Buon Giovedì 30 luglio 2026 San Leopoldo – Sant’Abdon – Santa Giuditta
Desidero ringraziare tutte le amiche, che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleann per la gioia che ho provato nel riceverli, assieme a quelli personalmente da mio nipote, nochè dai suoi cuginetti, che hanno voluto festeggiare questo mio ennesimo evento annuale.
Oggi, intanto, dopo aver vissuto questa per me gioiosa giornata, , carissimi amici e amiche lettrici, vi posterò una curiosità sull’attualità, riguardante i nuovi vocaboli delle lingue straniere, assorbiti e utilizzati nel nostro quotidiamo linguaggio.
Dalle Curiosità paesagistiche di Sasà ‘O Professore
Le lingue straniere
Le lingue straniere hanno arricchito l'italiano con nuovi vocaboli nei secoli, passando da un profondo adattamento in passato a un uso massiccio e non modificato dell'inglese oggi.
Le lingue del passato (francese, spagnolo, tedesco) erano adattate foneticamente o graficamente e le parole straniere venivano modificate per suonare e scriversi come l'italiano (ad esempio, beefsteak è diventato bistecca).o come Francesismi storici utilizzati che ha donato termini legati alla moda, alla cucina e alla vita militare (come maison, ragù, maresciallo), integrati nel tempo nel sistema grammaticale.
· Come pure I termini Spagnoli e Germanici nel Cinquecento e nei secoli successivi, hanno lasciato tracce nel lessico quotidiano e politico esempio parole come regalo, smorfia, bunker).
· Le lingue recenti come l'impatto dell'inglese)
· ddove oltre il 90% dei neologismi inglesi entrano oggi senza alcuna modifica (come film, computer, target).
· L'inglese ha generato parole ibride e verbi coniugati all'italiana (come chattare, twittare, hackerare).
· L'Accademia della Crusca ha analizzato l'uso frequente di termini anglosassoni nei media e nella tecnologia e la vede come una normale evoluzione e non nell'impoverimento della lingua.
L'italiano tra passato, presente e futuro
In effetti, è lo stesso Vocabolario degli Accademici della Crusca, la cui prima edizione (o meglio “impressione”) avvenne a Venezia ...
La lingua italiana accetta ulrapporto con gli anglicismi e termini spagnoli come
movida attuale (spagnolo), parquet, bouquet (francese), bunker, lager (tedesco), kimono.
Le lingue straniere insegnano il domani" è il titolo di un ciclo di convegni formativi dedicati ai docenti di inglese, francese e spagnolo, focalizzato sul legame tra didattica e futuro attraverso neuroscienze, digitale e nuove Indicazioni NazionaliEsonero Ministeriale concesso. Deascuola è un Ente Formatore accreditato per la formazione del personale della Scuola ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 90/2003-
In un mondo sempre più interconnesso, imparare le lingue significa aprire porte a nuove culture, a nuovi modi di pensare, a nuovi futuri.
Ci saranno ancore tante curiosità e riflessioni sia sul passato che sul presente per tenere viva la nostra amicizia
RispondiEliminaMolto particolare e interessante l'evoluzione dei vocaboli stranieri nel lessico italiano
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