lunedì 4 maggio 2026

Buon Giorno. Buon Lunedì 4 Maggio 2026

 

Buon Giorno. Buon Lunedì 4 Maggio 2026
-– San Ciriaco – San Fortunato – San Silvano ---
Dopo aver vissuto, ieri, una meravigliosoa domenica nel festeggiare non solo il cinquantunesimo compleanno di mio figlio, ma anche il ”Triplete”, (come dicono gli spagnoli), per la concomitanza dei compleanni anche della consorte, e del nipotino, con la partecipazioni di parenti come la famigliola del fratello di mia nuora e di quella di un compagno di scuola del periodo liceale di mio figlio.. Sono momenti, che aiutano a farti amare la vita, specie per chi desidera vivere in pace, avendo lavorato incessantemente con lo scopo di avere migliorie per affrontare la propria e altrui esistenza. senza vivere trepidazioni per i continui conflitti territoriali e per i rincari del costo dei beni primari, del terzo millennio. che non cessano...
Come promesso ieri, per tener sempre viva la nostra amicizia, vi posterò, care amiche e affezionati amici, un’altra mia curiosità, che fa riferimento ad una prodigiosa chiesetta nei Quartieri di Napoli.
Dalle curiosità di Sasà ‘O Professore
La Santarella dei Quartieri Spagnoli di Napoli Santa Maria Francesca
Conosciuta dai napoletani con il nome di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe, e non era altro che Anna Maria Rosa Nicoletta Gallo, che nacque a Napoli il 25 marzo del 1715, in una casa del quartiere Montecalvario, da Francesco Gallo e Barbara Basinsi.
Morì il 6 ottobre del 1791, fu dichiarata beata nel 1843 da Papa Gregorio XVI, il 29 giugno del 1867, fu Canonizzata da Papa Pio IX.
E’ Stata l’unica donna napoletana elevata alla Santità, a sedici anni si consacrò al Signore con la regola del terz'Ordine Francescano secondo lo spirito di penitenza di S. Pietro d'Alcantara.
E’ definita la Santa dei quartieri spagnoli ed è Compatrona della città di Napoli dal 1901 ed il suo corpo riposa nella chiesa di S. Lucia al Monte, sita al Corso Vittorio Emanuele (NA) sin dalla data della sua morte, avvenuta nella dimora dell' attuale casa-chiesa di vico Tre Re a Toledo, dove visse gli ultimi suoi anni di vita terrena, dedicando la sua esistenza alla preghiera ed alla costante assistenza di coloro, che chiedevano la sua operosa missione cristiana.
Viene ricordata Santa Maria Francesca comunemente dalla gente come la " Santa Vergine delle stimmate" ed è invocata particolarmente dalle donne sterili e dalle future mamme, che chiedono la sua intercessione per ottenere la sua benedizione per la grazia richiesta.
La vita di questa santa è ricca di aneddoti, che riportano le sue prodigiose e miracolose intercessioni, anche se è descrittam come una semi-analfabeta arricchita di carismi spirituali, come la profezia, la visione, l'estasi.
A Lei si rivolgevano importanti uomini di cultura e Principi della chiesa nell'essere aiutati a sciogliere i dubbi degli studi teologici e nel rafforzamento della Fede Cattolica.
A quasi due secoli dalla sua scomparsa la gente dei Quartieri Spagnoli continua ad osannare questa grande figura di Santità citando le innumerevoli opere di questa Suora Santa, la quale era solita implorare il Signore nel sconfiggere il demonio e raccomandare la gente con alcune sue esternazioni, di cui tra le tante ne riportiamo solo due: "Per carità non offendete Dio, non merita altro che amore". "Siate veri devoti di Maria e raccomandatevi costantemente a Lei, così avrete ogni grazia che desiderate”
Al numero 13 del Vico tre Re a Toledo nei quartieri spagnoli di Napoli, c'è un Santuario, minuscolo e aggraziato, dedicato a questa Santa,nata a Napoli, unica donna dell'Italia Meridionale peninsulare canonizzata.
Si tratta di alcuni locali adattati a chiesetta attaccati alla cas, dove suor Maria Francesca visse per trentotto anni e dove morì il sei ottobre 1791.
Nella sacra casa, secondo una pia tradizione, le persone in attesa di grazie usano sedere sulla sedia di santa Maria Francesca, la miracolosa.
Da oltre cent'anni attendono alla cura della Casa le "Figlie di Santa Maria Francesca".
La Congregazione ebbe inizio il 3 gennaio 1884 ad opera di Brigida Cuocolo, su richiesta del Cardinale Guglielmo Sanfelice. Oggi le religiose svolgono attività varie di apostolato e di educazione dei fanciulli e delle giovani, tra la povera gente.
Le immagini sono:
La statua di Maria Francesca;
La chiesetta di vico tre re a via toledo di Napoli;
La sedia propriaziatoria dove sedeva la santa



 
 

1 commento:

  1. Domani posterò una curiosità mitologica che ricorda gli studi sulla grecia ,appresi a scuola.

    RispondiElimina