Buon Giorno – Buon Sabato 6 Settembre 2025
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Sant’Umberto – San Zaccaria -- Santa Eva ---
Soprattutto in questo periodo, preelettorale per la
scelta del nuovo Presidente di alcune Regioni ed il relativo consiglio
regionale per procedere alle necessità primarie, come: assistenza, viabilità.
studio, ma soprattutto la tutela del connesso lavoro, per ottenere un’esistenza,
almeno serena.
Per farsi
conoscere , I vari candidati fanno
dibattiti, in molteplici esibizioni per essere investiti del prestigioso
incarico, facendo promesse con piani risolutivi dei vari problemi, che però non
vengono poi mantenute, perché almeno nell’immediato, di difficile realizzazione.
Tali promesse da noi napoletani sono definite: “Sono
solo Cofecchie” per dire che sono solo chiacchiere, che non producono niente di utile. Auguriamo che passi presto questo
turpiloquio, sperando alla fine che la risoluzione di qualche
esigenza impellente diventi realtà, sddisfacente per andare avanti.
Intanto i conflitti continuano incessantemente
a produrre morti di innocenti, devastazioni di edifici abitativi.
Oggi dopo questa mia considerazione
sulla realtà che stiamo vivendo, vi posterò come al solito una mia curiosità
storica, che ho appreso da libri di storia, riguardante quel particolare
periodo, come effettivamente si svolse l’istituzione dei Presidenti
della Repubblica Italiana
353^ puntata delle curiosità storiche di Sasà ‘o
professore.
Il Primo Presidente della Repubblica d’Italia.
Il Primo Presidente della Repubblica Italiana dopo l’esilio dell’Ultimo
rappresentante dello stato d’Italia Umberto II di Savoia, dopo il referendum abrogativo
della monarchia, chi rappresentò formalmente lo stato italiano. e quindi svolse
la funzione di rappresentare il nuovo sistema repubblicano.
Volete conoscere chi fu il Primo Presidente della Repubblica Italiana ?
Di qui a poco ve lo dirò, non sforzartevi, il 99,99 % da
come risposta che fu: “Enrico De Nicola”.
(errore perché è stato provvisoriamente a svolgere tale incarico istituzionale,
il capo del allora Governo di quel
periodo, Alcide De Gasperi.
Dopo il Referendum del 2 giugno 1946
, dove il risultato elettorale, anche,
se provvisorio, il 13 giugno risultò, la
vittoria alla Repubblica. Si
dovette aspettare il 18 giugno, dello stesso mese, quando avvenne e fu emessa
la ratifica dei risultati definitivi, pronunciata dalla Suprema Corte di
Cassazione per la proclamazione ufficiale della Repubblica italiana. Intanto nello stesso giorno 18 giugno1946,
ancora capo supremo dello Stato italiano
era, Re Umberto II, che lasciò Roma per
andare in esilio, a bordo di un aereo, che era diretto verso il Portogallo a
Cascais.. Tra l'esilio del Re e l'insediamento la del nuovo Potere
politico,” la Repubblica”, non essendoci un capo dello stato per l’effettiva
proclamazione, fu scelto Alcide De Gasperi, quale Presidente
del Consiglio dei ministri e
divenne anche Capo provvisorio dello Stato, con l’invito
perentorio del ministro degli interni, Palmiro Togliatti, a coprire anche la
carica di Capo provvisorio dello Stato ad interim. Carica che esercitò,
esattamente dal 13 giugno 1946 al 1 luglio 1946, finché fu eletto Capo
provvisorio dello Stato ad interim,
Enrico De Nicola, dall’ Assemblea
costituente della Consulta Nazionale di Liberazione.
De Nicola fu scelto ed eletto Capo
provvisorio dello Stato il 28 giugno 1946 (al primo scrutinio con 396 voti su
501): ha prestato giuramento il 1° luglio successivo.
Dimessosi dalla carica, Capo
provvisorio dello Stato, fu rieletto, il 26 giugno 1947 (al primo scrutinio con
405 voti su 523). Ma solo dal 1° gennaio 1948, Enrico De Nicola, ha assunto il
titolo di “Presidente della Repubblica”, a norma della prima disposizione
transitoria della Costituzione,.
Ufficialmente i presidenti dello
stato, eletti secondo le modalità previste dalla Costituzione, dall’assemblea
unificata del Parlamento,( Camera dei Deputati e Il Senato). Sono 13 (Tredici),
includendo il primo Capo provvisorio dello
Stato, Enrico De Nicola, a tutti oggi, con il Presidente
Sergio Mattarella.
Il primo presidente eletto secondo
le modalità previste dalla Costituzione fu Luigi Einaudi. seguito poi da: Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe
Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi
Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, e l'attuale Sergio Mattarella.
Il primo presidente eletto secondo
le modalità previste dalla Costituzione fu Luigi Einaudi.
Il presidente eletto, con il più
ampio margine di voti, fu Sandro
Pertini, nel 1978, che ottenne l'82,3% dei consensi (832 voti su 1011). Il
presidente eletto, invece, nel 1971, fu Giovanni Leone, con il minor numero di
consensi: il 51,4% (518 voti su 1008). La sua elezione fu anche la più
difficile e lunga della storia repubblicana, in quanto richiese (23 scrutini),
per cui i lavori parlamentari pere la sua elezione, durarono quasi 25 giorni.
Le elezioni più brevi furono quelle di
Francesco Cossiga nel (1985) e di Carlo Azeglio Ciampi nel (1999), anche perché
la loro elezione avvenne al primo scrutinio.
La durata della carica è di 7 (Sette) anni ma
non tutti giunsero al compimento del settimo anno, come Antonio Segni, che fu
il primo presidente a dimettersi
anticipatamente, nel 1964, a causa di una trombosi cerebrale. Invece, i
presidenti, Giovanni Lrone nel 1978 e Francesco Cossiga (nel) si dimisero pochi
mesi prima del termine del loro mandato a causa di contrasti con il Parlamento
e i media.
Una deroga al mandato dei sette
anni, avvenne per Giorgio Napolitano, in quanto fu il primo presidente ad
essere eletto per più di un mandato, mentre l’attuale Presidente , Sergio
Mattarella, è il primo per durata del
mandato.
Altre considerazioni sulla
Presidenza dello stato, sono :
- quella di Enrico De Nicola, che fu
la più breve, durò sattamente (4 mesi e 12 giorni).
- quella di Francesco Cossiga che fu
il presidente più giovane, eletto a 56 anni, va ricordato e menzionato,
poi, il più anziano Presidente, che fu,
Giorgio Napolitano, eletto per il
secondo mandato a 87 anni mentre Sandro
Pertini, avente 81 anni, fu il più anziano Presidente, eletto al momento
dell'elezione per il primo mandato .