40* (quarantesima) puntata delle curiosità storiche di Sasà ‘o professore
Il Centro storico della Città di Napoli era racchiuso, come in una fortezza con mura inaccessibili, se non attraverso delle grandi aperture ben difese:”le note Porte Di Napoli”. La maggior parte delle porte furono distrutte a partire dall'inizio del XVIII° secolo, per volere di Carlo III°durante un riassetto urbanistico della città, fino agli inizi del XX secolo. In quest'ultimo periodo vennero abbattute soprattutto le porte lungo la linea di costa, di cui rimane tuttavia la denominazione nella toponomastica. Le porte erano originariamente ben 26, attualmente esistenti sono solo 4, ed erano le famose porte di accesso alla città. aventi una funzione pratica per permettere il controllo di stranieri, specie come eserciti o bande armate sconosciute. Le 4 esistenti sono: 1) Porta San Gennaro - Situata presso piazza Cavour, era menzionata già nel 928, ma venne spostata nel 1537 per volere di Don Pedro di Toledo. Nella parte alta della porta è posta un'edicola votiva realizzata seguito della peste del 1656, con il dipinto Madonna e santi, che implorano la fine della peste, opera di Mattia Preti, mentre, ai piedi dell'opera, si conserva il busto di San Gaetano.Il nome della Porta di S.Gennaro, fu così nomata, perché da essa si esce per andare alla chiesa di S. Gennaro alle Catacombe, ovvero perché non era lungi dalla chiesetta di S. Gennaro Spogliamorti. Vi è dipinta la peste di Napoli, con la statuetta di san Gennaro in atteggiamento di benedire, col motto "Divo Januario - apotropaco - sospes Neapolis"
2) Porta Nolana - Situata in piazza
Nolana, la porta risale al XV secolo
ed è così chiamata, poiché da essa partiva
una strada che raggiungeva Nola. In stile rinascimetale, la facciata interna è
caratterizzata da un rilievo raffigurante Ferrante I° d’Aragona a cavallo,
mentre nella facciata esterna è posto un busto di San Gaetano del XVI secolo. La
Porta Nolana a Napoli è un'antica porta situata in piazza Nolana ed è inglobata
tra due torri di piperno, dette Torre della Fede (o Cara Fè) a sud e Torre della
Speranza a nord. La porta fu eretta nel XV secolo da Giuliano da Maiano per
sostituire quella di Forcella (altrimenti detta del Cannavaro) edificata in
epoca precedente nelle vicinanze della Basilica dell'Annunziata. Fu chiamata
così perché dalla porta partiva una via che si dirigeva verso il borgo antico
della odierna Nola .
3) Porta Capuana - Così denominata per la sua vicinanza a Castel Capuano, venne realizzata per volere di Ferrante I° d'Aragona nel 1484, sostituendone una precedente, a seguito dell'ampliamento delle mura. È caratterizzata da un arco in marmo, disegnato da Giuliano Maiano eaventi riccamente ornato da bassorilievi, avente ai lati due torri (che simboleggiano l'Onore e la Virtù). A Porta Capuana sono passati sia Carlo VIII °di Francia ,che Carlo di Borbone. Un cronista di Napoli nel 1847 fornisce una descrizione dell'attività della città in questi termini. Porta Capuana è il teatro universale, è la Cosmopoli del popolo napoletano.. <Qui non vi è né notte né giorno». Nel Seicento Mattia Preti affrescò all’interno di una parete della porta una nicchia con alcuni patroni della città, quali ( San Michele Arcangelo oltre a Gennaro, Agnello e Rocco i quali in procinto di pregare la Vergine Maria per scacciare la peste del 1656. L'affresco, però, negli anni, esattamente nel 1837, fu sostituito da un affresco rappresentante l'Immacolata, realizzato da Gennaro Maldarelli.





