiale nei sioi viaggi in vari paesi sia europei che nell in quelli orientali e africani.

Per non pensare gli effetti disastrosi di tale evento bellico mondiale e sperando di continuare a vivere in serenità con l’affetto dei propri cari, delle amiche e della stima degli amici,ma soprattutto tener viva la nostra amicizia , anche oggi posterò un mia curiosità.storica mitologica, inerente ad un prodotto culinario nota come una pietanza di eccellenza.

Dalle curiosità di Sasà ‘O Professore

Il mito della Mozzarella

Vi incuriosisce chi la scoprì e la propose per la prima volta? Volete sapere come si ottenne la Mozzarella?

Iniziamo col dire dell’origine della Mozzarella.

Un’antica leggenda, giunta fino ai nostri giorni, narra che Prometeo, il gigante (che porta sulle spalle la terra) avrebbe predetto a Giove, che da lui sarebbe nata una figlia di nome, Pale, ed a lei, il Fato non potendole offrire l’immortalità, perché Ninfa, in cambio le avrebbe donato, non solo una lunga e straordinaria giovinezza ed il potere di regnare su tutta la natura selvatica, ma anche affidato un grandissimo segreto, che non avrebbe dovuto rilevare a nessuno, neanche agli Dei.

Il sommo padre, Giove, temendo quella profezia, quando nacque Pale, per proteggerla, la trasferì in segreto presso una località incantevole, che allora era denominata “Campania Felix”, ed ordinò alle ninfe dei boschi del luogo di accudirla e di insegnare, come pascolare le bufale, che vivevano selvaggiamente.

All’alba d'ogni giorno Pale, così, si dedicava alla mungitura delle bufale, che pascolavano allo stato selvatico nelle paludi, e la sera, dopo un laborioso e complesso procedimento, solo da lei conosciuto, si accingeva alla filatura della cagliata, che ella otteneva dal latte munto.

Il segreto della Mozzarella si è perduto nei secoli. Quello, che noi riteniamo fosse quello originario, si può dire che consiste nel fatto, che dal morbido impasto perlaceo della cagliata, Pale, né “mozzava“ dei pezzi di forma sferica e otteneva la preziosa “Mozzata di Bufala” (l’antica denominazione della Mozzarella di bufala).

La ninfa,(Pale) poi dopo averla preparata con cura e riposta in canestri di vimini, la ornava con ramoscelli di mirto ed altre erbe aromatiche, che n' esaltavano il sapore: tale prelibatezza era riservata esclusivamente alla mensa degli Dei.

 


martedì 21 aprile 2026

Buon Giorno Buon Martedì 21 aprile 2026

 

Buon Giorno Buon Martedì 21 aprile 2026 –

--Sant’ Anselmo -- Sant’ Apollonio – San Bartolomeo –-

 

Domani 22 aprile dovrebbe finire la tregua per ottenere la pace. tra Usa, Iran, tramite il Pakistan. Tale numero il 22, nella smorfia e nella tombola napoletana, corrisponde a 'O pazzo (il pazzo). che rappresenta la follia, il matto, o una persona, che si comporta in modo imprevedibile e sconsiderato. Infatti, Indica una figura che non ispira fiducia, un "fuori di testa" o qualcuno che agisce senza logica. E inutile precisare a chi corrisponde nel momento attuale, come la situazione che sta sfuggendo al controllo razionale. 

Intanto, come promesso, continuerò a postarvi altre

curiosità storiche quotidianamente, questa volta però, curiosità, richiestami dal mio nipotino, che pratica ed è appassionato di questo sport dilettantistico, noto come il Ping Pong.

Dalle curiosità storicge di Sasà ‘o Professore

Che cos’è il “Ping Pong”:

Il Ping Pong è uno sport ufficiale olimpionico ed è noto  anche come “ Tennis Da Tavolo                            L’origine del ping pong è da ricercare, molto probabilmente, nell’Inghilterra della fine dell’800, nel pieno “dell’Epoca Vittoriana”. Secondo l’opinione più diffusa venne inventato per cercare di emulare una partita di tennis in interni al coperto,  e studiare alcune strategie da replicare poi sul campo da gioco.                Un gruppo di gentiluomini inglesi, infatti, avrebbe cominciato a palleggiare su un semplice tavolo da pranzo usando un tappo di champagne come pallina e scatole di legno e coperchi, come racchette.

Il Tennis Da Tavolo, vero e proprio, si affermò soprattutto negli ambienti della nobiltà londinese.           La ditta britannica J. Jacques and Sons, specializzata in giochi e passatempi, è la prima a mettere in commercio dei kit con tutto l’occorrente per una partita, con rete, palline in sughero ricoperto di stoffa e racchette.             ll nome non è ancora quello definitivo: la scatola riporta infatti la scritta “Gossima Game”                                    Con l’invenzione della celluloide nel 1902, che assistiamo all’evoluzione definitiva. Con le prime palline in materiale plastico cambia anche il nome dello sport e nasce “Ping Pong”, un nome onomatopeico, che evoca i rimbalzi della sfera sul tavolo.                                          Nei primi decenni del Novecento il ping pong raggiunge ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti all’Europa continentale e fino all’Asia. Nel 1926 nasce la ITTF – International Table Tennis Federation, la prima federazione internazionale dedicata al gioco, e il tennis da tavolo inizia e si afferma come disciplina agonistica.

