giovedì 29 ottobre 2026

Buon Giovedì 29 Ottobre 2026

 

Buon Giovedì 29 Ottobre 2026                                               Sant ’Onorato – Sant’Ermelida- San Narciso

 Dopo aver ascoltat o per Tv la tragedia dello scontro del treno ad alta velocità in Spagna, e dopo avr accolta con molta soddisfazione della scarcerazione del presunto marocchino, divenuto italiano, per non aver partecipato alle manifestazioni studentesche cruenti di Milano,  da parte  dei giudici, cne hanno applicato la Nostra Cotituzione e le previste leggi del Codice di Procedura Penale; per andare avanti nel nostro sistema democratico, conquistato con la lotta partigiana per conquistare con dignità la libertà , e per poter protestar contro le ingiustizie ed il razzismo.del vecchio regime fascista.

 “Carissime amiche lettrici e stimatissimi amici lettori”,  vi posterò  una curiosità linguistica di un terrmine specifico, relativo a giovanissimi parcipanti in questi ultimi giorni dopo le manifestazioni studentesche di Milano con violdenti attaccchi a negozi e a strutture pubbliche e si sente definire un terrmine specifico, particolare.“ maranza”

Dalle  curiosità linguistiche       di Sasà ‘O Professore                                     

La Maranza

Marasma è Il termine attuale e d'uso comune (spesso considerato gergale o volgare)

Questo vocabolo è al centro del dibattito politico e mediatico italiano a causa di recenti proposte di legge e scontri parlamentari, che lo hanno riportato in primo piano

Il suo significato nasce originariamente nel milanese tra gli anni '80 e '90 come fusione tra "marocchino" e "tamarro", e indicava ragazzi dallo stile e dai modi considerati rozzi, vistosi,sguaiati. Negli ultimi anni è tornato di moda tra i giovanissimi per identificare una specifica sottocultura urbana, in quanto sono  ragazzi (spesso in comitiva) caratterizzati da un preciso stile di abbigliamento (tute sportive di marca, borselli a tracolla, cappellini con visiera e tagli di capelli con sfumature nette).

Il termine marasma attuale, in senso politico, è diventato un caso politico,, quando esponenti della maggioranza di governo (in particolare legati alla Lega) lo hanno utilizzato nel presentare o discutere misure di contrasto alla criminalità giovanile e alle baby gang nelle periferie, scatenando dure polemiche da parte delle opposizioni, che accusano la destra di voler "criminalizzare" per legge un fenomeno di costume o una categoria sociale.

Infine la parola marasma nel senso figurato è il "caos totale" o "profondo disfacimento delle istituzioni",

Ma tale tdermine non è altro che  un sostantivo,che  termina con  Il,suffisso ”anza”, come anche gli altri termini, come  maggiaranza, paranza,  oltranza, latitanza, prudenza, ed eleganza,                                 Il suffisso  -“anza” (e la sua variante -enza). viene utilizzato nella lingua italiana per formare sostantivi femminili, indicando una qualità, una condizione, un'azione o un insieme di persone o cose.

Il Significato di tali termini in “Anza”come:

Maggioranza: La quantità o il numero più grande all'interno di un gruppo (deriva da maggiore).

Oltranza: Qualcosa che si spinge oltre il limite comune. Si usa quasi sempre nella locuzione "ad oltranza", che significa "fino all'estremo" o "senza interruzione" (deriva dall'antico oltre).

Paranza: Termine marinaresco che indica un tipo di barca da pesca o la rete stessa, ma per estensione definisce anche un gruppo affiatato di persone (o, in contesti criminali, un clan).

Quest’ultimo termiene,Marasma, è anche un termine medico  figurato, che significa totale disordine, caos, decadenza o confusione". Trattandosi di una parola di origine greca,

martedì 27 ottobre 2026

Buon Mercoledì 28 Ottobre 2026

Buon Mercoledì 28 Ottobre 2026

San Simone – San Fedele  – San Ferruccio

      Dopo le vittorie delle Sinistre sia in Brasile che in Serbia, ed  in attesa dei risultati elettorali delle Elezioni politiche in Israele, sperando in una sconfitta  del blocco di destra di Benjamin Netanyahu,  si potrà avere un cambikamento radicale  del devastante conflitto Palestina--Israele, e che potrebbe portare oltre ad un tregua, anche alla pace rappacificando quella zona d dl Medio Oriente, vi auguro buon proseguimento di settimana amici ed amiche miei lettrici 

 Intanto“Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”,  vi posterò  una curiosità storica di un termine napoletano, che riguarda alcuni atteggiamenti di imposizione, per punire una malefatta, o meglo un antico mestiere per curare i pazzi., (i malati di mente).

