giovedì 5 marzo 2026

Buon giorno – Buon Giovedì 5 Marzo 2026

 

 

Buon giorno – Buon Giovedì 5 Marzo 2026

– Sant’ Adriano– San Lucio –San Geremia

 

DOPO IL PROCESSO e incontratosi col il suo amico ex collega, Sasà o Professore , Tore gli chiese chi fosse Umberto  di Savoia, l’erede di Vittorio Emanuele II° il primo Re d’Italia.

Sasà rispose al suo caro amico Castagna, e iniziò

a dire :

Continueròò a narrarti con altre puntate la dinastia di Casa Savoia fino ai nostri giorni con Umberto I° di Savoia

Dalle Curiosità storiche di Sasà o Professore Settima Puntata CHI ERA  UMBERTO I° Di SAVOIA

Umberto I° di Savoia, nato a Torino il 14 marzo 1844 – morto a Monza, 29 luglio 1900), è stato il secondo Re d'Italia, in carica dal 1878 al 1900. Figlio di Vittorio Emanuele II°, il primo Re d'Italia, e di Maria Adelaide d'Austria, il suo regno fu contrassegnato da diversi eventi, che produssero opinioni e sentimenti contrastanti.                                                           

ll monarca viene ricordato positivamente da alcuni per il suo atteggiamento dimostrato nel fronteggiare sciagure come l'epidemia di colera a Napoli del 1884, prodigandosi personalmente nei soccorsi (perciò fu soprannominato "Re Buono", e per la promulgazione del cosiddetto codice Zanardelli, che apportò alcune innovazioni nel codice penale, come l'abolizione della pena di morte. Fu invece duramente avversato da altri per il suo rigido conservatorismo e le sue tendenze autoritarie, inaspritesi negli ultimi anni del suo regno per, il suo indiretto coinvolgimento nello scandalo della Banca Romana,  e l'avallo alle repressioni dei moti popolari del 1898 e l'onorificenza concessa al generale Fiorenzo Bava Beccaris per la sanguinosa azione di soffocamento dei moti di Milano nel maggio deljo stesso anno. Tali azioni e condotte politiche gli costarono più di tre attentati nell'arco del suo regno, fino a quello che a Monza, il 29 luglio 1900, per mano dell'anarchico Gaetano Bresci, che gli sarà fatale. Proprio dagli anarchici, Umberto I ricevette il soprannome di "Re Mitraglia"                 Fu anche ricordato per il suo taglio di capelli, i noti  capelli alla Umberto o all'Umberta.                                                                Con l’avanzare dell’età, poi, i grandi baffi e il taglio di capelli ‘all’umberta’ (cortissimo, a spazzola) divennero suoi altri tratti distintivi.. Alcuni lo ritennero "leale, aperto, gentile" e cordiale, Aveva passione per le donne, ma fu più riservato del padre almeno finché conobbe la duchessa Bolognini Litta, amante storica del futuro monarca d'Italia, nata a Milano nel 1837 e considerata la donna più bella della città, che si era unita in un matrimonio infelice con il duca Giulio Litta Visconti di Arese. Umberto la incontrò nel 1862 e tra i due nacque una relazione, che non conobbe mai vere interruzioni.

Dopo la tragica morte della principessa Matilde, Umberto si dovette sposare e la scelta cadde su Margherita di Savoia-Genova, figlia di Ferdinando, duca di Genova, fratello di re Vittorio Emanuele II°, e di Elisabetta di Sassonia; la principessa italiana che, al di là di un fascino evidente (più che di una vera bellezza), lo stupì per cultura, brillantezza e devozione verso Casa Savoia.

A Umberto,però  piaceva andare spesso a Monza, dalla duchessa Litta. e Margherita, sua moglie, a conoscenza della relazione tra i due, non cessò mai di contrastarla. Decise, infine, che sarebbe stata solo «la Principessa, mai più la moglie!» di Umberto.

Al regno serviva un erede e così l’11 novembre 1869 il principe Vittorio Emanuele nacque a Napoli, città che faticava a dimenticare i Borboni.  Il parto fu complesso: il piccolo era gracile e i medici affermarono che Margherita non avrebbe più potuto avere figli. Tuttavia il matrimonio tra Umberto e Margherita, pur con l'arrivo del figlio, non si rafforzò, poiché la principessa avrebbe trovato il marito nel suo appartamento a conversare con la sua amante, la Bolognini Litta. Pare che Margherita avesse minacciato di tornare da sua madre, ma poi, convinta dal suocero (che avrebbe detto: "Solo per questo vuoi andartene?") e facendo appello alla sua forza di volontà, decise di rimanere accanto al marito, sebbene avesse dichiarato di non considerarlo più suo marito e ritenerlo soltanto il suo sovrano. Del resto Margherita doveva sapere da tempo della relazione che risaliva a prima del matrimonio.

 

Le immaggini sono

Re Umberto I° di Savoia

La Regina Margherita di Sa



voia , 

 

 

1 commento:

  1. se fa piacere la storia della dinastia dei savoia, continuerò fino agli atttuali eredi . a risentirci

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