mercoledì 17 dicembre 2025

Buon giorno – Buon Mercoledì 17 Dicembre 2025

 

Buon giorno – Buon Mercoledì 17 Dicembre 2025

San Lazzaro – San Modesto San Giacinto

 

Pare che qoest’anno il periodo natalizio, non come le altre volte  sarà particolare, anche se si pranzerà come consuetudine con mio figlio, la consorte e del mio nipotino Alex. ma mancherà sua suocera deceduta, nella mia modesta dimora per vivere il Natale,

Era bello ricevere, un tempo, cartoline augurali di amici,  che si appendevano su fili colorati all’ingresso,quando si adornava la casa per creare un atmosfera festosa e accogliente a chi ti veniva a trovare.

.Augurandoci ugualmente un  Buon Natale  sperando di vivere tempi migliori in santa pace, per essere sereni senza trepidazioni.

Dopo questa amara costatazione della realtà, vi posterò una mia ennesima curiosità storica, per l’occasione. di un antico mestiere napoletano soppresso, a seguito dell’emancipazione per i cambiamenti dei modi comportamentali. e l’avvento dei Supermecati.

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 Dalle curiositù storiche di Sasà ‘o Professore

 .

'O Mellunare

 

‘O Mullunare è il cocomeraio, il melonario.

‘O Mullenare, è il venditore di angurie e meloni, anticamente ambulante, che andava girando per le vie di Napoli, con una carretta tirata da un “bellu ciucce sardagnuolo” (un bel asino sardo) offrendo la sua merce al grido di:

“Tenghe ‘e mellune chiene ‘e fuoche, Me pare ca ‘nce sta’ ‘ o Diavele ‘a dinte!, te pare ‘e vedè ‘o fuoche ‘e ll’inferne. Tante do’ russe, ca pare ca s’è appicciate ‘o ciucce cu tutte ‘a carretta”.

(traduzione in italiano = Ho cocomeri pieni del color del fuoco, mi sembra che in essi ci sia il diavolo, e sono cosi rossi, che pare il fuoco dell’inferno. Tanto sono rossi, che sembra che si è incendiato l’asino con tutto il carretto).

Attualmente i Cocomerai sono per lo più stanziali e li puoi incontrare (dall’inizio dell’estate, dal 22 giugno fino a settembre), cioè quando i cocomeri (le angurie), giungono alla loro maturazione),la sera, durante la calura estiva nelle piazze, ed il pomeriggio lungo le vie, dove c’è maggiore passeggio, specie la domenica a (Via Posillipo, alla Riviera, a Via Margellina, nei pressi della Stazione Centrale e nelle piazze principali della città).

Esistono due tipi “ ‘e Mellunare”, (cocomrtai) quelli, che fanno il mestiere con grande bravura, tanto da presentare la propria merce con tanta grazia ed abilità da sembrare dei chirurghi, specie nel saper tagliare grandi e piccole fette tutte uguali o porzioni con un affilatissimo coltellaccio.

Il meglio però, della sua abilità, ('o Mellunare) la dimostrava nella cosiddetta prova (ovvero, nel saper estrarre dall’anguria con un perfetto taglio circolare     “un cornetto a forma conica”, come prova della giusta maturazione del frutto, che doveva essere rosso fuoco..

Un altro tipo (’e Mellunare), è il classico venditore di “Mellune Janche”,    (meloni bianchi) detti anche  

“ ’E Mellune ’E Pane” (meloni di pane), che ha un suo posto ben definito, e generalmente i suoi prodotti sono venduti per interi e non a fette, perché “ ‘O Mellone Janche” si deve assaggiare a temperatura ambiente, e saperne gustare il sapore dolcissimo, che fa bene anche alle diete e ti soddisfa la fame, come fosse pane.

Esiste, pure, un tipo di melone dalla buccia gialla paglierina, noto anche come ” ’O Capuanielle“, (perché proviene dalle campagne di Capua), ed è chiamato anche : “ ’O Pantanielle” (se cresce nelle antiche paludi del Pantano, cioè presso l’attuale Villa Literno).

