domenica 12 luglio 2026

Buona Domenica 12 Luglio 2026

 Buona Domenica 12 Luglio 2026                            Sant’ Ermagora –San Fortunato - San Lucio

Non si può accendere la TV che si conoscono, pare solo tragedie relative  ai conflitti in essere o la morte di qualche personaggio, caro alla nostra generazione, come l’artista “Peppino di Capri “, e poi la nuova chiusura dello stretto di Hormuz e la sua non transazione delle navi del commercio mondiale.

Intanto, ugualmente, vi posterò una mia curiosità storica, questa volta, riguardante le Elezioni comunali  della città di Napoli

  Dalle curiosità storiche di Sasà ‘O Prufessore

Il Primo Sindaco di Napoli

A proposito di Elezioni comunali, vuoi conoscere chi fu designato come Sindaco di Napoli la prima volta e quando?
Non vi allarmate, non era un politico, ma solo un “Amministratore” di estrazione borghese, iscritto nel ruolo delle contribuzioni dirette, che doveva possedere una rendita annua di almeno “24Ducati”, e doveva aver compiuto almeno           i “21 anni di età”, e non doveva avere alcuna pendenza debitoria nei confronti del comune.

Il comune di Napoli e quasi tutti i comuni, i piccoli villaggi, i casali, del Regno delle Due Sicilie a prescindere dall’estensione territoriale e dalla popolazione di appartenenza, a seguito della emanazione della legge del  08.08.1806, nota come l’Eversione Feudale, promossa dalla dominazione Francese (durante i regni di Giuseppe Bonaparte e di Giaocchino Murat) furono organizzati territorialmente in unità autonome amministrative, che potevano eleggere una sorta di consiglio, eletto dai capifamiglia in pubblico parlamento, chiamato “ Decurionato”. I Decurioni (i consiglieri eletti), indicavano due delegati, uno dei quali con l’incarico di Sindaco (nominato poi dell’intendente Governativo, l’attuale Prefetto) che sovrintendeva alla polizia municipale ed all’amministrazione de beni, mentre l’altro assiste e sostituisce il Sindaco in caso d'assenza o di inabilità.
Il primo Sindaco del Comune di Napoli fu:                ”Michele Filangieri” dal 1806 al 1812.

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Buona Domenica 12 Luglio 2026                            Sant’ Ermagora –San Fortunato - San Lucio

Non si può accendere la TV che si conoscono, pare solo tragedie relative  ai conflitti in essere o la morte di qualche personaggio, caro alla nostra generazione, come l’artista “Peppino di Capri “, e poi la nuova chiusura dello stretto di Hormuz e la sua non transazione delle navi del commercio mondiale.

Intanto, ugualmente, vi posterò una mia curiosità storica, questa volta, riguardante le Elezioni comunali  della città di Napoli

  Dalle curiosità storiche di Sasà ‘O Prufessore

Il Primo Sindaco di Napoli

A proposito di Elezioni comunali, vuoi conoscere chi fu designato come Sindaco di Napoli la prima volta e quando?
Non vi allarmate, non era un politico, ma solo un “Amministratore” di estrazione borghese, iscritto nel ruolo delle contribuzioni dirette, che doveva possedere una rendita annua di almeno “24Ducati”, e doveva aver compiuto almeno           i “21 anni di età”, e non doveva avere alcuna pendenza debitoria nei confronti del comune.

Il comune di Napoli e quasi tutti i comuni, i piccoli villaggi, i casali, del Regno delle Due Sicilie a prescindere dall’estensione territoriale e dalla popolazione di appartenenza, a seguito della emanazione della legge del  08.08.1806, nota come l’Eversione Feudale, promossa dalla dominazione Francese (durante i regni di Giuseppe Bonaparte e di Giaocchino Murat) furono organizzati territorialmente in unità autonome amministrative, che potevano eleggere una sorta di consiglio, eletto dai capifamiglia in pubblico parlamento, chiamato “ Decurionato”. I Decurioni (i consiglieri eletti), indicavano due delegati, uno dei quali con l’incarico di Sindaco (nominato poi dell’intendente Governativo, l’attuale Prefetto) che sovrintendeva alla polizia municipale ed all’amministrazione de beni, mentre l’altro assiste e sostituisce il Sindaco in caso d'assenza o di inabilità.
Il primo Sindaco del Comune di Napoli fu:                ”Michele Filangieri” dal 1806 al 1812.

 



 

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2 commenti:

  1. xaeissimi lettori e lettrici, per tener viva la nostra amicizia, vi posterò altre mie curiosità . grazie del vostro commento , vi ringrazio anricipatamente

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