sabato 18 aprile 2026

Buon Giorno Buon Sabato 18 aprile 2026

 

Buon Giorno Buon Sabato 18 aprile 2026                          --- San Galdino -- Sant’Eleuterio -- San Calogero ---

 

Ancora oggi vige il divario, sia economico, che di tradizioni, tra i vari territori italiani, denominati:

il Settentrione, il Meridione, nonché l’Insulare, dopo l’avvenuta unificazione della Nazione, Italia, nel 1860.

Una delle principali cause, è il non uguale sviluppo industriale, perché non essendosi stata una

uguale distribuzione dell’entrate fiscali statali, per soddisfare i servzi primari e produrre gli stessi prodotti avanzati industriali. .

 Il “Nord Italia”, è opulento e ricco di attività industriali produttive di beni e servizi, per cui si hanno varie opportunità di lavoro, di un’efficienza strutturale viaria e sanitaria, senza, però, una vera adeguata integrazione sociale tra tutti i suoi cittadini residenti, specie, se provenienti dai territori meridionali e insulari.

il Sud  Italia.invece, è povero, perché ci sono poche attività industriali produttive e pochissime possibilità occupazionali, per la qualcosa è rilevante una forte emigrazione al Nord dal sud, per aver una buona occupazione retributiva ed efficienti prestazione di servizi vari fondamentali.

L’unica risorsa meridionale è “ il Turismo” per le sue bellezze naturali, e soprattutto per “l’Ospitalità” dei suoi abitanti, specialità, riconosciuta fin dall’antichità, come dai primi popoli colonizzatori, (i Greci e i Romani).

Mi auguro di vedere tramontare questa diversità economica e che trionfi, in un prossimo futuro l’uguaglianza, la fraternità e la giustizia, uguale per tutti i residenti di questo nostro antico meraviglioso territorio, l’Italia, ricco non solo di bellezze naturali, ma soprattutto di cultura e di civiltà.

Come sempre, per tenere via la nostra amicizia, dopo la mia odierna riflessione, vi posterò con una curiosità storica – geografica del nostro territorio italiano che pochi conoscono come attualmente si configura.

 

Dalle curiosità di Sasà ‘o Professore

Le Province Italiane

.La suddivisione del territorio in mandamenti, circondari, comuni e province, che venne formalizzata con la legge Rattazzi del 28 ottobre 1859, che ridisegnava l'organizzazione territoriale del Regno di Sardegna e poi dell’Italia.  

La provincia, in Italia, è un ente locale territoriale di area vasta, di livello inferiore alla Regione e superiore a quello del Comune.

La disciplina delle province è contenuta nel titolo V della parte II della Costituzione, e in fonti primarie e secondarie, che attuano il disposto costituzionale.

Tutte le province, tranne quelle autonome di Trento e di Bolzano, che godono di autonomia speciale, e la Valle d'Aosta, dove le funzioni provinciali sono svolte dalla Regione, fanno parte dell'Unione delle province d'Italia

Ultimamente con la trasformazione delle Province in Città Metropolitane (avvenuta nel 2014-2015 con la Legge Delrio), la carica di Presidente del Consiglio Provinciale è stata sostituita da quella di Sindaco Metropolitano e dai Consiglieri Metropolitani. 

Con riferimento alla Città Metropolitana di Napoli (istituita il 1° gennaio 2015), ecco alcuni dei passaggi principali:

  • .
  • . La Provincia di Napoli

Struttura attuale: La Città Metropolitana di Napoli non ha più un presidente del consiglio provinciale eletto direttamente dai cittadini residenti. Il Sindaco del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi, è il Sindaco Metropolitano, affiancato da un Consiglio Metropolitano eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio.

 

Elenco dei presidenti della Deputazione provinciale di Napoli, quando era eletto dirrettamente dai cittadini residenti della Provincia nel dopoguerra Dal 1946 al2015.

Gaetano Manfredi: Attuale Sindaco Metropolitano di Napoli (dal 2021), carica che spetta di diritto al sindaco del comune capoluogo.

Luigi Cesaro: È stato Presidente della Provincia (Giunta) di Napoli prima della trasformazione.

Antonio Pentangelo: Presidente facente funzioni della Provincia di Napoli durante la fase di transizione (2012-2014) prima dell'effettivo passaggio alla Città Metropolitana                                                              Gaetano Manfredi: Attuale Sindaco Metropolitano di Napoli (dal 2021), carica che spetta di diritto al sindaco del comune capoluogo.

