Buon giorno – Buon Sabato 21 Febbraio 2026
--- San Pier Damiani – Sant’Eleonora – San Germano ---
Non si riesce a trovare un sistema per far cessare queste continue scosse di terremoto del cosiddetto “Bradisismo”, come pure quello di far terminare queste guerre, che non ci fanno vivere senza trepidazioni, mentre potremmo stare in santa pace e vivere in serenità.
Pare che l’affermazione che afferma: “era meglio prima con tante incomprensioni, mentre ora è peggio” con la paura, che può scoppiare un’altra guerra mondiale, che farà distruggere ogni cosa e farà’ scomparìre l’Essere Umano, da questo nostro stupendo mondo, la Terra.
Dopo questa preoccupante riflessione, iniziamo la giornata, ma nello stesso tempo, per distrarci un po’ da queste continue trepidazioni. vi posterò, carissimi miei lettori e stimatissime elettrici, da leggere l’ennesima mia curiosità storica, riguardante la continuazione della narrazione dei RE, capostipiti delle Dinastie reali, che governarono Napoli, quando divenne un Regno autonomo, senza condizionamenti di altri stati.
Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
ALFONSO V° D'ARAGONA
Re Alfonso d'Aragona noto come (il magnifico)
La Quarta Statua del Palazzo Reale di Napoli è: “Alfonso V° d’Aragona “ (detto pure il Magnanimo)
Alfonso d’Aragona nacque a Palermo il 1416 e morì a Napoli il 1458, era figlio di Ferdinando I° (Re di Aragona e di Sicilia), (detto il Giusto) e di Eleonora di Alburquerque.
Alfonso d’Aragona sposò Maria di Castiglia, che non ebbe figli e fu incoronato Re di Napoli con il titolo di Alfonso I° d’Aragona, quale erede nominato dalla Regina, Giovanna II° D’Angiò, perché erede, per linea femminile della madre, degli Hohenstaufen, cioè dei Re Normanni.
Alfonso d’Aragona, fu uno dei Re di Napoli fra i più colti, i più simpatici, i più fastosi, il più temuto ed il più invidiato per la sua eleganza. Ebbe molte concubine, tra le quali la bellissima Giraldonna Carlino, (consorte di un nobile catalano) che gli dette come figlio naturale, che lui designò, come suo erede, Ferdinando I° (detto il Bastardo), chiamato dagli spagnoli Ferrando e dai napoletani Ferrante I°. Ma la donna. che amò per tutta la vita su tutte, fu la napoletana “ Lucrezia d’Alagno “, che pur non potendo diventare regina, fu la sua Favorita.
La statua, di Re Alfonso D’Aragona, fu scolpita dallo scultore napoletano, Achille D’Orsi , che insegnava all’Accademia delle belle arti, ma (come affermano la maggioranza dei critici d’arte) non riuscì a rendere il Sovrano Aragonese, come il fiero condottiero, che entrò in Napoli da trionfatore con un corteo nobiliare di primo ordine, sconfiggendo con una lunga lotta i Reali Angioini, umiliandoli a dover rinunziare al regno ed ad ogni idea di riscossa e fu il sostenitore più ferreo dei suoi diritti contro il potere temporale del papa.
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La Dinastia Aragonese durò solo 58 anni dal 1442 al 1500
Inizio con Alfonso I° D’Aragone e continuò con:
Il Re Ferdinando I° (noto come Ferrante I°) dal 1458 al 1494
Il Re Alfonso II° (duca di Calabria) dal genn.1495 a dicem.1495
Il Re Ferdinando II° (noto come Ferrante II° o Ferrantino)
Governò solo pochi mesi del 1496
Il Re Federico (principe di Altamura) dall’ott.del 1496 al 1501
Fu l’ultimo sovrano di Napoli
della dinastia aragonese,preferì
arrendersi alla Francia,...anziché al cugino spagnolo.
Dal 1501 al giugno 1502 Il regno di Napoli fu assegnato alla Francia dopo il trattato di Granata, firmato dal re di Francia Luigi XII° e dal re Spagnolo Ferdinando III°
(noto come Ferdinando il Cattolico) con l’avallo del Papa Alessandro VI° ).
Dal giugno 1502 fino al 1665 il Regno di Napoli divenne un possedimento spagnolo, e fu governato da un Vicerè per conto dei Re spagnoli.
Le immagini sottostanti sono:
1)la statua di Re Alfonso V d’aragona;
2)la foto di Lucrezia D’alagno, Concubina di Re alfonso, (la sua favorita, ma non divenne mai regina, perché Il papa non vollree concedere il divorzio a Re Alfonso, già sposato).


bellissimi i post suonati dai postggiatori del gruppo mastp masieli mandolino, mi fanno tornare adolescente , giovan nell'epoca del dopoguerra , quandoascoltava la Radio. buon sabato arisentirci con la caniruazione delle aultime 4 statue dei re , statue di palazzo Reale di napoli
RispondiEliminaBuonasera Professore molto interessante la lettura sulle statue dei Re sulla facciata di Palazzo Reale
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