ll Referendum
In questi giorni, stiamo subendo il martellamento sia televiso, radiofonico, che sui tanti strumenti informatici suI Referendum, Ma cosa significa esattamente.
Il Referendum è una parola latina. Deriva dal gerundio del verbo referre ("riferire") e significa letteralmente "cosa che deve essere riferita". È entrato nell'uso moderno dalla locuzione ad referendum, ovvero "(convocazione) per riferire", indicando la consultazione popolare diretta su specifici quesiti.
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta attraverso il quale i cittadini sono
chiamati a esprimersi direttamente su una specifica questione, votando
"Sì" o "No".
In Italia, la forma più comune è il referendum
abrogativo (art. 75 Cost.), che permette di cancellare (abrogare)
totalmente o parzialmente una legge esistente.
Dal 1946 ad oggi, gli italiani sono stati chiamati alle urne in oltre 80 referendum nazionali.Abrogativi.
C’è stato un solo referendum istituzionale, quello del (1946), referendum costituzionali (confermativi) e di indirizzo. Vittorie del SÌ (Referendum Abrogativi):si ebbero negli anni '70-'90, es. divorzio, nucleare, finanziamento partiti), il "Sì" è prevalso, però, in meno della metà dei casi totali.
A proposito In Napoletano esiste un detto, che dice: Cu’ nu “Si”, te ‘mpicce, Cuì’ nu “NO” te spicce
Dicendo di Sì, a volte assumiamo impegni poi onerosi da rispettare, mentre dicendo No non ti impicci.
eserciterò il diritto di andare a votare, conquistato con la caciata del fascuismo,
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