martedì 3 novembre 2026

Buon Martedì 3 Novembre 2026

 

 

Buon Martedì 3 Novembre 2026                                   Santa Silvia –San Martino – Sant’Ida –San Simone

In attesa di un buon risultato dopo le consultazioni elettorali negli Usa, con la vittoria dei Democratici,auguriamoci CON n questo esito xhe ci sia un po’ di tregua dei confliii  in essere (islaele e Iran e Rusa – Ukraina) ‘per vivere di serenità e per andare avanti e godere la nostra esistenza.                     Carissime amiche lettrici e stimatissimi amici lettori”, per non angustiarmc più di tanto e non pensarci, ugualmente vi  posterò  questa volta una mia curiosità storica, su antichi Mestieri, tutttora presenti, quello, del Mattunellare dopo la narrazione dell’abbigliamento gella\” Moda Italiana”                                                                                       Dalle Curiosità culturali  di Sasà ‘O Professore                        'O Mattunellare

'O Mattunellare, Meglio noto in italiano, come il Piastrellaio. Mattonellaio. Mattonaio.Fornaciaio.

Chi fabbrica e vende Mattoni, piastrelle, (Mattunelle), i quadroni (‘e riggiole)

Attualmente 'o mattunellare produce mattonelle miscelando argilla ricca di ferro con altre materie cucendole in appositi forni.

Le mattonelle sono molto apprezzate nelle costruzioni, per la resistenza e la leggerezza, e perché si prestano a begli effetti decorativi.

‘O mattunellare anche se è un muratore specializzato il suo lavoro consiste a stare piegato per terra, quando deve mettere un pavimento o all’in piedi se deve rivestire di piastrelle le pareti

Il termine 'A Mattunella, oltre a significare mattone, piastrella,in napoletanoè nota  nel detto “ Nun fa’ ‘a mattunella” , che sta a significare non fare finta di non capire, non mi nascondere qualcosa..

Il piastrellaio (chiamato comunemente anche piastrellista) è un operaio edile specializzato nella posa, nella manutenzione e nella riparazione di pavimenti e rivestimenti (in ceramica, gres, marmo, cotto o mosaico) su superfici orizzontali e verticali (come pavimenti e pareti di interni ed esterni).

In definitiva  un piastrellaio: misura gli ambienti, legge i disegni progettuali, demolisce e rimuove vecchie superfici, livella i sottofondi e controlla le pendenze.  taglia e sagoma le piastrelle, prepara i collanti e i leganti, e le posa seguendo schemi precisi (ad esempio a correre, a spina di pesce o a fughe incrociate). Ed infine si occupa della stuccatura, della pulizia dei residui di cantiere e della sigillatura degli angoli.

Per posare le mattonelle in modo resistente e duraturo, è fondamentale preparare un sottofondo livellato, stendere la colla specifica con una spatola dentata e premere i rivestimenti oscillandoli leggermente per eliminare le bolle d'aria. Il segreto di una tenuta perfetta risiede nella scelta dell'adesivo corretto e nella tecnica di stesura.

Per tanto i passaggi chiave e le differenze principali tra la posa a pavimento e a parete: spno

1. Preparazione della superficie

2     Pulizia: Rimuovere ogni traccia di polvere, grasso o vecchie vernici.

3 Livellamento: Il fondo deve essere perfettamente dritto; usare la malta autolivellante per i pavimenti o lo stucco per le pareti se ci sono dislivelli.4

4     Applicare un fondo aggrappante (primer) sulle superfici molto assorbenti o lisce (come il   cartongesso).

5     Scelta e stesura della colla, quella in polvere a bascementizia (classe C2) per la maggior parte dei pavimenti e rivestimenti, oppure adesivi in pasta pronti all'uso per pareti interne.

·        6 Spatola dentata: patola in base alla dimensione della piastrella (es. denti da 6-8 mm per piastrelle piccole, 10-12 mm o più per grandi formati).

7. Posa e allineamento. Posizionare la piastrella e premerla con un leggero movimento ondulatorio o battere delicatamente con un martello di gomma bia

8) Inserire i cunei o i distanziatori a croce negli angoli per mantenere le fughe tutte della stessa dimensione.

usando i livellatori a cuneo (soprattutto a pavimento) per evitare i "denti" tra una piastrella e l'altra.

 

Di norma non è necessario bagnare o tenere in acqua le piastrelle prima di posarle, a seconda del tipo di materiale e di colla che utilizzi:

Colle moderne (adesivi specifici per gres, ceramica, ecc.): Non vanno bagnate. Se il retro della piastrella è molto polveroso, basta fare solo un rapido lavaggio o spolverarla con un panno pulito per garantire l'adesione.

Malta tradizionale (cemento e sabbia): Si inumidiscono solo se sono piastrelle molto porose, artigianali, in terracotta o vecchie (per evitare che il materiale assorba troppa acqua dalla malta e comprometta la presa

1 commento:

  1. se la curiosità sui mestieri antichi napoletani e piciuta , lasciate un comm\ento e ne posterò altri . grazie

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