martedì 12 maggio 2026

Buon Giorno Buon Martedì 12 Maggio 2026

 

Buon Giorno Buon Martedì 12 Maggio 2026

-– San Pancrazio – Santa Rossana – San Nereo ---

 

Ieri a fine giornata assistendo alla gara di calcio del Napoli in tv, son rimasto deluso per la sua sconfitta a favore della squadra del Bologna, negli ultimi minuti supplementari, quando bastava anche il pareggio, per conseguire il sicuro accesso al prossimo torneo europeo della  Champion League.

Intanto non si si riesce a trovare il modo per raggiungere la pace nei vari conflitti, che affliggono non solo le popolazioni locali, ma creano tante trepidazioni ai popoli non interessati direttamente.

Impegniamoci  e manifestiamo con ogni mezzo per far trionfare il bene fondamentale, la pace, per andare avanti e per consentire ai posteri di continuare ad esistere su questo nostro pianeta.,la Terra.

Dopo queste sentite considerazioni, come ormai faccio ogni giorno, per tenere viva la nostra amicizia, vi posto un’altra curiosità storica, ancora di natura mitologica, con un altro aspetto sul sentimento dell’amore, per meglio conoscere le sue varie concezioni, come quella iniziata con il mito di Pigmalione, l’amore superiore, poi con quella dell’amore  incestuoso con il mito di Adone e quella con caratteristiche sessuali particolari con ll mito di Ermafrodito,

Dalle curiosità storiche di Sasà ‘O Professore

Il Mito di Ermafrodito,

 con un’altra forma, diciamo imbarazzante, omosessualità in contrasto alla eterosessualità”. Precisiamo: “L'eterosessualità è l'attrazione verso persone di sesso opposto, mentre l'omosessualità è l'attrazione verso persone dello stesso sesso. e la bisessualità è un altro orientamento sessuale che coinvolge l'attrazione verso entrambi i sessi.

Chi era “ Ermafrodito” e che simboleggia ? Vi piace saperne di più ?

Parlare di Ermafrodito a prima vista può sembrare imbarazzante, perché si deve trattare l’argomento sesso, ma gli antichi Greci vivevano senza alcuna inibizione, insegnandoci che tutto quello, che ammiriamo e che ci gira intorno, è frutto della natura, e non può essere considerato riprovevole.

Ermafrodito nacque dall’unione di due Dei, considerati gemelli, poiché avevano il giorno di nascita comune, (cioè il quarto giorno di ogni mese lunare) Ermes (Mercurio) ed Afrodite (Venere), erano:

Entrambi erano figli di Urano (il cielo notturno) e di Emera (la luce del giorno)

Afrodite, partorito Ermafrodito e, non potendo tenerlo con sé, appena bambino l’affidò alle cure delle Ninfe del Monte Ida, dove fu allevato in una grotta.

I lineamenti del fanciullo rimarcavano, sia quelli del padre ( Ermes = Mercurio), che quelli della madre (Afrodite = Venere), era una bellezza divina.

All’età di quindici anni il fanciullo lasciò i monti della sua infanzia ed andò in giro per tutta l’Asia Minore ammirando soprattutto le acque (Laghi, Sorgenti. Fiumi, Stagni).

Girovagando senza meta alla fine giunse in Caria, presso la magnifica sorgente della ninfa Salmakis (Salmace).

Salmakis (Salmace) non era la solita ninfa, che passava il tempo ad andare a caccia per i boschi, ma stava tutto il giorno a pettinarsi i lunghi capelli ed ad ammirare se stessa nello specchio dell’acqua della sua sorgente. Nell’avvicinarsi alla sorgente Ermafrodito fu scorto da Salmakis, che attratta dalla sua bellezza subito se ne innamorò, senza riuscire però a sedurlo,.

Ermafrodito, respinse le avance della ninfa, ma desideroso di farsi un bagno nelle limpide e fresche acque, entrò nella sorgente.

Mentre s’immergeva, Salmakis riuscì ad abbracciarlo, anche se respinta, ed invocando gli Dei Olimpici, ottenne dagli stessi di diventare un tutt’uno con il figlio di Ermes ed di Afrodite, cioè un corpo solo con i caratteri genitali dei due sessi ( maschile e femminile) che da quel momento ( il giovane figlio di Ermes e di Afrodite) venne chiamato Ermafrodito.

All’inizio Ermafrodito veniva confuso con Eros (il dio dell’amore) anch’esso ritenuto figlio di Ermes e di Afrodite, ma quest’ultimo aveva solo un aspetto di un fanciullo dalla bellezza femminea.

Ricapitolando sulla concezione dell’amore gli antichi Greci ci hanno tramandato l’insegnamento, che dell’amore non se ne può fare a meno e bisogna che lo si rispetti sempre in ogni sua manifestazione, perché è il collante, che ci permette di vivere tutti insieme in armonia.. In definitiva il termine “Ermafrodito”, riferito alla persona, significa estensivamente, omosessuale o bisessuale per il comportamento. Il vocabolo è stato usato anche da Dante nel purgatorio (Purg. XXVI, 82: che definisce ermafrodito, un eterosessuale, distinti dalla schiera dei sodomiti, il cui peccato era invece stato omosessuale.

Le immagini sottostanti sono:

1) Ermes (Mercurio);, 2) Afrodite,(Venere) 3) Ermafrodito e Salmace alla Sorgente

 

 

1 commento:

  1. il prossimo post saraà relativo ad un altro aspetto dell'amore visto sagli antichi greci. Il mito di Narciso

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