Dalle curiosità storiche di Sasà 'o Ptofessore                                    'o Puzzo d' 'a pazzaria

Il pozzo della pazzeria  era un pozzo speciale, situato all’interno dell’ospedale degli I.ncurabili a Caponapoli

 

Ad esso e collegato il termine del mestiere “ ‘O Mastuggiorge”,

O Mastuggiorge non è altro che “il Castigamatti Il Castigatore”.

che è l’antico mestiere, o meglio è il compito dell’infermiere degli ex manicomi (‘e Pazzarie ) di sorvegliare i malati di mente, affinchè non provocassero danni a se stessi ed ad altri.

Tale vocabolo deriverebbe da un noto “Castigamatti del Seicento”, un certo, Dottor Giorgio Cattaneo, detto Mastro Giorgio Cattaneo, che pretendeva di curare le persone fuori di senno picchiandoli con un bastone ( il Castigamatti)               Questo stravagante dottore era convinto che la follia  fosse dovuta alla concentrazione di nervi nelle tempie, per cui  per i più esagitati oltre alla frusta, li faceva legare ad una immensa  e pesantissima ruota e li costrin0geva a girare fino allo sfinimento.  Per i più aggressivi il dottor Giorgio Cattaneo spesso li  faceva calare sul fondo del pozzo che era situato all’interno dell’ospedale degli incurabili a Caponapoli, e lasciati lì,  semi sommersi nell’acqua fredda, al buio. Tale terapia era considerata una sorta di elettrochoch, ma  procurava solo una sorta di terrore prolungato.  Per evitare tale invalidante cura mortificante i folli nei loro momenti di lucidità, s’ingegnarono,  come dice il detto, a far provare anche al cosiddetto Mastuggiorge il terrore del pozzo dell’ospedale degli incurabili, dove esisteva il reparto della Pazzaria, ( non si sa, forse se non vi riuscirono). 
Altra ipotesi di Mastuggiorge è quella, che tale mestiere deriverebbe da quello greco Mastigophoros (Fustigatore, colui che usa la frusta per placare o punire i più agitati).

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Le immagini sottostanti sono

 

Ospedale d. Maria del popolo degli Incurabili di Napoli
Il grande portale di ingresso in piperno vesuviano

 

La  foto del Pozzo sella Pazzeria (pozzo dei pazzi)

 

il pozzo dei pazzi (oggi coperto da un blocco di  pietra)




 

 

 

I

 

 

 

lunedì 26 ottobre 2026

Buon Martedì 27 Ottobre 2026

 

Buon Martedì 27 Ottobre 2026

Sant’Evaristo –San Gaudioso –San Namazio

 

, “Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”,  vi posterò  una curiosità storica dell’attualità, che riguarda ancora lo sport “del “Calcio”  che si vede attraverso la tv e i nuovissimi telefonini senza andare  allo stadio della  propria città, quando gioca la squadra del cuore . Amnado tutti gli sport, specie il Calcio, perchè sono un grade appassionato, e da giovane l’ho praticato, svolgendo il ruolo di arbitro  ero di fatto associato e facevo parte dell’AIA (associazione italiana arbitri) ed anche durante la maturità, quando ero invitato a svolgere tale funzione, nei tornei calcistici rionali o dei Bancari, per tale ruolo per la mia mia imparzialità e conoscenza,  e anche nel saper applicare  le regole ufficiali dell’epoca del gioco del calcio.

