mercoledì 21 ottobre 2026

 

Buon Giovedì 22 Ottobre 2026                             San Marco –San Donato – Sant’Ermete

 

 

Armadio

L'armadio è un mobile a ripiani, munito di ante e spesso di cassetti, chiuso da uno o più sportelli, usato per riporvi soprattutto vestiti ma anche altri oggetti, come ad esempio giubbotti.

Storia

Descrizione: https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/dc/Linzer_Reiterkasten_1793_%C3%96MV.jpg/250px-Linzer_Reiterkasten_1793_%C3%96MV.jpg?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=parser&utm_content=thumbnailArmadio austriaco della seconda metà del Settecento.

L'armadio a sportelli era già utilizzato in età ellenistica e fu adottato più tardi dai Romani che, da arma, coniarono il termine armàrium: luogo per tenere le armi, anche se non è possibile dedurne categoricamente che in origine servisse unicamente a questo scopo perché già allora vi si riponevano anche rotoli di papiro e codici. Passato qualche secolo dopo nel volgare come armario, di solito era scavato nei muri o nella roccia ed era ben sprangato; come arredo fu usato nei monasteri e nelle chiese dell'Europa alto-medievale. Nel XIV secolo compaiono gli armadi veri e propri, con apertura a due ante, dei quali nella cappella di Santa Maria all'Arena a Padova si conserva un esemplare in stile gotico. Nel Rinascimento diverranno sempre più diffusi in tutte le classi sociali e verranno impreziositi da ricchi intarsi sui due battenti, oltre ad accogliere i motivi ornamentali dell'architettura del tempo.

Nel Cinquecento il mobile assumerà definitivamente l'aspetto verticale atto a contenere libri e carte di un mercante o di uno studioso, e circa cento anni dopo gli verrà aggiunta una cimasa intagliata, e la falegnameria si distaccherà dalla architettura realizzando così prodotti dalle forme autonome (che influirà moltissimo sullo stile del XVIII secolo, caratterizzato dalla famosa linea "mossa" settecentesca), oltre a varie decorazioni nei diversi paesi d'Europa. In Germania e nei Paesi Bassi acquisirà un aspetto imponente e la facciata verrà arricchita da pannelli scolpiti "a punta di diamante", mentre in Francia sarà abbellito da applicazioni ed ornamenti metallici.

Dopo il periodo dell'Impero, durante il quale venne ripristinata la sagoma rettilinea, per tutto l'Ottocento rimarrà diffuso l'armadio rinascimentale, mentre al giorno d'oggi si tende a sostituire questo stile ad uno con una linea più semplificata e modulare, meno appariscente e più funzionale.

Descrizione

Ne esistono di diversi tipi: l'armadio a specchio, che ha come anta uno specchio; quello a tre luci, con tre ante a specchio; quello cosiddetto farmaceutico, contenente medicine e materiale di medicazione. L'armadio a muro è ricavato da un vano nel muro incassato nella parete; quello definito frigorifero è una grande cella frigorifera usata per contenere alimenti, al cui interno la temperatura è mantenuta con serpentine a parete, dentro le quali circola una soluzione salina con un basso punto di congelamento, chiamata salamoia, tenuta a temperatura costante da un impianto frigorifero.

Altri significati

L'armadio elettrico è una costruzione metallica che contiene apparecchiature elettriche e i loro collegamenti. La differenza con il quadro elettrico è dovuta al fatto che di solito non consente il comando dall'esterno e perché ha funzioni prevalentemente protettive.

L'armadio telefonico (conosciuto anche come testarmadio) è anch'esso una struttura di metallo che contiene i terminali elettrici sia delle linee telefoniche di distribuzione di un caseggiato, sia quelli dei cavi di raccordo verso la centrale telefonica connessi fra loro da punti di saldatura o "ponticelli" metallici di giunzione.

"Armadio" indica anche un individuo particolarmente forte o robusto, che abbia esperienza nel bodybuilding o in altre forme di allenamenti intensivi simili, oltre che a essere generalmente molto forte fisicamente. Nei film e nelle opere di finzione in generale gli scagnozzi dei malvagi di turno sono rappresentati in questo modo. Esempio di "armadio" può essere un buttafuori o un praticante di pugilato.