Esistono poi, “ ‘E Mellune Janche da appendere, che si caratterizzano per la buccia verde scura, ed a volte scura e increspata, con agganci (una volta erano fatti di giunchi) per, poi, poterli appendere agevolmente sulle pareti dei balconi, in quanto, pur essendo la polpa di colore bianco, maturano in autunno inoltrato e si possono conservare, appesi per poi poterli mangiare fino a tutto il periodo natalizio.

Per i Napoletani, “ 'o Rosso, 'o Bianco, 'o Paunazze” è sempre ( ‘Nu Mellone), mentre a secondo la grandezza, la forma, la località, dove è cresciuto, ha un suo nome specifico come:

‘Mellone ‘e Fuoche = Anguria di forma rotonda con

buccia verde o celeste sporco con striature bianche a verdi a mo di meridiani tutt’attorno. originario della California;

Mellone ‘e Pane = Popone, tipico è il capuaniello, di color giallo o color cenere a solchi marcati longitudinali ed ha forma ovoidale lunga, nasce e cresce a Capua;

Mellune Janche = Citrullo o meglio melone acerbo, sciacquo dal che il motto:

“Si ’o Mellone è asciute Janche, né cu chi t’ ’a vuò piglià!”. Infatti il cocomero può uscire rosso, ma anche (bianco ed è immangiabile).

(In senso traslato = il cocomero è come la sposa può essere un vera delizia e sarà la tua felicità, ma se dopo il matrimonio caccia i difetti, hai fatto un male affare e purtroppo te la devi tenere e sopportare o devi lasciarla e divorziare)

Mellone ‘Ncerato =Melone incerato con polpa bianca da appendere per mangiarlo nelle festività Natalizie.

Ha forma ovoidale piccola e color grigio chiaro;

Mellone P’Appennere = Popone, detto pure vermino, perché di color verde scuro, che viene avvolto in un retina per poterlo appendere al chiodo su una parete del balcone ed ha forma ovoidale e la polpa bianca e dolcissima;.

Mellone Cantalupo = Popone, nobile melone sotto la cui scorza ruvida e dura si nasconde :

una polpa zuccherina, un profumo caratteristico ed un colore, che varia dal verdastro al giallo;

Mellone Russe = Cocomero, quello che si dice che è pieno di fuoco, perché la sua polpa è di color rosso e quando si apre, si nota, che è affastellato, ha semini neri ed a forma rotonda e la buccia (‘a scorza) di color verde. La voce di richiamo del venditore di cocomeri di una volta era :

Cu’ ‘nu rane magne e bive, e te si’ lavate ‘a faccia”

(traduzione in italian = Con un Grano ( moneta di rame del valore di circa 5 ventesimi di €) mangi e bevi e ti lavi il viso)

Il Cocomeraio dei nostri tempi grida pressappoco nella stessa maniera, ma con la variante:

“ Jamme, ca cu’ ‘n’ Euro, magne, bive, te lave ‘a faccia e te scite ampress’ ’a matina.”

(traduzione = Andiamo, con una moneta da 1 Euro mangi, bevi, ti lavi il viso e ti svegli presto la mattina perché devi urinare).

Infine, l’invito a gustare i suoi prelibati meloni di pane (‘e Capuanielle)“,’o Mellunare lo declama in questo modo::

Mmò! T’arape ‘a casciulella dd’ ‘o zucchere”

(traduzione in italiano = Ora ti apro la cassetta dello zucchero, perché i poponi sono dolcissimi

 

le foto sottostanti sono:

1° melone rosso;

2° melone cantalupo;

3 Cocomeraio ambulante;

4° Melone bianco detto 'o Capuaniello.

 





 

 

2 commenti:

  1. Ua fetta di melone , specie quello bianco si mangia generalmente a come antipasto ai pranzi in occasione di di feste , come il Natale la pasca,

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  2. Una grande golosita' che fa anche bene

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