venerdì 25 settembre 2026

 Buon Venerdì 25 Settembre 2026                                         

Una mia riflessione sull’attualità, che stiamo vivendo,  ugualmente\, Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori, vi posterò una curiosità storica, stavolta riguardante un importante movimento sociale:Cassa Nazionale di previdenza per l'invalidità e per la vecchiaia degli operai,nato nel 1898 a Torino

 Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Profesn

 (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale)

L'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) nasce nel 1898 con la fondazione della Cassa Nazionale di previdenza per l'invalidità e per la vecchiaia degli operai, L'INPS

diventando poi INPS nel 1944.

🗓️ Origini e Evoluzione dell'INPS

·        1898: Fondazione della Cassa Nazionale (adesione volontaria)., Regnando Re Umbero Ià Di Savoia

·        1919: L'assicurazione per invalidità e vecchiaia diventa obbligatoria. Regnando Re Vikttofrio Emanuele III°

·        Di Savoia

·        1933: Ridenominato in Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale (INFPS).Durante il Governo di Benito Mussolini

·        1944: Assume il nome attuale di INPS. E il contributo assistenziale dello stato e conosciuto come la Pensione

La pensione è una prestazione economica periodica erogata dallo Stato o da un ente previdenziale (come l'INPS) a favore del cittadino.

·        Occorroni però alcuni  Requisiti principalicome :

o   Il Raggiungimento di una certa età anagrafica. Ed un

o   Versamento di un determinato numero di anni di contributi lavorativi.

·        ⚠️La Funzione della pemsione er a quella di: Garantire un mezzo di sostentamento economico quando cessa l'attività lavorativa (vecchiaia) o in caso di perdita della capacità lavorativa (invalidità o superstiti).

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la storia dell'inps: le 12 tappe più importanti

Tra il 1919 e il 1923 viene introdotta la pensione di invalidità e vecchiaia e l'assicurazione contro la disoccupazione volontaria...

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Nel marzo 1933 il governo fascista guidato da Benito Mussolini modificò il nome della “Cassa Nazionale per le Assicurazioni Social...

 

LA STORIA DELL’INPS: LE 12 TAPPE PIÙ IMPORTANT

CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA

Tra il 1919 e il 1923 viene introdotta

la pensione di invalidità e vecchiaia

e l’assicurazione contro la

disoccupazione volontaria

1944 la Cassa diventa Istituto Nazionale

della Previdenza Sociale

Tra il 1968 e il 1972 nascono

la pensione di anzianità

e la pensione sociale, il sistema retributivo

sostituisce quello contributivo

Tra il 1927 e il 1941 sono introdotti:

assegni familiari, Cassa integrazione guadagni

e pensione di reversibilità

 

Tra il 1968 e il 1972 nascono

la pensione di anzianità

e la pensione sociale, il sistema retributivo

sostituisce quello contributivo

il trattamento minimo di pensione

1978 1978 viene istituito il SSN e affidato all’INPS

il pagamento delle indennità da malattia

1995 1995 viene varata la riforma del sistema

pensionistico, l’età di pensionamento

diventa flessibile (57-65 anni)

2003 è approvata la Legge 30

sulla riforma del mercato del lavoro 2003

2011 2011 l’INPS accorpa INPDAP ed ENPALS

2019 viene introdotto il Reddito

e la Pensione di Cittadinanza 2019

L'età per la pensione di vecchiaia con la Riforma delle pensioni Fornero è attualmente fissata a 67 anni, ma sono previsti adeguamenti legati alla speranza di vita.]

✅ Requisiti attuali (2026)

·        📅 Pensione di vecchiaia: 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

·        📊 Pensione anticipata (Uomini): 42 anni e 10 mesi di contributi.

·        📊 Pensione anticipata (Donne): 41 anni e 10 mesi di contributi. ⚠️ Futuri adeguamenti (dal 2027)

·        📈 Pensione di vecchiaia 2027: Sale a 67 anni e 1 mese.

·        📈 Pensione di vecchiaia 2028: Sale a 67 anni e 3 mesi.

