martedì 28 aprile 2026

Buon Giorno. Buon Martedì 28 aprile 2026

 



Buon Giorno. Buon Martedì 28 aprile 2026

– Santa Valeria – San Vitale – Sant’ Eusebio ---

. Nel salutare e augurare il buon giorno agli amici ai colleghi, ai parenti affezionati, che mi leggono, è diventato un rito, che mi fa sentire vivo, partecipando con gioia, alla realtà del presente.

Dopo, purtroppo constato  che  il mio paese, l’Italia, è l’intero mondo agisce al contrario, senza far sperare che possa trionfare finalmente la pace, facendo terminare i conflitti territoriali, che producono morti e devastazioni di opere monumentali,vi posto una delle tante mie curiosità storiche riguradante una festa religiosa, diventata una festa tradizionale napoletana.

 

Dalle curiosità di Sasà ‘O Professore

La Madonna di Piedigrotta

Tra storia e leggenda.

Alcune volte nel mese di settembre  si verificano delle tempeste nel golfo di Napoli..
Come avvenne un giorno esattamente l'otto settembre di un anno tanto lontano da non poter dire quale.
Frate Bernardino ritornò precipitosamente in chiesa. Fuori imperversava il diluvio. Il frate non ebbe nemmeno il tempo di riprendersi per la pioggia scampata che rimase di sasso vedendo che la statua della Madonna non era più al suo posto.
Trafelato chiamò l'Abate e subito si pensò ad un furto.
Ma non sempre le cose più probabili son per questo vere e quando Bernardino decise di dare una ricontrollata stava davvero per rimanerci secco.
Vide, infatti, la Madonna ritornare al suo posto col mantello bagnato per essere apparsa in salvataggio ad alcuni marinai che l'avevano invocata impauriti dall'eccezionale tempesta.
Alla Vergine mancava una scarpetta: l'aveva tolta perché piena di sabbia e non aveva fatto in tempo a rimetterla.
L'Abate in persona constatò che il mantello della Madonna era bagnato e che mancava una scarpetta. Così prese la sabbia contenuta nella scarpetta mancante, e la conservò ai piedi della statua in due ampolle. Anche la donna Carmela ricordava la leggenda e circa trent'anni fa aveva 'o scarpunciello perso sulla spiaggia dalla Madonna e ritrovato all'alba da alcuni pescatori. Fu proprio lì dove trovarono la scarpetta che essi scavarono finché ritrovarono la statua di legno raffigurante la Madonna di Piedigrotta e fu l'inizio del culto. 

La devozione per la Madonna ha spinto, non possiamo dire con esattezza quando, un artista a scolpire la splendida statua della Madonna con il Bambino. Essa presenta il Bambino seduto sulle ginocchia della Madre e con lo sguardo rivolto ai fedeli. Proprio a causa di questa posizione alcuni storici dell’arte la ritengono molto antica, perché nel XII secolo fu introdotto l’uso di rappresentare il Bambino serrato tra le braccia della Vergine e volto verso di Lei. Altri, invece, la datano al XIV secolo. Sulla probabile paternità si è divisi tra la maniera di Tino da Camaino e la scuola senese di Goro di Gregorio, che visse a Napoli dal 1329 al 1333.

la festa  del 8settembre della madonna di Piedigrotta era allietata dalla “Sfilata dei Carri Allegorici” a partire dal 1835 fino  agli anni 1960.quando fu abbolita.

La festa era famosa per la sfilata di carri allegorici in cartapesta, che rappresentavano scene di vita popolare, folklore e storia napoletana, come Pulcinella, Masaniello e San Gennaro. I carri venivano spesso distrutti o "saccheggiati" dal popolo a fine parata, in un atto di gioia caotica.                                                               La tradizione era accompagnata da strumenti tradizionali come mandolini, chitarre, putipù, triccabballacche e scetavajasse, con le caratteristiche "trummettelle" (coni di latta strombazzanti).       Storicamente la festa fu la culla del Festival della Canzone Napoletana,con il primo  Festival della Canzone, noto come (o Festival di Piedigrotta), luogo in cui venivano presentate le nuove canzoni, che poi diventavano celebri in tutto il mondo.                  Attualmente la Processione avviene in Mare: Un evento raro e solenne, talvolta ripreso in occasioni speciali (come nel 2025 per il Giubileo), è la processione della statua della Madonna che viene imbarcata su una motovedetta della Guardia Costiera per una traversata del golfo di Napoli da Mergellina verso il Castel dell'Ovo, rievocando la tradizione marinara              Dopo un periodo di declino, la festa è stata rivalutata negli ultimi anni, con il sostegno della Regione Campania, per preservare questo prezioso patrimonio

 

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