Buon Martedì 29 Settembre 2026 San Michele - San Gabriele – San Raffaele
Si preannunciano dai vari governanti, dei conflitti in corso, imminanti tregue e acordi di pace da sptipulare tra breve tempo, intanto continuano le uccisioni di persone e bimbi innocenti, mentre nei paesi non belliggeranti il costo della vita aumdenta a dismisura, soprattutto per mancanza di prodoto petroliferi tenuti dai paesi in guerra.
Dopo questa mia costatazione ascoltando i notiziari televisivi sull’attualità, che stiamo vivendo, per non rattristarci, Carissime amiche lettrici e Stimatissimi amici lettori, vi posterò una curiosità storica, stavolta per indicare dopo il Nome, perché le persone, si distinguono tra di loro per l'appartenenza a una specifica famiglia o stirpe.per evitare omonimia con il solo nome.con il cosiddetto cognome.
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
Il Gognome
Il cognome è la parte del nome di una persona, che indica l'appartenenza a una specifica famiglia o stirpe. Insieme al nome proprio, detto (prenome), e costituisce l'identità legale di un individuo ed è ereditario, trasmettendosi generalmente di generazione in generazione.
In origine, le comunità erano piccole e bastava il solo nome proprio per identificarsi. Con l'aumento della popolazione, nacque il problema dell'omonimia (troppe persone con lo stesso nome). Per distinguere gli individui, si iniziò ad aggiungere un secondo nome basato su quattro categorie principali:
Patronimici o matronimici, che Indicavano il nome del padre o della madre (es. Di Stefanoda Stefania, Martinelli da Martino).
Per caratteristiche fisiche o caratteriali perché erano soprannomi legati all'aspetto o al modo di fare (es. Rossi per i capelli rossi, Basso-Alto per le sue misure fisiche, Volpe per l'astuzia).
Per origine geografica o di provenienza, perchè: legati al luogo di nascita o di residenza (es. Romano, Dal Lago, Fontana).
Per mestieri o professioni: perchè legati al lavoro svolto dall'individuo o dal capofamiglia (es. Ferrari dal fabbro, Sarti, Barbieri). o (dalla cura e l’affidamento di animali, come Vaccaro o dal nome dello stesso animale, Vacca – Leone)
L'uso del cognome ha una storia discontinua ed è diventato obbligatorio e burocratico in tempi diversi :
Nell’ Antichità) - I Romani inventarono un sistema a tre nomi (tria nomina): il praenomen (nome proprio), il nomen (la stirpe o gens, l'equivalente del cognome) e il cognomen (un soprannome per distinguere le varie famiglie della stessa stirpe, es. Marco Tullio Cicerone). Questo sistema crollò con la fine dell'Impero Romano.
· Il Medioevo (X-XI secolo): Dopo secoli in cui si usò un solo nome, intorno all'anno mille l'aumento della popolazione e la rinascita delle città resero necessario reintrodurre un secondo nome. Inizialmente fu un'esclusiva delle famiglie nobili per questioni di eredità e successione di beni.
Per tale motivoI il cognome divenne obbligatorio per tutti in Europa con il Concilio di Trento del 1563.e La Chiesa, impose ai parroci di tenere dei registri ufficiali (i registri di battesimo e matrimonio) per evitare matrimoni tra fratelli e consanguinei , fissando così i cognomi per iscritto e rendendoli ereditari fino ai giorni nostri.
finchè il compito non passò finamente agli uffici anagrafici delle Mucipalità dei Comuni dello Stato.
se le curiosità sono interessanti e piacevoli , vi prometto che ne posterò altre. lasciat e se mpfre un commento?
RispondiEliminaBuonasera Professore, sempre interessante
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