I primi campioni provengono dall’Europa dell’est, ma fu  la Cina a imporsi come leader assoluta dal 1900.. Proprio la Cina nel 1971, col “Ping Pong” fu protagonista, assieme agli Stati Uniti, di uno dei match più importanti della storia: un incontro tra le due squadre,  due potenze, separate dalla Guerra fredda, replicato anche nel famosissimo film Forrest Gump.                                Nel 1988 il ping pong entrò ufficialmente tra gli sport olimpici in occasione dei Giochi di Seoul e continua ancora oggi a venir praticato in tutto il mondo con la stessa passione, sia in palazzetti affollati da  spettatori. Il Ping Pong è un gioco versatile che può essere praticato da due o quattro giocatori. Prima di entrare nel dettaglio, c’è da fare una distinzione preliminare tra il tennis da tavolo ufficiale, quello cioè scrupolosamente disciplinato dalle regole della Federazione, e il free ping pong, ossia la versione semplificata da praticare dove capita, spesso anche con delle regole inventate o adattate all’occorrenza.                                                  Una partita di Ping Pong è solitamente composta da tre o cinque manches,( turni di una gara) in cui vince il primo giocatore, che raggiunge 11 punti. Per chiudere la manches serve uno scarto minimo di 2 punti sull’avversario, quindi almeno 11 a 9. In caso di parità – 10 a 10 -si procede a oltranza finché uno degli opponenti non raggiunge il doppio vantaggio.

La partita si svolge su un tavolo diviso al centro da una rete. L’obiettivo dei giocatori è rispedire la pallina nella metà campo avversaria dopo che ha rimbalzato almeno una volta dal proprio lato. Attenzione: il rimbalzo è obbligatorio, non è quindi possibile anticipare la risposta con una volée, come si fa invece nel tennis. Ogni volta che la pallina rimbalza più volte su un lato, o dopo che  il rimbalzo finisce fuori dal piano, o quando uno dei rivali non riesce a rispedire la palla oltre la rete viene segnato un punto.

La caratteristica più apprezzabile del ping pong è senza dubbio la sua accessibilità: chiunque può cimentarsi in una partita, a ogni età e in qualsiasi condizione fisica.

Non risulta un’attività particolarmente faticosa e non richiede grandi sforzi, ma ovviamente mano a mano che sale il livello agonistico aumenta anche l’impegno.

Il primo campione riconosciuto a livello internazionale di ping pong è spesso considerato Roland Jacobi, che vinse il primo Campionato Mondiale ufficiale nel 1926. Tuttavia, tra i pionieri del gioco si distinguono figure storiche, mentre Marty Reisman è famoso come campione "ribelle" della "hardbat" negli anni '50.          Il.ping pong è detto anche con termini inglesi:   

 Hardbat,Out sport, Outdoor:

Il Ping Pong rappresenta un ottimo sport per tutte le generazioni per un divertimento sano e poco impegnativo. Che si giochi per il puro piacere di palleggiare in amicizia o per raggiungere la perfezione strategica, il ping pong offre un’esperienza unica di emozioni e sensazioni che pochi altri sport possono eguagliare

 Il Ping Pong e Il Tennis da Tavolo, sono essenzialmente lo stesso sport, ma con approcci differenti:                                                                                 Il Tennis da Tavolo: Utilizza racchette rivestite di gomme con uno strato di spugna sottostante che permette di imprimere grande rotazione (spin) e velocità alla pallina.

Il Ping Pong: Utilizza spesso racchette "hardbat" (legno con puntini all'esterno), senza spugna, che offrono meno controllo sullo spin e un gioco più lento.

La cosa più importante, però, è che a qualsiasi livello venga praticato il tennis da tavola regala momenti di svago e relax, con una competizione sana e giocosa.


 

lunedì 20 aprile 2026

Buon Giorno Buon Lunedì 20 aprile 2026

 

Buon Giorno Buon Lunedì 20 aprile 2026

--- Santa Sara -- Sant’ Anastasio -- San Maurizio ---

 

Oggi con questo inizio auguro ,che si possa giungere finalmente alla pace, ed a un meraviglioso ritorno alla normalità, con tanta serenità e gioia di vivere, per tutti i popoli di questo mondo

ugualmentre nel salutarvi amiche e amicin che mi leggetre vi posto una interessante curiosità storica, che riguarda quotidianamente la maggior parte degli uomini.

Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore

Rasoi e la rasatura

E’ una curiosità, che interessa principalmente tutti gli uomini, si fa per dire, tranne a quelli del popolo dei  Longobardi (uomini dalle lunghe barbe), che non conoscevano né i rasoi  a mano libera, né quelli cosiddetti, rasoi di sicurezza.
Nel secolo scorso, infine,  i seguaci di Fidel Castro . i Barbudos  (nome con cui furono identificati i  rivoluzionari cubani del Movimento del 26 luglio) a causa delle lunghe barbe, che  portarono durante i combattimenti, avendo deciso di non radersi fino a che non avessero vinto la loro guerra di liberazione. 

Nel 1770,il coltellinaio francese JeanJacques Perret, pubblicò la sua opera -La Pogonotomie.

La Pogonotomia è l'arte del radersi e nasce dalle parole greche πώγων pogon (barba) e τέμνω témno (tagliare),

 Il rasoio di sicurezza alla Perret è principalmente una variante di un rasoio a mano libera con la lama racchiusa da una protezione che agevola lo scorrimento sulla pelle e allo stesso tempo impedisce alla lama di affondare.  Con tale sistema di sicurezza detto alla Perret, quindi, i rasoi iniziarono ad essere prodotti e commercializzati nel 1820 in Inghilterra nella zona di Sheffield già famosa per la produzione di lame per rasoi a mano libera.                                                                  Solo, però, nella seconda metà dell'800 iniziano ad essere commercializzati rasoi in cui la lama ed il manico hanno una forma a T , tuttora mantenuta negli attuali prodotti in commercio.                                             Bisogna arrivare al 1880 al brevetto dei fratelli Kampfe negli Stati Uniti, come l’attuale modello che prevede una protezione per la pelle e utilizza una lametta rimovibile a singolo filo.

 

Tale tipo di rasoio di sicurezza, infine, fu conosciuto ed indicato in tutto il mondo con il Brevetto del rasoio a lamette usa e getta della ditta di  king Camp.Gillette  solo però, agli inizi del 1900 (erano lamette  economiche) e la loro definitiva commercializzazione avvenne nel 1903 con questa nuova tipologia di rasoio

Nel 1921 il brevetto della Gillette sulle lamette decade e questo permette ad altri produttori di iniziare a produrre lamette.

Alcune ditte Italiane produssero e commercializzarono lamette con nomi di grandi campioni dell’epoca . Come La famosa “ lametta Bartali Superveloce”.

Curiosità storica del perché di tale trovata : In Italia dopo la fine della Guerra, l’intera nazione non era pacificata. C’era un clima di approcci alla nuova democrazia, i campi del contendere divennero in primis quello politico e ideologico, in seconda ma non secondaria istanza quello sportivo. In un paese non ancora “nel pallone”, era il ciclismo lo sport più popolare.

Con la stessa veemenza con cui si militava nel PCI o nella DC, ci si schierava per il devoto Bartali (a cui va comunque il merito di avere contribuito a calmare gli animi con la sua vittoria al Tour del 1948, avvenuta in concomitanza con l’attentato a Togliatti) o per lo scomunicato Coppi, colpevole di avere abbandonato la moglie per la famosa Dama Bianca.

La classe e i risultati sportivi di due campioni del calibro di Fausto Coppi e Gino Bartali, capitati nello stesso momento storico e per anni accesi contendenti, furono manna dal cielo non solo per quotidiani e riviste, ma anche per i consumi più vari. Celeberrime, e oggi ricercate dai collezionisti, sono le lamette da barba “Coppi” e “Bartali”, prodotte da aziende concorrenti che utilizzavano i ritratti di uno e dell’altro campione sulla confezione.

La pubblicità delle lamette Bartali, nel 1950, con un sillogismo cristallino paragonava la “Bartali superveloce, lama fuoriclasse”, a “Bartali: campione fuoriclasse”. Inutile aggiungere altro. La più sottile metafora della velocità era lasciata alla fantasia del lettore-consumatore.

Nel1974  divenne famosa la Ditta  “ BIC “ , con l’avvento della plastica a basso costo, introdusse in Europa i rasoi usa e getta. oltre alla sola lametta  anche  a gettare l'intero rasoio dopo l'utilizzo, poiché tranne le lame, era costruito con  materiali di plastica.-

L’ultimissima creazione riguardo i Rasoi e del loro utilizzo  è quella dei Rasoi  a striscia lubrificante. che consistono i speciali rasoi moderni con testine equipaggiate con una striscia di materiale lubrificante, tipicamente” Glicole Polietilene, che facilita lo scorrimento della testina sulla pelle e previene quindi irritazioni.

Le immagini sottostanti sono:                                                            I Farbudosi Cubani  di Fidel Castro;                                                                          Rasoio alla Perret;                                                                               Il primo rasoio Gillette del 1900                                                  Rasoio Gillette prodotto nel 1927                                                    Rasoio Bartali con la mette superveloci del 1950

Rasoi Bic usa e getta confezione del 1974

Rasoio attuale a tre lame con striscia lubrificante