Buon Mercoledì 19 Agosto 2026 San Sisto – San Donato – San Bartolomeo
Ancora persiste un caldo insopportabile anche se da “Bollino Arancione, e sperando di un po di frescura, dopo questo periodo iniziale agostiniano perchè non si sopporta più questa calura fastidiosa, che fa sudare.
Oggi, però, care amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, vi posterò, non la quinta ed ultima puntata della curiosità del Debito Pubblico, ma un detto popolare napoletano, creato durante il periodo vicereale spagnolo a Napoli
Dalle Curiosità Storiche di Sasà ‘O Professore
‘O Carro di Battaglino.
Molti detti popolari napoletani, originati ed evoluti poi nel tempo, tra cui il “Carro ‘E Battaglino”, sono legati al periodo vicereale spagnolo a Napoli
Il Significato Popolare del detto: è un luogo o una situazione estremamente affollata, caotica e rumorosa. L'espressione deriva da una sfarzosa processione barocca, istituita a Napoli nel 1616 dal giurista Pompeo Battaglino, membro dell'Oratorio dell'Immacolata Concezione a Montecalvario, per una sfarzosa processione religiosa, che sfilava il Sabato Santo con grandi carri allegorici.
L’origine della “Tradizionale Processione” nacque con il Fondatore, Pompeo Battaglino, che era membro dell'Oratorio dell'Immacolata Concezione a Montecalvario. -
La Processione era un evento grandioso e molto seguito della Napoli seicentesca in onore dell'Immacolata, con grandi carri ricchi di statue e folle festanti lungo via Toledo.
La Processione del Carro di Battaglino è una curiosità storica, che oggi non esiste più, ma in suo ricordo è rimasto tra i napoletani un famoso detto popolare che dice ”
“Pare 'o carro 'e Battaglino”, (che significa nel detto napoletano), che indica così un qualunque mezzo di locomozione affollato e rumoroso. ...
Per l'etimologia dell'esprsione dobbiamo fare riferimento ad un'antica usanza, che si perpetrava a partire dal 1620 durante la processione .quando a Napoli era Vicerè, Iñigo Velez de Guevara, conte d'Oñatte ..e si creò l’espressione. “ ‘O Carro ‘e Battaglino”.
Il Conte d'Oñatte era nato a Madrid nel 1597, fu consigliere di Filippo IV° e ambasciatore in Inghilterra e a Roma. Infatti, Iñigo Vélez de Guevara y Tassis (noto come l'ottav,o conte d'Oñate, 1597–1658) è stato un nobile, diplomatico e uomo di Stato spagnolo, celebre soprattutto per essere stato Viceré di Napoli dal 1648 al 1653, Arrivò a Napoli nel 1648 per ristabilire l'ordine dopo i tumulti della rivolta di Masaniello, operando una complessa azione di pacificazione e promuovendo la cultura e il teatro.
Pertanto esiste un legame con il Carro di Battaglino, in quanto, Il Viceré spagnolo, il conte d'Oñate, rimase talmente affascinato da questa tradizione da definirla «la più grandiosa, sontuosa e maestosa che si celebri in tutta Italia».
· L'aneddoto storico, riguardante questa popolare tradizione, riporta che nel settembre del 1630 (o durante il suo viceregno), l'infanta Maria, sorella del re di Spagna Filippo IV°, di passaggio a Napoli, pretese di assistere allo straordinario spettacolo del carro pur essendo fuori stagione, proprio a testimonianza della fama eccezionale, che la sfilata aveva assunto sotto il patrocinio e l'ammirazione del governo vicereale.
Da quell'andazzo di fasto smisurato e macchine sceniche imponenti nacque il famoso detto napoletano « Pare 'o carro 'e Battaglino », usato ancora oggi per indicare un mezzo o una situazione eccessivamente rumorosa, affollata o sovraccarica.
sr la curiosità è piaciuta , la prossima c ome r omessa sarà l'ultima punta sul Debito Pubblico , a friserntir ci.
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