sabato 8 agosto 2026

Buon giorno Buon Sabato 8 Agosto 2026

 

Buon giorno Buon Sabato 8 Agosto 2026 San Domenico –San Ciriaco –Santa Bonifacia

In questo periodo sta furoreggiando nelle sale cinematografiche : Il kolossal Odissea, uscito a luglio 2026 e diretto da Christopher Nolan, che rilegge il mito omerico. Per noi italiani, noto, come Ulisse, che rappresenta l'eterno archetipo del reduce, la cui ricerca della patria e di se stesso, riflette le crisi esistenziali, il sradicamento e il bisogno di comunità nell'era contemporanea         

Quindi è necessario approfondire chi era Odisseo, noto da noi Italiani, come Ulisse, ma soprattutto che fine fece dopo il suo ritorno a ItacaPer tale motivo vi posterò una mia curiosità mitologica, riguardante Ulisse, che fu causa della nascita dell’italica gente.
Dalle Curiosità mitologiche di Sasà ‘o Professore  

La fine di Ulisse

Hai mai saputo come morì Ulisse ?

Ti incuriosisce la fine che fece?


 Le sue gesta eroiche sono giunte fino a noi come un mito, non la sua morte anche se Iniziamo a dire che,dopo tantissime avventure vissute durante il suo viaggio di ritorno, dopo venti anni ritornò finalmente nella sua Itaca. Infatti ne aveva trascorsi, 10 anni nell’ assedio e conquista di Troia, e 10 anni nel peregrinare per tutto il Mar Tirreno, compreso il tempo passato ad oziare presso Circe, che non voleva per nulla al mondo lasciarlo ripartire.

Come per tutti i naviganti la sua morte venne dal mare, incidentalmente per mano del proprio figlio “TELEGONO” (Figlio Nato lontano), nato dalla sua unione con la maga, Circe.
Una statua di Circe fu ritrovata nel 1932, con gioielli, corona, uno scettro, che sembra un lutio etrusco ed è nuda come una Venere. Che fosse davvero una Dea? Anche perchè alla base del monte Circeo c'è una stradina che è intitolata a un santuario di Venere.

Telegono, spinto dalla madre (Circe) alla ricerca del Padre, sbarcò a Itaca. Gettato dalla tempesta sull'isola di Itaca, credendo che fosse l'isola di Corcira (l'attuale Corfù), per sfamare l'equipaggio si diede a saccheggiare il paese e a razziare una parte del bestiame (non sapendo che  era di proprietà prettamente del signore dell'isola) ed ignaro di trovarsi proprio sulla terra del padre, incomincio a predare le greggi.
Ulisse venne informato della razzia da un servo, mentre riposava stanco dopo una giornata ormai dedita solo ai lavori nei campi. Inferocito, corse verso la riva per proteggere il bestiame e per punire il ladro, vi scagliò contro frecce con il suo arco d’argento. Telegono per difendersi vibrò a sua volta la sua lancia, che aveva ricevuto dalla madre, quale dono di Vulcano, la cui punta era fatta col pungiglione di una razza, e uccise il proprio genitore, 

Telegono riconosciuto il padre, lo pianse a lungo e tornò da Circe insieme a Penelope, portandosi dietro il cadavere di Odisseo. 

Trascorso in esilio l'anno prescritto dalla legge, Telegono sposò Penelope,  che anche con passare di tutti quegli anni era ancora giovane e piacente, tanto da far innamorare di Lei perfino il figliastro Telegono.  Circe, accettando la nuova unione  tra Telegono e Penelope,  come regalo di nozze, li invitò ad andare entrambi nelle Isole dei Beati, come previsto dalla profezia di Tiresia  a Ulisse.

Nel riportare il cadavere di ulisse  a Circe, Telegono e Telemaco  con loro c'era anche Penelope, e dopo un avventuroso. ma un breve viaggio infine giunsero ad Eea, l’isola incantata di Circe. Sull'isola incantata Telemaco s'innammorò, come il padre, della sempre giovane e seducente Circe e così i due fratelli formarono due coppie, Telemaco e Circe, Telegono e Penelope. Dall’unione di Telegono e Penelope nacque prima Italo, l'eroe eponimo dell'Italia, fondatore di Tusculo (oggi Frascati) e poi Preneste, che fondò a sua volta l'attuale Palestrina). (Si dice che da Preneste si ebbe, poi,  la stirpe della Italica gente) .

 Quindi noi residenti del Territorio. chiamato Italia, siamo un po' aboriggeni locali da parte di padre (Telegono) e un po' aventi origine Greca da parte di madre (Penelope)

 

Il significato di Ulisse oggi Da Noi, è:

·        Il reduce e la crisi del ritorno: Nell'epoca attuale, segnata da guerre globali, migrazioni e instabilità, Ulisse incarna la condizione del "ritornante", colui che ha visto la distruzione (Troia) e fatica a riconoscere o a ritrovare una casa e un'identità stabili.

·        La frammentazione interiore: L'eroe non è più soltanto l'astuto ingannatore o il dominatore dello spazio marino, ma un uomo lacerato dai ricordi e dal dolore per la perdita dei compagni, specchio delle insicurezze e dei "mostri" interiori dell'uomo moderno.

·        Il valore della memoria e della comunità: Di fronte a un mondo che si sgretola, il mito richiama l'urgenza di ricostruire legami autentici e ritrovare la propria "Itaca", intesa come senso di appartenenza e di ritorno a sé stessi.

·        il personaggio di Ulisse è stato riletto nella letteratura italiana ed europea (da Dante a Pascoli o Joyce), 

 

F La foto sttostante  è :

L'immagine della statua di Circe trovata nel 1932 


 

 

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