sabato 1 agosto 2026

Buon Giorno Buon Sabato 1 Agosto 2026

 

 

Buon Giorno Buon Sabato 1 Agosto 2026

Sant’Alfonso Maria dei Liquori


.Dopo aver avvertito e sentito una forte scossa di Terremoto di magnitudo  4,7 alle 19,47 di ieri sera e continuato con uno sciame di  altre varie lieve  onde sismiche durante la notte, prodotto dal Bradisismo dei Campi Flegrei, e percepito in tuta la città metropolitana di Napoli e per questo evento si è dormito poco avendo u forte senso di paura  

 Attraverso poi dalle news della TV che informano che i conflitti territoriali non cessano, come pure l’emergenza emigrazione dal Marocco alla Spagna, e l’ondata di caldo, da bollino rosso, che sara avvvertita su tutto il territorio italiano. 

Oggi, ugualmente, carissimi amici e amiche lettrici,  vi posterò una curiosità storica, questa volta, riguardantela successione dei regnan Egiziani  come era uso della Dinastia Tolemaica, con il quale si ascendeva al trono anche se Donna divenendo Regina.

Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘O Professore   

Cleopatra

 

Cleopatra, la regina egiziana più nota della storia,  fu Cleopatra VII°  meglio nota come Cleopatra Thea Philopatore, che nacque ad Alessandria d'Egitto nel 69 a.C. era la figlia del faraone Tolomeo XII° e alla morte del padre, avvenuta nel 51 a.C., viene costretta  a sposare il fratello dodicenne Tolomeo XIII°, come era uso della Dinastia Tolemaica, con il quale ascese al trono divenendo Regina.

Il fratello però, durante il terzo anno di regno, incoraggiato anche dai suoi consiglieri, uno dei quali pare fosse il suo amante, esiliò la giovane sorella , Cleopatra,  che trovò rifugio in Siria.

La storia annovera ben 8 (otto) Cleopatra, tutte della dinastia  dei Tolomeidi  egiziani, di cui 7 furono regine del Regno d’Egitto, mentre  l’ultima, Cleopatra VIII° , che è ricordata come Cleopatra Selena, fu ugualmente una regina, ma di Numidia e Mauretania, quando  sposò, per volere di Ottaviano, Giuba II°, che era il Re di tali territori.

Le altre 7 Cleopatra, regine d’Egitto  furono:
Cleopatra I°, figlia di
Antioco III° il Grande
e Laodice III°, nota come Cleopatra  Thea Epifanie, della stirpe Seleucide , che sposando Tolomeo V°, Epifane entrò a far parte della dinastia dei Tolomei e fu per questo Regina d’Egitto)                        (ebbe tre figli – Tolomeo VI° Filometore – Cleopatra II°,Filometore e Tolomeo VIII°.                                       Alla morte del marito avvenuta il 181 a.C., Cleopatra Thea Epifanie, governò il regno d'Egitto con il figlio Tolomeo VI° Filomentore, per volontà di un trattato di amicizia, che sanciva legami protettivi al potere dei nuovi Signori di Roma.  (nacque il 215 a.C. e morì il 173 a.C.




Cleopatra II°,

Cleopatra II°, era Figlia di Tolomeo V°e di Cleopatra I°, ricordata come Cleopatra Filometore Soteira, sposò  il fratello Tolomeo VI°  ed alla morte dello stesso, continuò a regnare con il figlio Tolomeo VII°, Neo filopatore dal 145 a.C al 132 a.C.; – poi dal  131 a.C. - 127 a.C. continuò a regnare sposando l’altro suo fratello Tolomeo VIII°,  noto come  Evergete – ed infine regnò dal 124 a.C.-116 a.C.(con Tolomeo VIII° e con sua figlia Cleopatra III° Evergete) .

Ebbe 5 figli (col primo marito, Tolomeo VII°,  col Secondo marito, Tolomeo VIII° Evergete, i figli Tolomeo Eupatore,  Cleopatra Thea , Cleopatra III° Evergete e Tolomeo  Menfite) 

 (nacque il 185 a.C.  e morì il 101 a.C.)

Cleopatra III°,

Cleopatra III, figlia di Tolomeo VI° Filometore e Cleopatra II°, nota come Cleopatra Evergete Filometore Soteira, sposò lo zio  Tolomeo VIII°, e regnò l'Egitto dal 127 a.C. fino alla sua morte, sia col marito, Tolomeo VIII° e prima ancora con la madre Cleopatra II° e poi con i propri figli Tolomeo IX° e Tolomeo X°.

Cleopatra III° ebbe 5 figli – Tolomeo IX° – Tolomeo X° – Cleopatra Trifena – Cleopatra IV° e Cleopatra Selena . (nacque il 160 a,c.  e morì il 101 a.C. )

Cleopatra IV°

Cleopatra IV° Figlia di Tolomeo VIII° e di sua sorella Cleopatra III°, .nota come Cleopatra Selene, sposò come da rito tolemaico il fratello Tolomeo IX° e fu regina d’Egitto.

Dal loro matrimonio nacquero una figlia, Berenice III° e due figli, Tolomeo XII° ed un altro, chiamato anch'esso Tolomeo.

Dopo la morte di Tolomeo IX° che si era rifugiato a Cipro e per pacificare i contrasti con la madre Cleopatra III°  si risposò con Antioco VII° che era Re della Siria,ed era vedovo della sorella Cleopatra Trifena . In seguito, come regina della Siria  fu sposa ancora di altri due Re, succedutosi a regnare per la loro uccisione. Quindi fu sposa dei sovrani Siriani, Antioco IX°, e del suo nipote Antioco X° , figlio di Cleopatra IV° e Antioco IX°).

Cleopatra V°

 Cleopatra V° , detta Selene, con il matrimonio con Antioco X° , infine ebbe due  figli Antioco XIII° e Seluco VII°.(nacque il  95 a.C e morì il  57 a.C. )  

Cleopatra VI°

Cleopatra VI°, Figlia naturale di Tolomeo IX°, nota come Cleopatra Trifena, sposò il fratellastro Tolomeo XII° intorno all’80 a.C., che fu poi cacciato nel 58 a.C., e da quel momento fu elevata Regina d’Egitto. Ebbe una sola figlia , Berenice IV° con la quale condivise la reggenza del regno fino alla sua morte., accudì dopo l’esilio del marito, i 4 figli illegittimi dello stesso,( Cleopatra VII°, Arsinoe IV°, Tolomeo XIII° e Tolomeo XIV°

(nacque il 100 a.C e morì il  57 a.C. )

CLEOPATRA VII°

CLEOPATRA VII°, figlia del faraone Tolomeo XI° Aulete e di una donna sconosciuta. Alcuni storici considerarono Cleopatra figlia dell'omonima Cleopatra VI° Trifena, sorella e unica moglie conosciuta di Tolomeo XI°, era  nota come “Cleopatra Tea Neotera Filopatore e dal 34 a.C.con il titolo aggiuntivo di Nea Iside, fu famosa come la Grande Cleopatra. che tutti ricordano.

 Fu l’ultima regina della dinastia tolemaica, perché alla morte del padre,Tolomeo XII°, (51 a. C.) e in conformità del testamento da lui lasciato, salì al trono in età di 17 o 18 anni, come la maggiore dei quattro figli illegittimi, avendo associato nel potere il meno giovane dei fratelli, Tolomeo XIII°, fanciullo di circa dieci anni.

(nacque il 100 a.C e morì il  57 a.C. )

Cleopatra VII°, con l’arrivo di Cesare nella guerra contro il triumviro Pompeo, che dopo aver sconfitto gli egiziani, uccise anche  il giovane faraone Tolomeo e fu riconosciuta come Regina d’Egitto e, secondo la tradizione in uso, ebbe ufficialmente 3 mariti ( Tolomeo XIII° e Tolomeo XIV° , suoi fratelli, mentre  suo marito effettivamente fu solo Marco Antonio, con cui procreò 3 (tre) figli, (una coppia di gemelli, Alessandro Helios – Cleopatra Selene, e Tolomeo Filadelfo).  Il quarto figlio lo ebbe con il suo primo amante principale , Caio Giulio Cesare, è fu il suo primo parto, noto come Tolomeo Cesare, detto Cesarione.
Per non correre rischi, il Princeps, Ottaviano Augusto, fece uccidere dapprima Cesarione, dodicenne figlio di Cesare, poi quasi certamente anche Alessandro Helios e Tolomeo Filadelfo, figli di Marco Antonio, scomparsi nel nulla a Roma ancora ragazzini.

Andò meglio alla gemella di Alessandro, Cleopatra Selene, della quale si occupò Ottavia, seconda moglie di Antonio.