Armadietto

Descrizione: https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6e/014_Baggage_lockers_at_Kyoto_Station%2C_Japan.JPG/250px-014_Baggage_lockers_at_Kyoto_Station%2C_Japan.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=parser&utm_content=thumbnailArmadietti nella stazione di Kyoto

L'armadietto o armadio casellare (anche riportato con l'equivalente inglese locker)[1][2] è uno scomparto metallico di piccole dimensioni e pertanto destinato a contenere soltanto oggetti di dimensioni ridotte e a volte inserito in una parete;[1][2][3] solitamente, gli armadietti sono contestuali di ambienti lavorativi, spogliatoi, musei, aeroporti e altri luoghi pubblici; a volte possono essere chiusi con un lucchetto oppure tramite un sistema elettronico integrato.

Note

1. Locker, su treccani.it. URL consultato il 13 luglio 2026.

2. armadietto, su it.glosbe.com. URL consultato il 13 luglio 2026.

3. armadietto, su dizionario.internazionale.it. URL consultato il 13 luglio 2026.

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Buon Mercoledì 21 Ottobre 2026

 

Buon Mercoledì 21 Ottobre 2026                             Sant’Orsola – Santa Letizia –San Gaspare    

Finalmente, ieri sera,  si è avuta una vittoria, che è stata sofferta e avvincente, della squadra del Napoli contro la  norvegese del Lobo, nel  torneo di calcio Europeo “Champions League”; intanto il blocco dei” TIR” , sulle principali auitostrade non consente l’arrivo dei prodotti  da fornire i supermercati di quelli non locali, e pertanto necdessita fare un po’ di scorte di quelli fondamentali alimentari , paste , farine frutta. Nello stesso tempo oltre al cambiamento meteorologico con venti forti e piogge, ci sono anche le manifestazioni studentesche con le occupazioni degliedifici.scolastici. E’ un brutto periodo, speriamo bene!  

Ugualmente per non pensare   agli avvenimenti conflittuali ed ai problemi che affliggono ll nostro territorio,l’Italia,  della realtà, che stiamo vivendo,  “Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”,  vi posterò  una curiosità storica riguardante un altro mobile, utilizzzafo nell’arredamento moderno delle nostre abitazioni per fare un bel sonno riposante

Dalle curiosità storiche di Sasà’O Pfrofessore

Il Letto

Il termine letto indica principalmente un mobile domestico composto da una struttura (fusto, rete o doghe) e da un materasso, progettato per sdraiarsi, riposare e dormire. 

Secondo il “Vocabolario Treccani”, la parola assume però diversi significati in base al contesto dello spazio che occupa e a cosa si riferisce.; come mobile per dormire (es. letto singolo, matrimoniale, e puà essere  a una piazza e mezzo, a castello). Come Giaciglio o supporto: Qualsiasi superficie o strato cusato per sdraiarsi (es. un letto di paglia). 

Mentre In agricoltura è Il letto di semina o letto caldo, ovvero uno strato di terra preparato appositamente per accogliere i semi o favorire la germinazione

In geografia e in natu, poi è Il solco scavato da un corso d'acqua o il fondo di un fiume (letto del fiume).  In senso figurato è Il vincolo matrimoniale (es. "figlio di primo letto"). Una situazione faticosa o dolorosa (es. "un letto di spine"). 

Quando nacque il letto?

L'origine del letto risale alla preistoria: i primi giacigli rudimentali (mucchi di foglie, erba e pelli animali poggiati a terra o su pietre per proteggersi dal freddo e dagli insetti) risalgono a circa 200.000 anni fa. 

Le tappe principali della sua evoluzione sono:

Nel Preistoria e Neolitico erano mucchi di vegetali in Sudafrica (fino a 200.000 anni fa) e casse di pietra riempite di materiale morbido , sono stati ritrovati a Skara Brae in Scozia.

Nell’Antico Egitto (dal 3000 a.C.): nasce il primo letto sollevato da terra con una struttura in legno, gambe intagliate a forma di animali (tori, leoni) e poggiatesta, riservato ai ceti nobili come simbolo di potere

In Grecia e a Roma Antica sviluppano letti specializzati, separando quelli per dormire dai letti triclinari (più bassi e allungati, usati per sdraiarsi durante i banchetti).

Nel Medioevo i letti diventano corti e alti (spesso da raggiungere con piccoli sgabelli) per restare al riparo da umidità e roditori, mentre compaiono i primi drappi protettivi che evolveranno nel letto a baldacchino.

Nel Rinascimento e nell’ Età Moderna: il letto diventa un mobile imponente, riccamente decorato con testate intarsiate, baldacchini ornamentali e tessuti pesanti per trattenere il calore.

·        Infine nell’Ottocento e Novecento: si diffondono i telai in ferro, le reti metalliche, i materassi a molle (inventati da Heinrich Westphal nel 1871) e le sperimentazioni di design del XX secolo (come i letti componibili e salvaspazio).