Dalle  curiosità storiche di Sasà ‘O Professore                                     

Le famose storiche “Reti” segnate con le mani.

nel gioco del Calcio

Nel gioco del calcio, segnare intenzionalmente il pallone con le mani è un'infrazione grave, eppure la storia di questo sport è piena di gol segnati con la mano, che l'arbitro ha clamorosamente convalidato, trasformandoli in episodi leggendari (e fortemente contestati)

Ecco i gol di mano più famosi della storia del calcio, convalidati sul momento a dispetto del regolamento ufficiale:

1. La "Mano de Dios" – Diego Armando Maradona (1986)

Il gol di mano per antonomasia. Durante i quarti di finale+ del Mondiale del 1986 tra Argentina e Inghilterra, il fuoriclasse argentino saltò per anticipare il portiere inglese Peter Shilton. Non potendoci arrivare con la testa, colpì nettamente la palla con il pugno sinistro spedendola in rete. L'arbitro tunisino, Ali Bennaceur, fu ingannato dal movimento e convalidò il gol. Nel post-partita, Maradona dichiarò ironicamente che il gol era stato segnato "un po' con la testa di Maradona e un po' con la mano di Dio".

2. Il controllo di Thierry Henry contro l'Irlanda (2009)

Uno dei gol di mano più pesanti dell'era moderna, poiché valse la qualificazione al Mondiale 2010. Nello spareggio di ritorno tra Francia e Irlanda, durante i tempi supplementari, l'attaccante francese,Thierry Henry, aggiustò il pallone con la mano sinistra ben due volte per evitare che uscisse sul fondo, prima di servire l'assist decisivo per il gol del pareggio (1-1) di William Gallas. L'arbitro svedese, Martin Hansson, non vide l'infrazione e convalidò la rete, scatenando l'ira del popolo irlandese.

3. L'emulazione di Lionel Messi contro l'Espanyol (2007)

Spesso paragonato a Maradona per stile di gioco, Messi ha copiato, il Pibe de Oro, anche in questo. Nel derby di campionato tra Barcellona ed Espanyol del 2007, su un cross deviato, la Pulce si avventò sul pallone e lo spinse in porta con la mano destra, mimando il gesto del colpo di testa. L'arbitr, Rodriguez Santiago, convalidò l'1-1 tra le vibranti proteste dei difensori avversari.

 

C’è pure Il curioso caso, che  è in realtà un celebre aneddoto regolamentare, (o "leggenda metropolitana" del calcio) è legato al forte vento di Cagliari, ma con una precisazione fondamentale sul regolamento attuale.

 La leggenda e la realtà storica. dice che,  nel

mondo degli arbitri e degli appassionati, si racconta spesso di partite giocate a Cagliari (città notoriamente molto ventosa) in cui il forte vento di maestrale avrebbe preso il pallone dopo il rinvio con le mani di un portiere, spingendolo fino alla porta opposta. 

L' Eco dello sportivo gol o rete, fatto con  le mani, è giunto fino a noi. 

Tuttavia, non esiste un tabellino ufficiale della Serie A con un gol simile registrato a favore di un portiere direttamente da rinvio con le mani. L'episodio storico reale più assurdo avvenuto a Cagliari a causa del vento fu invece un gol di testa per un colpo di vento (o traiettorie clamorosamente deviate), oppure la famosa "papera" del portiere della Roma,+ Goicoechea contro il Cagliari nel 2013, dove il pallone gli sfuggì letteralmente dalle mani finendo in rete. 

Cosa dice il Regolamento Ufficiale (IFAB)?

Dal punto di vista puramente tecnico ed esaminando le regole del calcio, la dinamica che ho descritto oggi non è più valida:

Difatti se il portiere lancia il pallone con le mani dalla propria area e questo entra direttamente nella porta avversaria, il gol non è valido. Il gioco riprenderà con un rinvio dal fondo per la squadra avversaria.

Eccezione: Il gol diventerebbe regolare solo se lungo la traiettoria il pallone venisse toccato da qualsiasi altro calciatore (un compagno o il portiere avversario stesso nel tentativo di parare) prima di varcare la linea. 

In passato il regolamento permetteva al portiere di segnare in ogni modo con la palla in gioco, ma le norme moderne dell'IFAB specificano che non è possibile segnare una rete direttamente con le mani o le braccia, nemmeno da parte del portiere che rilancia.