giovedì 8 ottobre 2026

Buon Giovedì 8 Ottobre 2026

 

 

Buon Giovedì 8 Ottobre 2026                                                          Santa Pelagia - Sant’Ugo  - San Felice -

Oggi finalmente il Parlamento dovrà approvare o  bocciare la legge  per cambiare il nuovo sistema di scelta dei candidati per le prossime consultazioni nazionali; ed intanto i tanti problemi, che assillano i cittadini (Scuola, sanità e l’aumento del di prezzi) conitinuano ad aumentare e non vengono risolti.

Dopo questa mia  constatazisoloone sulla realtà, che stiamo vivendo, “Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”, comunque si va avanti e  vi posteròper non pensarci più del dovuto, il prosieguo della curiosità storica, riguardante le altre antiche porte della città di Napoli.sconparse.

Dalle curiosità storiche di Sasà’O Pfrofessore

L'elenco delle 23 porte storiche scomparse

      Oltre alle 4 porte principali di Napoli +ancora miracolosamente intatte, (Porta Capuana, Porta Nolana, Porta San Gennaro e Port'Alba), la cinta muraria di Napoli contava storicamente circa 26-27 varchi d'accesso. La maggior parte di queste porte fu demolita a partire dal Settecento fino al periodo del Risanamento edilizio di fine Ottocento, soprattutto per agevolare la viabilità e ridisegnare la linea di costa (le cosiddette "porte di mare").

Eccovi l'elenco delle altre porte storiche ormai scomparse  e si suddivide principalmente tra grandi porte interne/cittadine e le numerose porte marittime rivolte sul golfo: 

Le grandi porte interne e collinari scomparse     come Porta di Costantinopoli, che si trovava nella zona dell'attuale via Costantinopoli (vicino al Museo Archeologico Nazionale); fu abbattuta nel 1852. 

1. Porta Medina: Costruita nel 1640 per volere del viceré duca di Medina nei pressi di Montesanto, fu abbattuta nel 1873.  e sorgeva all'inizio di piazza Montesanto, al termine di via Portamedina

2. Porta dello Spirito Santo: Sorgeva all'inizio dell'attuale via Roma (altezza piazza Sette Settembre). 

3. Porta Carbonara: Situata nell'omonima via Carbonara, difendeva l'accesso nord-orientale prima dell'allargamento aragonese. 

4. Porta del Carmine (o Porta del Mercato): Un varco monumentale ed importantissimo adiacente a piazza Mercato e alla Basilica del Carmine, abbattuto durante i lavori del Risanamento. 

5. Porta di Posillipo: Situata nella parte occidentale della città storica per controllare l'accesso verso la collina omonima. 

6. Porta Pertuccia: Un piccolo accesso situato nei pressi della zona di San Carlo/Palazzo Reale. 

7. Porta Reale: Costruita nel 1536 e demolita nel 1775, fungeva da importante snodo di collegamento. 

🌊 Le "Porte di Mare" (lungo l'odierna Via Marina)

Molte delle porte mancanti erano piccoli o grandi varchi fortificati che si aprivano direttamente sulla spiaggia e sul porto per consentire il passaggio delle merci: 

9.      Porta di Massa: Chiamata così perché vi attraccavano le imbarcazioni mercantili cariche di prodotti provenienti da Massa Lubrense.

10.               Porta della Conceria: Situata nella zona dove lavoravano le pelli (sostituita poi nel 1748 dal Vado del Carmine).

11.               Porta dei Tornieri: Di questa porta aragonese rimane in realtà un piccolissimo frammento (un arco in piperno inglobato nell'ingresso di un locale in via Marina).

12.               Porta dello Sperone del Sale: Legata ai magazzini e al commercio del sale.

13.               Porta della Mandra: Situata nell'area portuale storica.

14.               Porta del Pesce: Destinata al passaggio dei pescatori e del pescato verso i mercati.

15.               Porta Caputo: Un varco marittimo minore.

16.               Porta Olivares: Legata alle strutture difensive e commerciali della costa.

17.               Porta di Mezzo: Situata in posizione intermedia lungo la linea di costa aragonese.

18.               Porta di Sant'Andrea: Varco marittimo adiacente a storici insediamenti di pescatori.

19.               Porta della Marina del Vino: Dedicata allo sbarco e al commercio delle botti di vino.

20.               Porta del Molo Piccolo: Serviva l'antico porticciolo mercantile della città.

21.               Porta della Calce: Legata al transito dei materiali da costruzione.

22.               Porta delle Pulci: Un altro antico accesso della zona costiera orientale.

23.               Porta di Santa Maria a Parete: Situata nella zona vicina alle mura orientali. 

Molte di queste zone mantengono ancora oggi il nome della vecchia porta nella toponomastica cittadina (come Via Porta di Massa o la stessa Via Carbonara), custodendo la memoria di una Napoli un tempo interamente racchiusa e protetta dalle sue mura. 

1 commento:

  1. La prossima curiosit à verterà un un meseo par ticolare che esiste a napoli . a rise ntirci

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