Buon Mercoledì 21 Ottobre 2026
Oggi, ugualmente per non pensligggonoare agli avvenimenti conflittuali ed ai problemi che affliggono ll nostro territorio,l’Italia, della recente realtà, che stiamo vivendo, “Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori”, vi posterò una curiosità storica riguardante un altro mobile, utilizzzafo nellìarredamento moderno delle nostre abitazioni per fare un bel sonno riposante
Dalle curiosità storiche di Sasà’O Pfrofessore
Il Letto
Il termine letto indica principalmente un mobile domestico composto da una struttura (fusto, rete o doghe) e da un materasso, progettato per sdraiarsi, riposare e dormire.
Secondo il “Vocabolario Treccani”, la parola assume però diversi significati in base al contesto dello spazio che occupa e a cosa si riferisce.; come mobile per dormire (es. letto singolo, matrimoniale, e può essere a una piazza e mezzo, a castello). Come Giaciglio o supporto,come q+ualsiasi superficie o strato cusato per sdraiarsi (es. un letto di paglia).
Mentre se con riferimento in agricoltura, è Il letto di semina o letto caldo, ovvero uno strato di terra preparato appositamente per accogliere i semi o favorire la germinazione
In geografia e in natura, poi, è Il solco scavato da un corso d'acqua o il fondo di un fiume (letto del fiume). In senso figurato, il letto è Il vincolo matrimoniale (es. "figlio di primo letto") o una situazione faticosa o dolorosa (es. "un letto di spine").
Quando nacque il letto?
L'origine del letto risale alla preistoria: i primi giacigli rudimentali (mucchi di foglie, erba e pelli animali poggiati a terra o su pietre per proteggersi dal freddo e dagli insetti) risalgono a circa 200.000 anni fa, e +le tappe principali della sua evoluzione sono:
Nel Preistoria e Neolitico erano mucchi di vegetali in Sudafrica (fino a 200.000 anni fa) e casse di pietra riempite di materiale morbido , sono stati ritrovati a Skara Brae in Scozia.
Nell’Antico Egitto (dal 3000 a.C.): nasce il primo letto sollevato da terra con una struttura in legno, gambe intagliate a forma di animali (tori, leoni) e poggiatesta, riservato ai ceti nobili come simbolo di potere
In Grecia e a Roma Antica sviluppano letti specializzati, separando quelli per dormire dai letti triclinari (più bassi e allungati, usati per sdraiarsi durante i banchetti).
Nel Medioevo i letti diventano corti e alti (spesso da raggiungere con piccoli sgabelli) per restare al riparo da umidità e roditori, mentre compaiono i primi drappi protettivi che evolveranno nel letto a baldacchino.
Nel Rinascimento e nell’ Età Moderna: il letto diventa un mobile imponente, riccamente decorato con testate intarsiate, baldacchini ornamentali e tessuti pesanti per trattenere il calore.
· Infine nell’Ottocento e Novecento: si diffondono i telai in ferro, le reti metalliche, i materassi a molle (inventati da Heinrich Westphal nel 1871) e le sperimentazioni di design del XX secolo (come i letti componibili e salvaspazio).
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