·        📉 Pensione anticipata 2027: Richiederà 42 anni e 11 mesi (uomini) o 41 anni e 11 mesi (donne). Se vuoi un calcolo più mirato, dimmi pure:

·        Il tuo anno di nascita

 

giovedì 24 settembre 2026

Buon Giovedì 24 Settembre 2026












Buon Giovedì 24 Settembre 2026                                               Santa Maria Mercede – San Gerardo – San Terenzio

 IL problema dell’emigrazione  è ancora messo in risalto dalle forze retrogade “Oligarchiche Sovraniste”  che attualmente governano in alcuni stati de l nostro pianeta, indicati come i rappresentanti  della “Destra” cioè i possidenti le maggiori riccchezze, che servono per lo sviluppo ed alla ricerca per le esigenze del genere umano.

Dopo questa mia riflessione sull’attualità, che stiamo vivendo,  ugualmente\, Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori, vi posterò una curiosità storica, stavolta riguardante un importante movimento artistico,nato a Napoli nel secondo decennio dell’Ottocento, la pittura dei paesaggi

 Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Profesn

La Scuola di Posillipo dei paesaggisti a Napoli

Nel secondo decennio dell'Ottocento, famoso per aver rinnovato la pittura di paesaggio in Italia.  ed a Napoli nacque un importante movimento artistico per questo motivo

Infatti il gruppo di pittori si formò intorno al 1820 per opera del pittore olandese Anton Sminck van Pitloo, che aprì la strada a un nuovo modo di osservare la natura. Dopo la sua morte nel 1837, la guida della scuola passò al suo allievo più celebre, il napoletano Giacinto Gigante.

Il nome della scuolaartistica fu coniato dagli accademici per definire questi artisti che dipingevano fuori dalle botteghe.N el 1815 a napoli Giacinto Gigante venne avviato alla pittura da Achille Vianelli, con il quale strinse una profonfa amicizia, che li portò alla nuova scuola artistica all'aperto (dal vero).

L'obiettivo principale era catturare la luce naturale, i colori vivi del golfo e l'atmosfera mutevole del paesaggio. Pittura en plein air:

·        I soggetti: Viste di mare, coste a picco, scorci del Vesuvio e vedute cittadine create per soddisfare anche i viaggiatori del Grand Tour.

·        Tra i principali esponenti, oltre a Pitloo e Gigante, si ricordano Achille Vianelli, Teodoro Duclère e Achille Carrillo. Una straordinaria collezione di queste opere si trova oggi al “Museo Correale di Sorrento.

 Tra i maggiori e piu noto pittori e incisori dei paesaggi della Scuola di Posillip è ricordato però il napoletano Giacinto Gigante.

Giacinto Gigante Nacque a Napoli in una famiglia di artisti, apprese i primi rudimenti dal padre Gaetano e si perfezionò presso il paesaggista tedesco Jacob Wilhelm Hüber, da cui imparò l’uso della camera ottica e la precisione del “disegno a fil di ferro”. La vera svolta avvenne però nel 1821 con l’ingresso nello studio di Anton Sminck van Pitloo, il maestro olandese, che introdusse a Napoli una nuova visione del vero, fondata sulla luce e sulla pennellata libera. Gigante divenne presto la figura di riferimento della Scuola di Posillipo, attirando l’attenzione dell’aristocrazia internazionale e dello Zar Nicola I, per il quale realizzò numerose vedute. Durante la maturità godette del favore della corte borbonica, diventando maestro di pittura delle principesse reali, e continuò a innovare il suo linguaggio fino alla morte, avvenuta nella sua amata Napoli nel 1876.

Giacinto Gigante è l’anima poetica della Scuola di Posillipo e l’artista che ha trasformato la veduta napoletana da sempliriproduzione topografica in pura emozione visiva. Maestro indiscusso dell’acquerello, Gigante ha saputo catturare la luce e l’atmosfera del Golfo di Napoli con una sensibilità che anticipa le ricerche dell’impressionismo europeo.