Cleopatra VII°, non fu mai di fatto sovrana unica dell'Egitto, avendo consecutivamente regnato insieme al padre (Tolomeo XII° Aulete), al fratello (Tolomeo XIII° Teo Filopatore), al fratello-marito (Tolomeo XIV°) e al figlio (Tolomeo XV° Cesare).

Dei quattro figli di Cleopatra solo la femmina riuscì a condurre un’esistenza relativamente normale, mentre i maschi furono accomunati da un tragico destino.

La causa della loro disgrazia fu Ottaviano Augusto, genio politico ma uomo infido, ipocrita e meschino, pronto a tutto pur di non mettere in pericolo il proprio potere.

Per non correre rischi, il "Princeps" fece uccidere dapprima Cesarione, dodicenne figlio di Cesare, poi quasi certamente anche Alessandro Helios e Tolomeo Filadelfo, figli di Marco Antonio, scomparsi nel nulla a Roma ancora ragazzini.

Si riporta per discendenza della dinastia Tolomeica anche :


Cleopatra VIII°


Cleopatra VIII, figlia di Cleopatra VII° e di Marco Antonio, nota come Cleopatra Selena II°, che  era gemella di Alessandro e come gli altri fratelli alla morte dei genitori, fu  affidata ed adottata da Ottavia, seconda moglie di Marco Antonio, fu dunque l’ultima donna dei Tolomei a regnare.

Soltanto Cleopatra Selene, non ebbe una morte violenta come i suoi fratelli,  ma fu scelta da Ottaviano Augusto per darla in sposa come segno di magnificenza al re della  vicina  terra di Numidia.

Divenuta adulta, quindi Cleopatra VIII°,  Ottaviano la dette in sposa a Giuba II,° re d Numidia, il che rese di conseguenza la giovane donna, regina di Numidia e Mauretania.

Dal matrimonio nacquero forse tre figli, ma si ha certezza assoluta solo della sorte del figlio Tolomeo, che regnò sulla Mauretania fino al 40 d.C., quando venne  ucciso da Caligola, che pose così fine alla lunga e gloriosa dinastia tolemaica.

Le foto sottostanti sono le 8 Cleopatra, regine d'Egitto della Dinastia Tolemaica 









 

giovedì 30 luglio 2026

Buon Giorno Buon Venerdì 31 luglio 2026

 

 

Buon Giorno Buon Venerdì 31 luglio 2026

Sant'Ignazio di Loyola – San Giustino - Sant’Elena

.Costatiamo attraverso le news della TV che i conflitti territoriali non cessano, come anche l’emergenza emigrazione, mentre si aggiunge il cambiamento atmosferico con un’ondata di caldo, da bollino rosso, in 11 (undici) città del  territorio italiano. 

Oggi, ugualmente, carissimi amici e amiche lettrici,  vi posterò una curiosità storica, questa volta, riguardante l’unico esemplare  di orologio astronomico, che si può vedere nella Piazza Dante a Napoli

Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘O Professore   

L'orologio cosmico di Piazza Dante a Napoli

 

Il raro e forse unico esemplare in Europa di orologio astronomico, il più piccolo, vanto dell'astronomia a livello europeo e non solo, che si trova a Napoli.

Quanti di noi napoletani, compreso il sottoscritto, non l’hanno ancora fatto prima, a soffermarsi ed ammirare con la dovuta attenzione questa meraviglia, che abbiamo nella nostra città. 

Forse perché per anni è rimasto fermo, ma da quando una docente di geografia astronomica del Convitto  Vittorio Emanuele a Piazza Dante, Daniela Salvatore, incuriosita dall’Equazione del Tempo, ne ha approfondito la storia e ne ha scritto un piccolo libro. L’opuscolo  ha fatto si che si è proceduto a spese della Fondazione Banco di Napoli, a finanziare l’intervento di riparazione dell’orologio nel 2008. come lo è, ora, funzionante.

Detto orologio astronomico, si trova come un orologio più piccolo, posto al di sotto dell'orologio grande realizzato nel 1853 e sistemato dall'architetto Gaetano Genovese al sommo della nicchia centrale in cima alla torretta della stupenda facciata vanvitelliana del convitto Vittorio Emanuele in Piazza Dante, costruito nel 1757 per onorare il re Carlo III di Borbone, dal Vanvitelli.

