mercoledì 1 luglio 2026

Buon Mercoledì 1 luglio 2026

 

 

Buon Mercoledì  1 luglio 2026

Sant’Aronne –Santa Ester – San Olivirto --

Quante trepidazioni in questo terzo millennio, prima l’emergenza del Covid 19, poi i conflitti nel Nord Europa (Russia Ucraina), quelli sud Asia Orientale (Israele Palestina e Libano),  e ora  i tanti decessi per il Terremoto in Venezuela, e quelli per il Caldo Torrido asfissiante con tempeste rovinose  

Dopo questa amara riflessione sulla realtà, anche oggi ugualmente, carissimi amici  e amiche  per tener viva la nostra amicizia, posterò una mia curiosità. riguardante una preparazione  di un‘acqua miracolosa, che si effettua, come da tradizione la notte della festività di San Giovanni

Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘O Professore

  L'acqua di San Giovanni

La Notte magica, quella fra il 23 e il 24 giugno. è la notte di San Giovanni. Infatti oltre alla preparazione con i malli di noce per fare il liquore digestivo “il Nocillo”, si prepara anche la miracolosa “acqua di San Giovann”, una sorta di “pozione” (lavanda) fatta con i fiori e l'acqua, che pare sarebbe capace con proprietà curative, con benefici alla salute e persino anche fortuna, amore e prosperità

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Per preparare l'acqua di San Giovanni è facilissimo, servono solo un  misto di fiori di erbe selvatiche di fiori e l'acqua, Tale preparato era molto popolare in passato nel mondo contadino e ritenuta una importante fonte 

Si prepara, infatti,  nella notte tra il 23 e il 24 giugno immergendo il misto, di erbe e fiori spontanei di campo. in una bacinella d'acqua lasciata all'aperto  tutta notte all'aperto in modo che venga bagnata dalla rugiada,

Al mattino, quest'acqua intrisa di rugiada viene utilizzata per lavare viso, occhi e corpo.con le mani, portando salute e protezione

.Premesso che è un antico rituale legato al solstizio d'estate.

Questa credenza è molto sentita nelle campagne di Calabria e di Toscana, ma è ormai diffusa anche in tante altre regioni d'Italia. Anche in altre zone d'Europa si celebra San Giovanni - il 24 giugno - con questo rito.

Come si prepara l'acqua di San Giovanni

Preparare l'acqua di San Giovanni è molto facile. Basta raccogliere un mix di fiori e erbe spontanee, che vanno rigorosamente colte il 23 giugno dopo il tramonto, metterle in una brocca o in una ciotola con acqua e lasciare il tutto all'esterno per l'intera notte. In questo modo la rugiada farà la sua “magia”, e bagnerà quest'acqua speciale con la propria  energia                                                         Ricapitolando, come si prepara l'acqua di San Giovanni passo dopo passo:

1   bisogna raccogliere una misticanza di erbe e fiori spontanei;

2   la misticanza va raccolta dopo il tramonto;

3   fiori e erbe vanno messe in un recipiente pieno d'acqua;

4   il recipiente - meglio se di vetro o di rame - va lasciato all'esterno tutta la notte: così facendo erbe e fiori assorbiranno tutta la rugiada del mattino.

Non c'è un'indicazione precisa sulla tipologia di piante e di fiori che andrebbero raccolti. Bisogna farsi guidare dall'istinto e dalla forza della natura. Per stagionalità, però, è facile che vi ritroviate a raccogliere: iperico, malva, rosa, menta, lavanda, artemisia, salvia, rosmarino, papavero, margherita e sambuco

L'acqua di San Giovanni non si conserva. Se avanza, la si regala agli amici, che dovrebbero a loro volta utilizzarla entro la giornata del 24 giugno. È infatti quella l'unica giornata in cui l'acqua di San Giovanni ha poteri magici


 

martedì 30 giugno 2026

Buon Martedì 30 giugno 2026

 

 

Buon Martedì  30 giugno 2026

Sant’Adolfo –San Teobaldo – San Filippo --

Il conflitto Usa-Iran, registra uno stop momentaneo ad attacchi con armi nucleari,   (i Droni). intanto non c’è  accordo coi negoziati, poiché due membri delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane sono stati uccisi e altri due feriti in un attacco terroristico armato nella città di confine di Paveh, nell’Iran occidentale.               Oltre al caldo improvviso asfissiante afoso di questi giorni in Italia, riscontriamo anche l’aumento dei prezzi non solo dei prodotti primari, ma anche il costo della villeggiatura, per chi se la può permettere, è aumentato  molto, .costrigendo la durata, solo a qualche settimana.