 

Giacinto Gigante rappresentò con la sua arte una straordinaria evoluzione che parte dal rigore del vedutismo settecentesco per approdare a un lirismo atmosferico di matrice turneriana. Nelle sue opere, la realtà geografica dei luoghi mitici — come Capri, Ischia, Pompei e la costiera sorrentina — non è mai una fredda cronaca, ma viene trasfigurata attraverso una gestione magistrale della luce e del colore. Gigante scelse l’acquerello come mezzo espressivo d’elezione, elevandolo a una dignità pittorica pari all’olio grazie a una tecnica che permetteva trasparenze, bagliori improvvisi e una resa dell’aria e dell’umidità marina quasi palpabile.
Nella fase centrale della sua produzione, nota come “maniera rosea”, l’artista ebbe la capacità di infondere un’anima lirica che rende le sue opere pezzi di inestimabile valore per il collezionismo internazionale, testimoni di una Napoli intramontabile colta nel momento del suo massimo splendore romantico.

Sono anche famose le opere dei fratelli Ercole e Achille, di Giacinto Gigante, come i loro dipinti  disegni e lavori, che rappresentano l’apice del paesaggismo romantico italiano.In definitiva

 

n definitiva La scuola napoletana di Posillipo è un gruppo di artisti dediti esclusivamente alla pittura di paesaggio, riuniti a Napoli, nel secondo decennio dell’Ottocento....

le immagini sono i quadri della scuola di Posillipo di Giacinto Gigante

 







 

 

mercoledì 23 settembre 2026

Buon Mercoledì 23 Settembre 2026


 

Buon Mercoledì 23 Settembre 2026                   San Pio da Pietralcina

Oggi non farò alcuna riflessione sull’attualità, ma ugualmente\, Carissime amiche lettrici e    Stimatissimi amici lettori,  vi posterò una curiosità storica, di uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni ad arco perché rohiestomi da un cara assidua lettrice delle mie curiosità  

Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Profesn

Il contrabbasso

Il contrabbasso è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni ad arco. È nato nel XVI secolo in Europa; il suono viene prodotto tramite l'attrito sulle corde del crine di cavallo ...

Il contrabbasso è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni ad arco.ed ha il suono più grave di tutti gli archi

ll Contabasso è lo strumento di registro più basso tra gli archi e  non è esatto attribuirne l'invenzione a Michele Todini, liutaio, che dimorava a Roma negli ultimi decennî ...

Conn l’avvento dell’elettricità c’è stato Il passaggio a basso elettrico e permise a questo strumento di diventare simile alla chitarra, causando meno problemi a chitarristi-bassisti.

In sintesi, il contrabbasso strumento è una delle gemme della musica classica e moderna, con un ruolo fondamentale nell'orchestra e nei complessi musicali moderni.

Il Contrabbasso, nella famiglia degli strumenti ad arco, è il componente che ha le dimensioni più grandi e il registro più grave.

Il contrabbasso è lo strumento più grave ed anche più voluminoso fra gli strumenti ad arco. Deriva dal violone (strumento simile alla viola da gamba) comme è detto anche in Napoletano (‘o Viulone)

In definitiva

Il contrabbasso standard ha 4 corde, ma esistono anche modelli a 5 corde, che non sono considerati strumenti magici o difettosi, bensì varianti reali pensate per esigenze orchestrali specifiche.

Da tener prersente che Chitarra e Contrabbasso fanno parte  dei 5 Strumenti Cordofoni

Infatti i Cordofoni sono strumenti musicali in cui il suono è prodotto dalla vibrazione delle corde.             I cinque Cordofoni tra i più diffusi sono:

1) Chitarra: uno strumento a corde pizzicate, molto popolare sia in versione acustica che elettrica.

2) Ukulele: un piccolo cordofono a pizzico originario delle Hawaii, facile da trasportare. L'ukulele è uno dei cordofoni più semplici da imparare a suonare grazie alle sue dimensioni ridotte e alle sole quattro corde in nylon

3) Violino: uno strumento ad arco dal suono    ….acustico penetrante e melodico.

·         …4) Arpa: un grande cordofono a pizzico in cui le …….corde sono disposte verticalmente in …….n'armatura triangolare.

·         …5)  il Pianoforte è classificato scientificamente …….come cordofono a percussione, poiché i suoi …….martelletti colpiscono le corde interne ……quando si premono i tasti....

Il Basso, specie quello elettrico, è spesso lo strumento più facile da suonare per i principianti. Anche se richiede dedizione per diventare esperti,