·        Dimenticavo  nel gergo carcerario e nella lingua napoletana (ma ormai diffuso anche in tutta Italia nella letteratura e nel cinema,  legati a questo contesto), indicava "il Tavolacco"che  indicava originariamente il letto delle carceri di un tempo

 


 

martedì 20 ottobre 2026

Buon Martedì 20 Ottobre 2026

 





Buon Martedì 20 Ottobre 2026                                   Sant’Irene – San Artemio  - Sant’Andrea  

Ieri si e conclusa la 7 giornata del campionato del torneo di calcio italiano, oggì la squadra di calcio ddel Napoli affrontera nel t oprneo \Campioni di europa il |Bodo una squadra norvegese, auguriamoci in un buon risultato per terminare questo sfortunato periodo di nefsnde notizie che giungano dai paesi in continuo conflitto, che infliscono a rendere la vita non serena con il timore di una loro estenzione a livelo mondiale.

Oggi, ugualmente per non pensligggonoare  agli avvenimenti conflittuali ed ai problemi che affliggono ll nostro territorio,l’Italia,  della recente realtà, che stiamo vivendo,  “Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”,  vi posterò  una curiosità storica riguardante un mobile, utilizzzafo come una  poltrona per stare seduti comodi, e perché no, anche di farsi un bel sonnellino riposante

Dalle curiosità storiche di Sasà’O Pfrofessore

Il Divano

Il divano (anche detto sofà, ottomana o, meno comunemente, canapè) è un sedile imbottito e dotato di braccioli come una poltrona, di diverse forme, in modo

Oggi i due termini divano e sofà sono considerati sinonimi e vengono usati in modo intercambiabile nel linguaggio

In italiano i termini divano e sofà indicano sostanzialmente lo stesso mobile, ma presentano piccole differenze di origine, tono ed eleganza

L’origine del termine Divano  deriva dal persiano dīwān (registro o sala del consiglio) e dal turco divan, indicando in origine il seggio dei funzionari. La sua caratteristica è  che viene associato a una funzione pratica e moderna, con sedute profonde, comfort elevato, braccioli e schienali strutturati; può includere penisole, letti estraibili o vani contenitore. 

Il termine Sofà, invece, deriva dall'arabo suffa (che signifi"cuscino" o "ripiano"), passato poi attraverso il francese sofa. La sua caratteristica storicamente richiama uno stile più classico, elegante o aristocratico, spesso caratterizzato da linee curve, tessuti pregiati (come velluto o pelle) e dettagli decorativi come piedini intagliati, pensato più per ambienti di rappresentanza che per il relax quotidiano. 

Esistono moltissimi tipi di divani e sofà, che si classificano principalmente in base alla forma, alla funzione e allo stile -

Le principali tipologie e forme si dividono p:er forma e struttura:

Il Lineare è Il modello classico a 2 o 3 posti (o più), sviluppato in linea retta.

L’Angolare / a "L"che è Dotato di un'estensione angolare a 90 gradi per sfruttare gli angoli della stanza o delimitare un open space.

Il Chaise Longue o penisola, che è un divano lineare che su un lato presenta un modulo allungato per distendere le gambe.

Uello a "U" (o Maxidivani) che è Formato da due angoli o penisole contrapposte, pensato per soggiorni molto grandi.

Componibile / Modulare: che è Costituito da singoli elementi (moduli) che puoi spostare, unire e riconfigurare a piacimento.

Compatto / Loveseat: che è un Divanetto di piccole dimensioni pensato per 2 persone o spazi ridotti.

Destrutturato: che è Senza braccioli fissi o con schienali mobili, dallo stile molto libero.

Divano letto: Dotato di rete e materasso estraibili o a ribalta per ospitare persone.

Relax / Recliner: Con meccanismo manuale o elettrico per inclinare lo schienale e sollevare i poggiapiedi.

·        Il divano Contenitore: Con vano portaoggetti nascosto sotto i sedili o nella penisola.

·        Con schienale basculante: Permette di regolare la profondità della seduta spostando lo schienale avanti o indietro. 3. Per stile e design

·        Classico / Chesterfield: Caratterizzato dalla tipica lavorazione trapuntata (capitonné) e braccioli arrotondati.

·        Vintage / Mid-century: Ispirato agli anni '50 e '60, con piedini alti in legno o metallo.

In definitiva, il divano o sofà è una comoda poltrona per stare seduti comodi e perché no anche di farsi un bel sonnellino riposante