Ugualmente anche oggi , posterò una mia curiosità, carissimi amici  e amiche  per tener viva la nostra amicizia, di un altro frutto estivo gustosissimo, naturalizzato, dopo la scoperta delle Americhe, in tutto il bacino del Mediterraneo  con una  forma ovoidale, con la buccia spinosa. Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘O Professore

'I Fichi d'india ( 'e Ficurinie)

 

Il fico d'India (o ficodindia) nome scientifico (Opuntia ficus-indica è una pianta succulenta della famiglia delle Cactaceae,  cioè i “Cactus” originaria del Messico, ma naturalizzata poi in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle zone temperate di America, Africa, Asia e Oceania.

L'Opuntia. ficus- indica che è nativa del Messico e da questo luogo desertico, nell'antichità, si diffuse tra le popolazioni del Centro America che la coltivavano e commerciavano già ai tempi degli Aztechi, presso i quali era considerata pianta sacra con forti valori simbolici

La pianta arrivò nel Vecchio Mondo intorno verosimilmente al 1493, anno del ritorno a Lisbona della spedizione di Cristoforo Colombo.

La prima descrizione dettagliata risale comunque al 1535, ad opera dello spagnolo Gonzalo Fernández de Oviedo y Valdés nella sua Historia general y natural de las Indias. Linneo, nel suo Species Plantarum (1753), descrisse due differenti specie: Cactus opuntia e Cactus. ficus-indica.

Fu Miller, nel 1768, a definire la specie Opuntia ficus-indica, denominazione tuttora ufficialmente accettata.e quindi fico d’india= fico proveniente dalle indie, cioè come pensava Colombo che fossero le indie e non il Messico o l’America ,dove approdò .

Il panorama varietale della coltura è limitato sostanzialmente a tre cultivazioni, che differiscono per la colorazione del frutto: gialla (Sulfarina). la maggiore quantita  che si trova in commercio ; la qualità  bianca  detta (Muscaredda o alla napoletana muscarella)cioè dal sapore dolce un po’ acidula (la più buona);

la qualità rossa  detta (Sanguigna).

La cultivar Sulfarina è la più diffusa per la maggiore capacità produttiva e la buona adattabilità a metodi di coltivazione intensiva, detta per differenziarla dalla moscdella, detta in napoletana (Sapunetta).

n genere vi è comunque la tendenza ad integrare la coltivazione delle tre coltivazioni, in modo da fornire al mercato un prodotto caratterizzato da varietà cromatica.

Esisteva negli anni cinquanta un gioco con i fichi d’india , detto “ Appezzata “. che nel mio blog nel descrivere dei fichi d’india, ne parlerò dettagliatamente.



 

 

lunedì 29 giugno 2026

Buon Lunedì 29 giugno 2026

 

 

Buon Lunedì  29 giugno 2026                                              San Piwreo e Paolo –Sant’Emma – San Raiondo --

Una buona notizia sulTerremoto Venezuela, in quanto , vigili italiani in azione hanno  salvato  una madre e tre figli a da sotto le macerie di edifici crollati.a Macuto

Dalle Curiosità storiche e varie di Sasà ‘O Professore

le lettere straniere minuscole dell'alfabeto italiano

Premesso che la lingua italiana è composta da lettere singole, le quali, messe assieme, compongono tutte le parole di senso compiuto di un linguaggio. Le lettere dell’alfabeto italiano sono ventuno più l'aggiunta di 5 speciali lettere straniere e possono essere scritte con caratteri minuscoli o maiuscoli.

Eccole  come si presentano in un elenco, ciascuna con il proprio segno  distintivo e caratteriale.

 

 

Ecco come si scrive la " K " in minuscolo corsivo

Ecco come si scrive la " K " in minuscolo corsivoEcco come si scrive la " J " in minuscolo corsivo

Ecco come si scrive la " Y " in minuscolo corsivo

Ecco come si scrive la " X " in minuscolo corsivo

 

Le immagini sottostanti sono:

Alfabeto italiano completo con aggiunta delle 5 lettere straniere

Le lettere consonanti straniere in minuscolo corsivi: