martedì 24 marzo 2026

Buon giorno- Buon Lunedì 23 marzo 2026

 


Buon giorno- Buon Lunedì 23 marzo 2026
--- Santa Rebecca, -- Sant’Edmondo –San Vittoriano –
Anche oggi si vota per il Referendum ed in attesa del risultato finale, vi posterò una mia curiosità, oltre che storica, riguarda anche alcuni termini napoletani, come quello di un legume particolare e la wua etimologia.
Dalle Curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
‘E Nemmecchele
‘E Nemmecchele, termine napoletano, che nella lingua dell’idioma italico, non sono altro che ” le Lenticchie”, che sono i semi di “Ervum lens”, una pianta della famiglia delle leguminose Papillionacee. Le lenticchie, quindi, sono un legume molto antico, è da sempre considerato la “carne dei poveri” per l’alto contenuto di proteine e ferro rispetto agli altri alimenti di origine vegetale. In Italia ne esistono moltissime varietà, caratterizzate da importanti sfumature di sapore e da differenti colori, dall’arancione al grigio, passando per molte tonalità di marrone.
Tra le più famose ricordiamo le lenticchie di Onano (Viterbo), le lenticchie di Castelluccio di Norcia (Perugia), ma le più pregiate sono le “Lenticchie di Ventotene”.
‘O Nemmicchelare, di un tempo, non era altro che il venditore d’ ‘e nemmicchele (che altro non sono che le lenticchie).
‘e Nemmicchele (le lenticchie) sono un legume antichissimo, coltivato già nell’antichità, tanto che se ne parla nella Bibbia a proposito del “Profeta Esa”, (che per un piatto di lenticchie cedette la primogenitura a “Giacobbe”). Le migliori qualità
d’ ‘e nemmicchele si possono comprare sfuse nei negozi do’ “Vrennajuole”, negozio specializzato, noto a Napoli e dintorni, il solo, che vendeva generalmente “ Mangimi”, come ‘a vrenna, (la crusca), ‘e sciuscelle (le carrube), ‘e fasule a ucchietielle (i fagioli con gli occhietti) ed ‘e Nemmicchele (le lenticchie).
A Napoli si è soliti mangiare 'e nemmicchele (lenticchie) come segue :
Zuppa ‘e lenticchie, utilizzando per l’occorrenza
lenticchie di Ponza e di Ventotene, con aglio, pepe, sale e qualche pomodoro pelato
Pasta ‘e lenticchie, minestra, fatta utlizzando le lenticchie prima cotte a fuoco lento con olio ed aglio e poi aggiungendo acqua fino a farla bollire immettendovi la pasta (generalmente spaghetti spezzati o tubetti)
Le foto sottostanti sono:
La zuppa di lenticchie di Ponza;
Le lenticchie dell’isola di Ventotene;
la pasta e lenticchie alla Napoletana.
Sperando che piaccia questa mia curiosità salutare, di una buon primo piatto specie a pranzo.
Vi auguro una serena e gioiosa giornata. Lasciate un vostro commento e ve ne sarò ampiamente grato, Alla prossima!
 



 

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