Buon Giorno Buon Venerdì 31 luglio 2026
Sant'Ignazio di Loyola – San Giustino - Sant’Elena
.Costatiamo attraverso le news della TV che i conflitti territoriali non cessano, come anche l’emergenza emigrazione, mentre si aggiunge il cambiamento atmosferico con un’ondata di caldo, da bollino rosso, in 11 (undici) città del territorio italiano.
Oggi, ugualmente, carissimi amici e amiche lettrici, vi posterò una curiosità storica, questa volta, riguardante l’unico esemplare di orologio astronomico, che si può vedere nella Piazza Dante a Napoli
Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘O Professore
L'orologio cosmico di Piazza Dante a Napoli
Il raro e forse unico esemplare in Europa di orologio astronomico, il più piccolo, vanto dell'astronomia a livello europeo e non solo, che si trova a Napoli.
Quanti di noi napoletani, compreso il sottoscritto, non l’hanno ancora fatto prima, a soffermarsi ed ammirare con la dovuta attenzione questa meraviglia, che abbiamo nella nostra città.
Forse perché per anni è rimasto fermo, ma da quando una docente di geografia astronomica del Convitto Vittorio Emanuele a Piazza Dante, Daniela Salvatore, incuriosita dall’Equazione del Tempo, ne ha approfondito la storia e ne ha scritto un piccolo libro. L’opuscolo ha fatto si che si è proceduto a spese della Fondazione Banco di Napoli, a finanziare l’intervento di riparazione dell’orologio nel 2008. come lo è, ora, funzionante.
Detto orologio astronomico, si trova come un orologio più piccolo, posto al di sotto dell'orologio grande realizzato nel 1853 e sistemato dall'architetto Gaetano Genovese al sommo della nicchia centrale in cima alla torretta della stupenda facciata vanvitelliana del convitto Vittorio Emanuele in Piazza Dante, costruito nel 1757 per onorare il re Carlo III di Borbone, dal Vanvitelli.
Detto orologio ha una unica lancetta e che porta nella parte superiore una sequenza di numeri 15,10, 5, 0, 5,10,15. Tale complesso congegno indica lo sfasamento tra l'ora solare reale e l'ora solare media, una differenza che non supera i 16 minuti. Le differenze di valori negativi (i ritardi) e quelli positivi (gli anticipi) sono rilevabili sul lato destro e sul lato sinistro del quadrante dell'orologio, e sono calcolati mediante un'espressione detta ” Equazione del tempo,”, cioè lo scostamento di minuti e il tempo solare medio. tale funzione è quella che è in grado di cogliere con esattezza lo Zenith, il punto più alto del sole.
Vale a dire quell’attimo, che noi chiamiamo mezzogiorno e, quindi, l’esatta ora. Quello che noi viviamo, spiegano gli esperti, è un giorno convenzionale in quanto non tutti i giorni solari hanno la stessa durata, perchè la culminazione non avviene con una scadenza regolare. Il discostarsi quotidiano dal valore medio è di poche decine di secondi, ma nell’arco di mesi si può arrivare ad anticipi e ritardi anche di 15 minuti. Non potendo correre dietro ai ritardi e agli anticipi del sole si è adottato un giorno solare medio
Le immagini sotttostanti sono:
1) Piazza Dante a Napoli e la Facciata del Convitto Vittorio Emanuele con orologio solare e astronomico
2) Facciata
del Convitto Vittorio Emanuele
Con orologio solare e astronomico Orologio
astronomico dI NAPOLI sulla facciata del Convitto vittorio Emanuele
3) Orologio astronomico di Napoli sulla facciata del Convitto vittorio Emanuele



spero tanto che la curiosità astronimica sia piaciuta , perchè ce ne sarano altre interessanti per conoscere il nostro passato recente. a risentirci.
RispondiEliminaBellissima!!
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