Buon giorno. Buon Giovedì 12 febbraio 2026
--- Sant’Eulalia – San Damiano – San Costanzo ---
Dopo aver, ascoltate dalla tv le notizie non rassicuranti, riguardanti la auspicata tregua tra israeliani e palestinesi, che non prevedonoo una pace definitiva, affinché i due popoli possano convivere sul territorio, sempre conteso, fin dall’epoca dell’impero Romano, per il suo clima temperato e ricco di risorse e delle tradizioni millenarie di civiltà), nonche sul disegno di legge sull’emigrazione, che mi fa vergognare di essere italiano , perché offende la nostra costitituzione, che prevede assistenza per chi lascia il proprio paese natio sia per conflitti, che mancanza di prodotti alimentari , che necessitano per andare avanti.
L’unica speranza che spero di ascoltare dal prossimo festival canoro di Sanremo, con le suo canzoni un invito ad accettare la musica per condannare le stragi di giovani innocenti , che potrebbero essere la generazione futura di quella attuale, basata non sull’odio, che produce conflitti per imporre la propria volontà egemone.
Insomma, auguriamoci di ritornare alla normalità della pace, rispettare ciò che ci circonda e ci aiuta vivere, e sappiamo accettare la diversità di genere degli esseri umani e saremo più sereni e felici di esistere.
Per soddisfare la sete di conoscenze del passato. richiesta dai voi mueu carissimi amici e amiche lettrici, continuerò la narazione di altre curiosità storiche del recente passato e non solo.di antichi mestieri napoletani soppressi, ma di un argomento di cui avevano bisogno per poterci approvvigionare di quei prodotti o di quei servizi necessari per esistere.
Gli strumenti di cui avevamo bisogno era la carta moneta e le monete metalliche in lire , ma dal 2002 con la nascita dell’Eurolandia in Euro, e sarà la puntata delle mia curiosità.
Dalle curiosità storiche di sasà’o Professore.
Le Monete Metalliche
Iniziamo col dire, che la coniazione delle monete metalliche è stata sempre una prerogativa dei regnanti di uno stato, dato che facevano imprimere spesso la loro effige nel Diritto della Moneta
La prima moneta rinvenuta, che mostri l'effigie di un Sovrano, è stata rinvenuta nel IV° sec a.C e fu coniata da RE Mithrapata della regione della Lyc, con il simbolo della Triscele posto dietro la testa
La Triscele (Triskele o Triskell, conosciuta anche con il nome grecizzato di Triskelion, in araldica Triquetra, sebbene con significato più particolare, a volte erroneamente Trinacria) è una raffigurazione di un essere con tre gambe (dal greco τρισκελής), più generalmente tre spirali intrecciate, o per estensione qualsiasi altro simbolo con tre pretuberanze ed una triplice simmetria rotazionale. La figura dà il nome anche al simbolo. La storia dell'antica “Triquetra” è articolata e complessa e per alcuni versi ancora avvolta nel mistero, poiché si ricollega alla mitologia. Secondo alcuni studiosi si tratta di un simbolo indoario, secondo altri celtico (Triskele).
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Monete italiane coniate nel dopoguerra
Le prime monete coniate ed utilizzate nei primi anni de
dopoguera dal 1946 al 1950 furono fatte con un Metallo speciale detto“ ITALMA” ( una lega di Alluminio e Magnesio) avevano anche circonferenza di media grandezza per monete spicciole, cosiddette per la circolazione dei decimali, ma possedevano una propria lucentezza e furono bene accettate dalla cittadinanza.
Ne furono coniate solo di 4 tipi, perché si era in un periodo transitorio si passava dal sistema millesimale, utilizzato dal vecchio Regno d’Italia a quello decimale adottato dalla nuova forma Istituzionale “ La Repubblica Italiana , dopo la proclamazione del Referendum del 2 Giugno 1946 e da una prudente politica economica , in quanto era in atto una forte svalutazione della Lira dopo la disastrosa guerra. La principale particolarità di queste monete, è che Sul “Diritto” è impressa la parola solo “Italia” nella prima emissione, anziché la dizione “Repubblica Italiana
(specie quelle coniate nel 1946)“, perché il decreto di emissione portava la firma di re Umberto II, che era datato 8 maggio1946. quando il monarca era a tutti gli effetti il capo dello stato. Quindi si coniò queste prime monete adattando le prove di conio già effettuate, dato il periodo transitorio, in attesa della proclamazione ufficiale della Repubblica Italiana.
