martedì 10 febbraio 2026

Buon giorno. Buon Martedì 10 febbraio 2026

 

Buon giorno. Buon Martedì 10 febbraio 2026

--- Sant’ Arnaldo – Santa Scolastica – Sant’Amanzio ---

 

Sembra un sogno irrealizzabile per aver un mondo migliore, anche attraverso una canzone, con i suoi versi, che diventa un tormentone nell’ascoltarla durante l’anno, o un riferimento nel tempo, per ricordare

 

 

 

 un’epoca passata, vissuta. serenamente, (possiamo ammettere), migliore dell’attuale realtà.

Con la riflessione, fatta ieri, sulla famosa gara canora nazionale “ il festival di Sanremo”, nella quale speravo  e auguravo che potesse far cessare i conflitti, anche con almeno un tregua,ancora in essere, per non rendere questo nostro meraviglioso pianeta, un mondo pieno di trepidazioni, che rendano la vita brutta e insopportabile.

Dopo il cortese saluto di buon inizio di settimana, vi posterò, prima di sottopormi ai previsti analisi preliminari prt il ricovero ospedaliero nella prossima settimana,  una mia narrazione delle curiosità storiche, questa volta, non più sui vecchi mestieri napoletani soppressi, ma su un vocabolo del dialetto Napoletano,

154^(centocinquantaquattro)puntata delle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore

‘O Sanzaro

Tra i tanti gli antichi e suggestivi mestieri partenopei, oggi scomparsi o comunque "trasformati" in versioni più moderne. Tra questi merita una nota, un ricordo, anche "'O 'sanzaro".

Con questo termine, in origine, si indicava la persona che utilizzava un'ascia per lavorare tronchi in legno al fine di costruire barche o realizzare il loro .

In effetti, però “'o sanzaro” non era altro che "un mediatore", generalmente specializzato negli affitti delle case. 'O Sanzaro, in alcuni casi, poi interveniva da "mediatore" anche per appuntamenti romantici allo scopo di combinare matrimoni. Proprio per questo particolare tipo di "mediazioni" era solito indossare delle calze rosse, l'indumento distintivo che ha reso poi celebre il particolare mestiere, come era noto, il "professionista" del settore. Ancora oggi si fa scherzosamente riferimento alle calze rosse (te miso 'e cazette rosse?) quando qualcuno cerca di procurare occasioni d'incontro tra due persone.

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‘O Sanzaro (Il sensale) era un mediatore in affari e contratti di vario tipo; fungeva da intermediario tra venditore e acquirente, nell'avvio, definizione e stipulazione di accordi, transazioni e contratti, specializzato in particolare nel settore dell'agricoltura e dell'allevamento.

Iniziamo col dire che: Il il sensale era già conosciuto dai persiani e dagli arabi, dove era denominato “sapsar” e “simsar”, mentre nell'antica Grecia il sensale era conosciuto con il termine proxenètes, dal quale trae origine la parola “Proxenèta”, utilizzata poi ufficialmente in epoca romana, e anche nel periodo medievale.

L'etimologia del termine (dall'arabo "simsar") è da collocarsi presumibilmente tra il 600 e l'800 d.C., periodo in cui l'Italia meridionale veniva conquistata dagli arabi.

Inizialmente la sua funzione consisteva nel mettere in contatto persone del luogo per soddisfare esigenze anche diverse da quelle di carattere commerciale, mentre successivamente, nell'antica Roma, il “proxenèta” assunse la figura di “intermediario di matrimoni” e di “conciliatore di dissidi familiari”. Solo successivamente, grazie allo sviluppo dell'impero romano, il sensale assunse la più importante funzione di “mediatore in affari commerciali”. Già ai tempi dei Romani la figura “Proxenèta” era giuridicamente conosciuta e codificata: a testimoniarlo è il Corpus Iuris Civilis o Corpus Iuris Iustinianeum.

In quel periodo, infatti, insieme alle attività commerciali si svilupparono anche quelle ausiliarie del commercio, come appunto quella del sensale che, come tutti gli aspetti della vita comunale, inizia ad essere puntualmente regolata dalle norme degli Statuti delle corporazioni e civici.

Occupiamoci intanto della particolare funzione del”Sensale di matrimonio”. Una figura specifica è quella del sensale di matrimonio, detto in piemontese "bacialè". L'usanza è sopravvissuta in Occidente e anche in Italia almeno fino agli anni 1960. Secondo il quotidiano "La Stampa", nel 2018 è mancato l'ultimo sensale della provincia di Cuneo all'età di 93 anni.

L'attività del Sensale è stata recuperata dalla moderna agenzia matrimoniale, con la differenza che solitamente sono gli sposi stessi e non le famiglie a rivolgersi a loro.

In Italia la figura del sensale entrò in vigore ill 1º gennaio 1866 secondo cui tale legislazione, i sensali divennero “mediatori” e vennero distinti in due categorie: quelli pubblici, i quali erano muniti di mandato, ovvero i sensali di merci, di assicurazione, per noleggio navi e quelli per trasporto per terra e acqua.

Dopo varie leggi, dal 20 marzo 1913, solo nel 1958 venne invece reintrodotto l'obbligo dell'iscrizione al ruolo della camera di commercio: agli iscritti per la prima volta venne attribuita la qualifica di “agenti ufficiali di affari in mediazione”.

 

 

 

2 commenti:

  1. con una gtanfissima prtfiyta di tempo dalle p\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\tr 8 alla 14,40 prt il prericicobero un po' per mancanza di personale mefico ed infermieristico , nonche poca conoscenza del compito assegnato per le farrraginode procedure in modo da non servizi del la ssistenza pubblica anche ospedaliera. una vergogna, ore di attese snervanti. anvhe è passata

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  2. Professore buonasera, spero che sia riuscito a fare la visita e il pre-ricovero, anche se ha dovuto attendere ore, ma almeno ha concluso?!

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