domenica 18 ottobre 2026

 

Buon Lunedì 19 Ottobre 2026                                   Santa Laura – San Tolomeo – San Lucio

 

la Caffettiera


La caffettiera è una macchina per espresso (o macchina a cialde/capsule), che rappresenta l'evoluzione più recente e tecnologica.
Il viaggio del caffè nelle case italiane ha seguito una bellissima evoluzione storica come:
La Coccumela (Napoletana) nata all'inizio dell'Ottocento, funziona per gravità. L'acqua bolle in basso, poi la caffettiera viene capovolta manualmente per far scendere l'acqua lentamente attraverso il caffè macinato.
La caffettiera napoletana (cuccumella in , quella con il cuppetielo per fare il caffè napoletano) è un tipo di caffettiera di invenzione francese (cafetière Morize), brevettata a Parigi nel 1819.
La caffettiera “Moka”, inventata da Alfonso Bialetti nel 1933, ha rivoluzionato il modo di fare il caffè sfruttando la pressione del vapore. L'acqua sale dal basso verso l'alto passando attraverso il filtro.
L'ideadi inventare la moka a Alfonso Bialetti arrivò guardando la moglie fare il bucato. A quell'epoca si usava la lisciveuse (una pentola con un tubo centrale che faceva risalire l'acqua calda e il sapone per distribuirli sui panni). Alfonso pensò di applicare lo stesso principio fisico per spingere l'acqua calda attraverso la polvere di caffè; il suo obiettivo era portare a casa un caffè buono come quello del bar ("fa l'espresso come al bar" era lo slogan originale), superando la macchinosità della classica caffettiera napoletana
Alfonso Bialetti, era un artigiano italiano,che aveva lavorato in Francia nell'industria dell'alluminio prima di aprire una sua officina a Crusinallo (Omegna) nel 1919.
Intanto, oggi, in parecchie case c’è la macchina del caffè elettrica (Espresso a Capsule), che è l'evoluzione contemporanea. Sfrutta una pompa elettrica per spingere l'acqua ad alta pressione attraverso il caffè, garantendo la tipica "cremina" come al bar in pochi secondi.

In definitiva la caffettiera per un buon caffè e prima dell'arrivo della moka c'era lei, la cuccumella ( la caffettiera della tradizione napoletana cu’ ‘o cuppetiello), che, per quanto ormai meno diffusa, rimane nel cuore dei napoletani, è ricordata e descritta nella nota commedia di Eduardo De Filippo , “Q\uesti fantasmi”, ...

Dimenticavo che nei posti di lavoro, negli uffici pubblici e negli ospedali le macchine per il caffè (chiamate tecnicamente distributori automatici o vending machine) esistono e dispensano caffè con monete. Anche se la tecnologia si è evoluta moltissimo, il sistema di pagamento in contanti rimane uno dei metodi principali. Ecco come funzionano e come sono cambiate oggi
🪙le maccchine distriburori caffè funzionano con le monete, perché all'interno di ogni macnetta è installata una gettoniera elettronica. Quando introduci una moneta, la macchina non controlla solo la dimensione, ma ne misura con precisione il peso, il diametro e la composizione metallica tramite sensori magnetici ed ottici, per verificare che non sia falsa e per calcolare il resto esatto da darti
Oltre alle classiche monete, quasi tutte le macchine moderne negli ospedali e nei posti di lavoro offrono altri sistemi di pagamento più rapidi, come Chiavette o tessere elettroniche (RFID): Molto usate dai dipendenti nei posti di lavoro. Si inserisce la chiavetta nella macchina, si caricano sopra i soldi (anche usando le monete) e si consuma senza bisogno di portare ogni volta i contanti. In molti distributori negli ospedali ora hanno un lettore POS per pagare direttamente avvicinando la carta di credito, il bancomat, lo smartphone o lo smartwatch (Apple Pay, Google Wallet).

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