Detto orologio ha una unica lancetta e che porta nella parte superiore una sequenza di numeri 15,10, 5, 0, 5,10,15.  Tale complesso congegno indica lo sfasamento tra l'ora solare reale e l'ora solare media, una differenza che non supera i 16 minuti. Le differenze di valori negativi (i ritardi) e quelli positivi (gli anticipi) sono rilevabili sul lato destro e sul  lato sinistro del quadrante dell'orologio, e  sono calcolati mediante un'espressione detta ” Equazione del tempo,”, cioè lo scostamento di minuti e il tempo solare medio. tale funzione è quella che è in grado di cogliere con esattezza lo Zenith,  il punto più alto del sole.

 Vale a dire quell’attimo, che noi chiamiamo mezzogiorno e, quindi, l’esatta ora. Quello che noi viviamo, spiegano gli esperti, è un giorno convenzionale in quanto non tutti i giorni solari hanno la stessa durata, perchè la culminazione non avviene con una scadenza regolare. Il discostarsi quotidiano dal valore medio è di poche decine di secondi, ma nell’arco di mesi si può arrivare ad anticipi e ritardi anche di 15 minuti. Non potendo correre dietro ai ritardi e agli anticipi del sole si è adottato un giorno solare medio

Le immagini sotttostanti sono:

1) Piazza Dante a Napoli e la Facciata del Convitto Vittorio Emanuele con orologio solare e astronomico

2) Facciata del Convitto Vittorio Emanuele
Con orologio solare e astronomico Orologio astronomico dI  NAPOLI sulla facciata del Convitto vittorio Emanuele

3) Orologio astronomico di Napoli sulla facciata del Convitto vittorio Emanuele 




 


Buon Giovedì 30 luglio 2026

 

 

Buon Giovedì 30 luglio 2026                                San Leopoldo – Sant’Abdon – Santa Giuditta

Desidero ringraziare tutte le amiche, che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleann per la gioia che ho provato nel riceverli, assieme a quelli personalmente da mio  nipote, nochè dai suoi cuginetti, che hanno voluto festeggiare questo mio ennesimo evento annuale. 

Oggi, intanto, dopo aver vissuto questa  per me gioiosa giornata, , carissimi amici e amiche lettrici,  vi posterò una curiosità sull’attualità, riguardante i nuovi vocaboli delle lingue straniere, assorbiti e utilizzati nel nostro quotidiamo linguaggio.

Dalle Curiosità paesagistiche di Sasà ‘O Professore   

Le lingue straniere

Le lingue straniere hanno arricchito l'italiano con nuovi vocaboli nei secoli, passando da un profondo adattamento in passato a un uso massiccio e non modificato dell'inglese oggi.

Le lingue del passato (francese, spagnolo, tedesco) erano adattate foneticamente o graficamente e le parole straniere venivano modificate per suonare e scriversi come l'italiano (ad esempio, beefsteak è diventato bistecca).o come  Francesismi storici utilizzati  che ha donato termini legati alla moda, alla cucina e alla vita militare (come maison, ragù, maresciallo), integrati nel tempo nel sistema grammaticale.

·         Come pure I termini Spagnoli e Germanici nel Cinquecento e nei secoli successivi, hanno lasciato tracce nel lessico quotidiano e politico esempio parole come regalo, smorfia, bunker).

·         Le lingue recenti come  l'impatto dell'inglese)

·         ddove oltre il 90% dei neologismi inglesi entrano oggi senza alcuna modifica (come film, computer, target).

·          L'inglese ha generato parole ibride e verbi coniugati all'italiana (come chattare, twittare, hackerare).

·         L'Accademia della Crusca ha analizzato l'uso frequente di termini anglosassoni nei media e nella tecnologia e la vede come una normale evoluzione e non nell'impoverimento della lingua.

L'italiano tra passato, presente e futuro

In effetti, è lo stesso Vocabolario degli Accademici della Crusca, la cui prima edizione (o meglio “impressione”) avvenne a Venezia ...

La lingua italiana accetta ulrapporto con gli anglicismi e termini spagnoli come 

 movida attuale (spagnolo), parquet, bouquet (francese), bunker, lager (tedesco), kimono.

Le lingue straniere insegnano il domani" è il titolo di un ciclo di convegni formativi dedicati ai docenti di inglese, francese e spagnolo, focalizzato sul legame tra didattica e futuro attraverso neuroscienze, digitale e nuove Indicazioni NazionaliEsonero Ministeriale concesso. Deascuola è un Ente Formatore accreditato per la formazione del personale della Scuola ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 90/2003-

In un mondo sempre più interconnesso, imparare le lingue significa aprire porte a nuove culture, a nuovi modi di pensare, a nuovi futuri.