Buona Domenica 26 Luglio 2026
Sant’Anna-San Gioachino-Sant’Andrea
Anche oggi, i conflitti in essere , sono sempre vivi e non si riesce a trovare una tregua per aversi una duratura definitiva pace per non creare ulteriori le trepidazioni ed il continuo aumento dei prodotti petroliferi provenienti da quelle zone.
Ugualmente oggi, dopo la curiosità storica sul sistema delle autostrade,come quella Napoli e Salerno, cari amici lettori e stimatissime amiche lettrici, questa volta, vi posterò una curiosità mitologica, appresa nel poema omerico “Odissea“
Dalle Curiosità Mitologiche di Sasà ‘O Professore
I Lestrigoni sono un popolo leggendario di giganti antropofagi (meglio definirli cannibali, mangiatori di carne umana) compaiono nel decimo libro dell'Odissea di Omero, guidati dal re Antifate. Essi distrussero quasi l'intera flotta di Ulisse lanciando enormi massi dal porto della loro città, Telepilo.
· i Lestrigono sono dei Giganti cannibali e mangiano gli uomini catturati infilzandoli come pesci.
· il loro Re è Antifate: Sovrano della terra fondata da Lamo. e della città roccaforte di Telepilo.
I Lestrigoni (in greco antico Λαιστρυγόνες?) sono un popolo leggendario di giganti antropofagi apparsi nel decimo libro dell'Odissea di Omero.
Dotati di incredibile forza, vivevano nella città di Telepilo e abitano in una città di lamo, con un porto bellissimo,ed erano governati dal re Antifate: su ordine di quest'ultimo distrussero la flotta di Ulisse e uccisero i suoi compagni; solo la nave dell'eroe, rimasta all'ancora fuori dal porto, si salvò dalla strage.
.Ulisse, dopo essere stato cacciato dalla casa di Eolo, in quanto portatore di sventura, arriva dopo sette giorni di navigazione in una terra rocciosa e scoscesa, dove il giorno e la notte scorrono così rapidamente che il pastore che esce col gregge al mattino incontra lungo la strada quello che rientra per sera: è la città diTelèpilo che significa "porta lontana", patria dei Lestrigoni, Dopo aver attraccato le navi nel porto di Telepilo, Ulisse manda tre dei suoi compagni in esplorazione per presentarsi agli abitanti del luogo. I tre, durante il tragitto, incontrano una donna intenta a raccogliere l'acqua nei pressi della fonte Artachia: si tratta della figlia di Antifate, re di Telepilo, a cui i tre uomini vengono indirizzati. Arrivati nella casa del re, questi vi trovano solo la sua consorte dalle enormi dimensioni e ne hanno immediatamente paura: proprio in questo momento appare Antifate, che afferra e divora uno di loro, mentre i due compagni superstiti fuggono verso le navi, sono inseguiti da tutti gli altri Lestrigoni, che attraverso il lancio di grossi massi distruggono le loro navi e uccidono gli uomini per poi mangiarli:la flotta do Ulisse di 11 navi , rimasta nel porto e quindi fu distrutta, mentre; si salva solo la nave di Ulisse, rimasta all'esterno del porto
vi posterò altre avvincenti curiosità storiche , mitologiche , se trovano il vostro interssamento. grazie per la lettura . a risentirci.
RispondiEliminaSempre molto interessante Professore, buona domenica
RispondiElimina