mercoledì 26 agosto 2026

Buon Mercoledì 26 Agosto 2026

 Buon Mercoledì 26 Agosto 2026

   Sant’Alessandro – Sant’Oronzo – San Massimiliano

Continuando il caldo afoso in questo periodo, che non da tregua, specie nelle regioni Meridionali e Insulari, intanto c’è il ritorno,  dopo le ferie estive al quotidiano lavoro per la maggior parte dei vacanzieri.

Oggi, ugualmente, stando a casa con la frescura dei climatizzatori, care amiche lettrici e stimatissimi amici lettori, vi posterò un’altra curiosità sull’attualità, che riguarda un termine italiano,(l’accisa), che viene profferito in TV e che la non abolizione fa aumentare l’inflazione, causando polemiche e critiche all’attuale governo italiano                                                                                                                                                              Dalle Curiosità Fiscali di Sasà ‘O Professore              

          Accisa

L'Accisa è un'imposta indiretta applicata sulla fabbricazione, sulla produzione o sulla vendita di specifici beni di consumo.                                                                   Precisamente l'Accisa è un termine di imposta  applicata su specifici prodotti, quali carburanti, alcolici e tabacchi, nonché sull'energia elettrica.

L’accisa si calcola sulla quantità del bene (per esempio al litro o al chilogrammo) e non sul suo valore o prezzo ed il suo pagamento viene versata all'inizio dal produttore o dall'importatore, ma il suo costo viene incluso nel prezzo finale pagato dal consumatore.

L'Accisa, quindi, è (un'imposta indiretta sulla produzione e sui consumi, applicata a determinate tipologie di prodotti), che sorge in un determinato momento.

·        L’accisa,è simile e l’altra imposta indiretta, nota e detta “IVA” (imposta Valore Aggiunto), che è una tassa generale percentuale sul valore del prodotto, mentre l'Accisa è un importo fisso applicato solo a determinate categorie merceologiche e su alcuni beni, come i Carburanti (Benzina, Gasolio e Oli minerali), l’Energia (Gas naturale ed Energia elettrica), gli Alcolici (Vino, Birra e Superalcolici).e i Tabacchi (Sigarette e prodotti derivati). viene pagata su questi prodotti.

 

Lo Stato Italiano usa “le Accise” per garantire entrate fiscali fisse e immediate, ma anche per disincentivare il consumo di prodotti considerati dannosi per la salute o per l'ambiente.

Generalmente “le Accise” nel corso della storia, sono state introdotte o aumentate per finanziare emergenze eccezionali o crisi varie.

La differenza esatta tra accisa e altre tasse sulle bollette o sui carburanti e che le accise possonoi essere mobili o con i rimborsi per le aziende

·        La prima “Accisa” sui carburanti in Italia per compensare una spesa straordinaria fu introdotta nel 1935 da Benito Mussolini per finanziare la guerra d'Etiopia (guerra d'Abissinia).

La storia delle “Accise”,    specie quelle straordinarie, comprende varie esisigenze per eventi imprevisti.

Quindi l'origine del’Accisa eisale  al 1935:perchè Il governo fascista l’impose  con un rincaro sul prezzo della benzina per sostenere lo sforzo bellico.

·        Nel corso di vari decenni, molti altri governi hanno aggiunto nuove accise per far fronte a eventi eccezionali, come il disastro del Vajont (1963), l'alluvione di Firenze (1966), il terremoto dell'Irpinia (1980) e il terremoto dell'Aquila (2009).

·        Attualmente Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha dichiarato che il deficit del bilancio del suo stato (Ucraina) ha raggiunto i 27 miliardi di Dollari  per l'anno in corso, rendendo necessarie ulteriori richieste di sostegno finanziario internazionale

·         

Le Accise, sebbene nate come contributi temporanei legati a una specifica emergenza, quasi tutte queste imposte sono state prorogate nel tempo e in seguito accorpate in un unico prelievo fiscale.

·        Le attuali Accise sui carburanti, come le accise mobili, sono state infatti introdotte con la legge finanziaria 2008 ai tempi del secondo governo Prodi.

Intanto per calmierare l’Inflazione, specie sui prodoti o servizi fondamentati per un esistenza serena, dovrebbero essere abolite le accise.

Ma è diventato solo un pio desiderio non ancora applicato, anche se auspicato durante le consultazioni elettorali nazionali.

 

1 commento:

  1. Tema importante e di grande attualita', grazie per la accurata spiegazione Professore

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