Luigi Cesaro: È stato Presidente della Provincia (Giunta) di Napoli prima della trasformazione.

Antonio Pentangelo: Presidente facente funzioni della Provincia di Napoli durante la fase di transizione (2012-2014) prima dell'effettivo passaggio alla Città Metropolitana

Presidenti della Deputazione provinciale (1943-1952)

Elenco dei presidenti della Deputazione provinciale di Napoli furono 11 eletti dai consiglieri provinciali

Enrico Altavilla, fu nominato in tale incarico temporaneamente dal 1946al 1952:


 

Ritratto

 

 

 

 

 



- 


 

 

 








Presidenti della Provincia (1952-2015)

Elenco dei presidenti della Provincia di Napoli,Eletti dal Consiglio provinciale (1952-1995)

 

 

















Antonio Gava









Ciro Cirillo







Giuseppe Iacono







Giuseppe Balzano







Franco Iacono







Antonio Somma







Salvatore Piccolo









Franco Zagaroli







Rosa Russo




 



 







Amato LLamberti














Dino Di Palma










Luigi Cesaro








Antonio Pentangelo
(facente funzioni)



















Sindaci metropolitani (2015-oggi)

Elenco dei Sindaci metropolitani della Città metropolitana di Napoli. iniziò con:



 

 


 

 

1


Descrizione: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/11/Luigi_de_Magistris_%28cropped%29.jpg/120px-Luigi_de_Magistris_%28cropped%29.jpg

Luigi de Magistris

1º gennaio 2015

20 giugno 2016

Italia dei Valori

24 seggi

92 sindaci


20 giugno 2016

18 ottobre 2021

Democrazia Autonomia

24 seggi

92 sindaci

2


Descrizione: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/33/Gaetano_Manfredi_2020_%28cropped%29.jpg/120px-Gaetano_Manfredi_2020_%28cropped%29.jpg

Gaetano Manfredi

18 ottobre 2021

in carica

Indipendente di centro-sinistra



 

Molte province collocano sopra il proprio stemma una corona, costituita da un cerchio d'oro, gemmato con le cordonature lisce ai margini, e racchiudente due rami al naturale, uno di alloro e uno di quercia, uscenti decussati dalla corona e ricadenti all'infuori. Tale usanza non è tuttavia obbligatoria, essendo in diversi casi sostituita da coronature principesche o da drappi sovrastati da corone turrite o del tutto assente.

Alcune curiosità statistiche della Provincia di Napoli.:

Luigi Rispoli: È stato l'ultimo Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, mentre Gaetano Manfredi: Attuale Sindaco Metropolitano di Napoli (dal 2021), carica che spetta di diritto al sindaco del comune capoluogo.     Luigi Cesaro: È stato Presidente della Provincia (Giunta) di Napoli prima della trasformazione.

Antonio Pentangelo: Presidente facente funzioni della Provincia di Napoli durante la fase di transizione (2012-2014) prima dell'effettivo passaggio alla Città Metropolitana

 

La foto sottostante è:

Lo Stemma della Provincia di Napoli


 

venerdì 17 aprile 2026

Buon Giorno Buon Venerdì 17 aprile 2026

 

Buon Giorno Buon Venerdì 17 aprile 2026

--- San Simeone -- Sant’ Elia -- Sant’ Isidoro ---

 

Per prima cosa, stamane,  desidero ringraziare i parenti piu cari e i tanti amici e, colleghi per gli auguri, ricevuti, via fb, per la ricorrenza dell’onomastico della mia cara e amata consorte.

Intanto in questi ultimi giorni, (con un clima alquanto incerto,  pieno di umidità, da procurare malanni fisici, quali reumatismi in generale, e raffreddamenti delle vie respiratorie, per cui dobbiamo constatare che la Primavera, sta tardando a venire, per farci sentire, col bel tempo, sereni e contenti di vivere una buona esistenza. Il maggiore problema, intanto, che preoccupa, in questo periodo, è il futuro per e generazioni successive alla nostra, poiché non basta che studiano con profitto o impararono un mestiere, in quanto sono costretti a emigrare, per trovare un degno lavoro per andare avanti e crearsi una propria famiglia senza chiede aiuti per sopravvivere.in srenità.

Come sempre desidero, infine, per tenere via la nostra amicizia, vi dettaglierò con una curiosità storica xhe ci riguarda da vicino, riferita al nostro territorio , la terrche spesso  fa sentire il suo disappunto con gli avvenimenti che stanno affliggendo il mondo..

Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore

 

I Terremoti, I Sisma, le Scosse Telluriche

 

Iniziamo col dire che Il l’ultimo terremoto in Italia, è collegato al Bradisismo, ed è quello del 25 aprile 2025 di magnitudo 2,9. avvertito nei Campi Flegrei (Pozzuoli –Bacoli).

Il terremoto, la parola deriva (dal latino: “Terrae Motus”, che vuol dire "movimento della terra"), è detto anche “Sisma”, termine che deriva dal greco cioè "Scossa, ", a sua volata derivazione del verbo "Scuotere", per questo abbiamo le cosiddette : “Scosse Telluriche” (dal latino Tellus, che era il nome della dea romana, che indicava la Terra. che le provocava, questa vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre con lo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo.

Tellus è la dea romana, con cui si definiva la Terra (Gea) ed era la protettrice della fecondità, dei morti e contro i terremoti.

Il suo culto, probabilmente è il più antico della religione ufficiale romana, pare ricollegarsi a quello similare della Grande Madre. Tale divinità Veniva celebrato il 15 aprile con la festa delle “Fordicidia” e poi,col tempo, fu associato a quella della dea Cerere sino a fondersi con essa.

Tellus, sempre con Cerere, è citata da Ovidio come una delle "Madri delle messi" (frugum matre)-

L'ipocentro e l'intensità del sisma (l terremoto); quest'ultima può essere valutata attraverso le cosiddette scale sismiche, principalmente la Scala Richter, la Scala Mercalli , che sono la Scala di magnitudo del momento sismico.

Il terremoto più disastroso, col grado di 9,5 della scala Richter o della scala Mercalli fu quello del 22-05-1960 a Valvidia in Cile.

Il terremoto più distruttivo è ancora, fino ad oggi, quello di San Francisco del 1906, con una magnitudo di 7,8, che provocò la morte di più di 3 000 persone anche a causa dei vasti incendi che si generarono in seguito e che distrussero l'80% della città.

Il terremoto documentato, prima di quello storico famoso del 79 d.c, (che seppellì sotto una coltre di cenere le tre città di Pompei ,Ercolano e Stabia) come si evince dai papiri di Ercolano ,che furono trovati nella storica villa dei Pisoni ad Ercolano, fu quello del 5 febbraio del 62 d.c. che danneggiò alcuni monumenti di Pompei, di Ercolano nonché il famoso teatro romano di Napoli (l’odeon di via Anticaglia e via cinque santi)

Svetonio, uno scrittore romano dell’età imperiale specializzato in bibliografie, narrò le gesta di Nerone a Napoli. Stando ai racconti dell’uomo, l’imperatore Nerone fece il suo debutto trionfale nel capoluogo campano nelle inedite vesti di un cantante all’interno del prestigioso teatro. Nerone non si fermò nella performance neppure, quando si rese conto che le gradinate dell’anfiteatro erano scosse da ondate sismiche. affermando che anche gli dei lo stavano applaudendo. -Perché l’Italia è così vulnerabile ai terremoti?

E’ presto detto, infatti, si sono verificati 11 terremoti più forti in Italia dal 1900 al 2025

1. Messina e Reggio Calabria, -1908 con magnitudo .7,1 2). Avezzano, 1915 Magnitudo 6,7 = 3). Irpinia e Vulture,  1930 Magnitudo 6,6 = 4). Friuli, 6  1976 Magnitudo 6,5 =

5) Irpinia e Basilicata, 1980 con …Magnitudo. 6,9=

6) Umbria e Marche, 1997 ….Magnitudo.6,00 =

7). Molise, 2002 Magnitudo, 5,7= 8). L’Aquila, 2009 Magnitudo 6,3 = 9). Emilia, 2012 Magnitudo 6,1=

10. Centro Italia, 2016 magnitude 6,0=

11 Campi Flegrei – Pozzuoli, Bacoli, col ……Bradisismo, iniziato a marzo 2025, poiché si è ……avuto il risveglio del gigante dormiente, (la ……Solfatara) con Ln terremoto il 25 aprile 2025 di ……magnitudo 2,9.

 

Le immagini sottostanti sono:

La Dea Tellus, poi identificata come Cerere.

Il terremoto di valvisia in Cile.

L'Anfiteatro Odeon di Napoli , dove si esibiva Nerone