mercoledì 20 maggio 2026

Buon Giorno Buon Mercoledì 20 Maggio 2026

 

Buon Giorno Buon Mercoledì 20 Maggio 2026

-– San Bernardino – Santa Lidia – Sant’ Anastasio ---

 

Non bisogna mai abbattersi, poiché quando pare che tutto è negativo, senza via di uscita. occorre avere tanta pazienza e coraggio, senza perdere mai, quel valore inestimabile, che è la speranza. che non si deve mai  perdere..

Dopo questa mia riflessione, suila realtà che stiamo  vivendo, vi posterò, come al solito, amiche ed amici una altra interessante curiosità mitologica, che insegna a non essere pessimista, perché si riesce sempre a superare sperando tempi migliori.

Dalle Curiosità mitologiche di Sasà ‘o Prufessore

La fine di Ulisse

Hai mai saputo come morì Ulisse ?

Ti incuriosisce la fine, che fece Ulisse?

Le sue gesta eroiche sono giunte fino a noi, come un mito, non la sua morte, che, fu causa della nascita dell’italica gente.

Iniziamo a dire che la storia, della vita di Ulisse, non finì come la conosciamo, dopo le tantissime avventure vissute durante il suo viaggio di ritorno, (dopo venti anni ritornò finalmente nella sua Itaca).

Infatti ne aveva rascorsi, 10 nell’ assedio e la conquista di Troia, e 10 nel peregrinare per tutto il Mar Tirreno compreso il tempo passato ad oziare presso Circe, che non voleva per nulla al mondo lasciarlo ripartire.

Come per tutti i naviganti la sua morte venne dal mare, incidentalmente per mano di suo figlio “TELEGONO” (Figlio Nato lontano), nato dalla sua unione con Circe.

TELEGONO, spinto dalla madre (Circe) alla ricerca del Padre (Ulisse), sbarcò a Itaca ed ignaro di trovarsi proprio sulla terra del padre incomincio a predare le greggi, che pascolavano quasi sulla costa..

Ulisse venne informato della razzia da un servo, mentre riposava dopo una giornata, ormai dedita solo ai lavori nei campi.

Inferocito, corse verso la riva per proteggere il bestiame e per punire il ladro, scagliandovi contro frecce con il suo arco d’argento.

TELEGONO, per difendersi vibrò a sua volta la sua lancia, che aveva ricevuto dalla madre (Circe), quale dono di Vulcano, la cui punta era fatta col pungiglione di una razza, e uccise il proprio genitore (Ulisse).

Quando TELEGONO riconobbe il padre fu troppo tardi , ma non troppo tardi, perché riconoscesse anche il fratello, TELEMACO.

I 2 fratelli, TELEGONO e TELEMACO, portarono il cadavere di Ulisse a Penelope, che, anche col passare di tutti quegli anni, era ancora giovane e piacente, tanto da far innamorare di Lei perfino il giovane TELEGONO.

I due Fratelli decisero infine di partire per Eea, l’isola incantata di Circe e formarono due coppie, (Telemaco e Circe, Telegono e Penelope) e dall’unione da quest’ultima coppia nacque Italo, il fondatore di Tuscolo, e da cui poi si ebbe la “Italica gente”

Le immagini sottostanti sono:

1) Ulisse e Circe nel Promontorio dek Circeo;

2) La statua marmorea di Circe

3) La statua di marmorea si TELEGONO;

4) La maga Circe nrel suo regno affatato;

5) Telemaco (figlio di Ulisse e Penelope) con Circe

6) la città di Tuscolo ,secondo Ovidio, fondata da Telegono;

7) Il tempio della Fortuna, scoperto al Tuscolano; Descrizione: 😎la città di Palestrina attuale nel tuscolano., 








 

2 commenti:

  1. CI SARANNO ALTRE CURIOSITà MITOLOGICHE INTERESSANTI. ALLA PROSSIMA

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  2. Il mio commento era sparito!! Ripeto che e' molto interessante, e piuttosto rara questa storia, poco conosciuta

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