Sul diritto, inoltre, invece di avere la classica effige del Monarca o del suo governante, avevano queste prime 4 monete le seguenti effigi:
Da 1 lira, sul diritto c'era una donna, che simboleggiava ………………l’Italia con in testa una corona di ………… ………………spighe e nella parte del ovesco, era ………………effiggiata un'arancia con ramo da 2 lire, sul diritto c'era effiggiato un contadino,
che ara la terra con un aratro, mentre
sul rovescio c'era una spiga di grano;
da 5 lire, Sul diritto c'è una donna, che simboleggia ……………….la libertà con una fiaccola in mano, ……………….mentre.nel.rovescio.è.impresso.un ……………….grappolo d'uva
la 10 lire, ….era effigiata con il mitico cavallo alato, ……………….Pegaso
Sul “ rovescio delle 4 monete, invece delle classiche effigi di commemorazioni di qualche avvenimento, c’erano impresse i prodotti tipici della nostra agricoltura, a significare che la nazione Italia era prevalentemente un paese agricolo
Monete metalliche in lire in Bronzital
Nella storia delle monete italiane sono stati usati diversi metalli, dette leghe, dei quali magari conosciamo il nome, ma non la composizione In Italia, infatti, dopo la Costituzione ( anno 1948 ) sono state utilizzate varie leghe per la coniazione di monete. La Lega più usata per la coniazione delle monete italiane fu “ACMONITAL” L’acmonital (abbreviazione di ACciaio MONetario ITALiano) è un tipo di acciaio inox composto essenzialmente da ferro (82%), cromo (18%) e nichel (10%) ed è la lega più usata in Italia.
La Repubblica Italiana utilizzò l’acmonital per le monete da 50 e 100 lire e per la parte esterna delle monete bimetalliche da 500 lire, dal 1953 fino al 2001.
Le monete coniate non con la lega ACMONITAL durante la Repubblica Italiana, furono due : la 20 e 200 lire
Tali monete furono coniate nella lega :BRONZITAL
Il Bronzital è una particolare lega di bronzo composta da rame (82%), alluminio (16%) e, dal 1968 per renderla più splendente, Nichelio (2%). In Italia è stato utilizzato per le monete da le 20 e 200 lire.
Il pezzo da 20 lire in bronzital, battuto per la prima volta nel 1955 e nel 1956 a titolo di ‘’prova‘’, e messo ufficialmente in circolazione dal 1957, aveva diametro di 21,3 mm ed il peso è di 3,6 grammi
La 20 Lire in bronzital aveva sul dritto il volto femminile dell'Italia con le due spighe sulla testa e che fu l’immagine di quasi tutte le prime monete fatte nei primi anni della Repubblica, mentre sul rovescio tale moneta era rappresentato da un ramo di quercia.
Il pezzo da 200 lire in bronzital, battuto per la prima volta nel 1977, e messo ufficialmente in circolazione dal 1977, aveva diametro di 24 mm ed il peso è di 5 grammi
La 200 Lire in bronzital aveva sul dritto il volto femminile dell'Italia con solo la capigliatura raccolta sulla testa, mentre sul rovescio tale moneta era rappresentato da un ingranaggio dentato, simboleggiante il lavoro, al centro un grande 200 lire e in basso al centro l’anno della coniazione.
la coniazione delle monete nel dopoguerra
Dopo un primo momento di svalutazione della Lira, si passò dal sistema centesimale (quando con 20 centesimi alias 4 soldi, ci si poteva fare colazione, con 50 centesimi del valore di mezza lira ci si poteva permettere un pranzo completo)
a quello decimale, dove la lira, prettamente cartacea passo specie per gli spiccioli in metallica.
Fece epoca , infine l'emissione della cinquecento Lire coniata in argento e come pure d'argento fu coniata nel 1970 quella da mille Lire, che furono ben presto tesaurizzate e non se ne trovarono in circolazione.
Oltre alle lire di carta negli ultimi tempi fu coniata una moneta del valore di 500 Lire con una emissione antifrode bimetallica. finché” nel 2002 con la nascita dell’Eurolandia utilizziamo per assolvere ai nostri bisogni “l’Euro”, sia come moneta metallica da centesimi (di Euro 1, 2, 5. 10, 20, 50, e 1 e 2 euro o utilizzando cartamoneta da 5,10,20,50,100 200, 500 euro (ma questa è storia dei nostri giorni).
Le immagini sottostanti sono:
1) La prima moneta metallica con l’effige del Re Mithrapata;
2) Il retro della prima moneta, Il Triscele (trinacria)
3) Monete italiane- (acmonital) del primo dopoguerra;
4) Moneta da 500 lire d’argento,
5) Moneta da 1000 lire d’argento;
6) Ultima moneta italiana da Moneta da 500 lire fu una moneta antifrode bimetalica.







