martedì 2 giugno 2026

Buon Giorno Buon Martedì 02 Giugno 2026

 



Buon Giorno Buon Martedì 02 Giugno 2026

– San Marcellino – San Guido – San Valerio –

 

Non potendo partecipare come facevo ogni anno il 2 giugno, per causa dei miei malanni fisici, poiche sono venuto a conoscenza che quest’anno si celebra questa ricorrenza come festività nazionale, presso l imperituro sacrario, denominato “Monumento ai Caduti”. al corso Chiaiano alle ore 10, dove si commemorano i  militari morti, specie, nei due ultimi conflitti mondiali,    . Ricordo che, quando  con i miei compagni coetani e da consigliere municipale del mio quartiere, assistevo alla  solenne cerimonia pubblica; e nel momento che, la banda musicale presente dei Carabinieri, intonava per primo l’inno nazionale di Mameli e poi la canzone (il Piave mormorò non pasa lo straniero) mi commuovevo pensando a mio Nonno ,Antonio, morto e disperso nella guerra del 1915/18 e non avevo potuto godere delle sue carezze e attenzioni

Attualmente nel ricordare il sacrificio dei tanti caduti, non solo militari, ma di gente comune, con queste solenni cerimonie pubbliche, dovrebbe essere un monito per evitare i conflitti; pertanto necessita manifestare, oltre il 2 giugno,  in ogni paese civile, per raggiungere una pace duratura, condizione sociale, per far continuare la presenza umana sul nostro meraviglioso   pianeta. e per far sviluppare meglio una economica sociale, ricca di cultura, e. anche di momenti di svago gioioso.

oggi, intanto, desidero, dopo aver ricordato partecipando attraverso la tv alle solenni cerimoni ai caduti delle guerre, attraverso il computer  con voi amiche e amici che li leggete, invocando  il sentimento più vero, la pace, senza di quella, non serve vivere questa nostra esistenza

Vi posto, ugualmente, una mia curiosità, stavolta storica istituzionale perché alcuni avvenimenti nefasti, abbiamo fine per rendere la vita tranquilla e dedita solo a soddisfare meglio i reali bisogni primari, come la giustizia, la libertà e la solidarietà.

 

Dalle Curiosittà storiche di Sasà ‘O Professore

L’80°  Anniversario della Repubblica Italiana

L'80° anniversario della Repubblica Italiana (1946-2026) celebra il referendum istituzionale con cui gli italiani scelsero la Repubblica dopo 85 anni di monarchia sabauda                                                                       Questa ricorrenza è ricca di aneddoti e curiosità storiche e attuali, tra cui: Il suffragio universale e le donne: ( Il 2 giugno 1946 fu la prima volta), in cui tutti gli italiani furono chiamati a votare alle elezioni politiche su scala nazionale, includendo finalmente anche le donne

In occasione dell'anniversario, è stato presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella un nuovo francobollo celebrativo. Per la prima volta, l'immagine scelta raffigura una donna, a simboleggiare la storica introduzione del voto femminile

Nonostante il referendum si sia tenuto nel 1946, la nascita ufficiale della repubblica avvenne nel 1948 con la prima parata militare in Via dei Fori Imperiali a Roma, mentre il 2 giugno divenne ufficialmente festa nazionale soltanto nel 1949.

L'ultimo re d’Italia (quando c’era ancora la Monarchia), fu Umberto II° di Savoia, che regnò per poco più di un mese (maggio 1946) e fu ricordato come il Re di Maggio, prima di andare in esilio in Portogallo.

Per via della Costituzione repubblicana, i discendenti maschi di casa Savoia hanno potuto fare ritorno in Italia solo dopo l'abolizione della disposizione transitoria, che ne vietava l'ingresso.

Il colore della Nazionale italiana nelle varie attività sportive è: Il celebre "azzurro" delle divise sportive italiane (come lo è della nazionale di calcio)  e deriva direttamente dal blu Savoia, il colore ufficiale della dinastia reale che fu mantenuto anche dopo la nascita della Repubblica.

In definitiva la Festa della Repubblica, dopo il referendum popolare,.del  2 giugno 1946 rappresenta una data storica fondamentale per il nostro Paese;  ecco perché il 2 giugno, insieme con il 25 aprile, è la data fondativa della democrazia italiana.

Da ricordare che Il 2 e il 3 giugno 1946, ventotto milioni di italiani furono chiamati a stabilire la forma istituzionale dello Stato;.la Repubblica prevalse con 12.718.641 voti (54,27%) contro 10.718.502 della Monarchia (45,73%). La differenza fu di circa due milioni di voti.

Presenzieranno alla cerimonia ufficiale anche personaggi, come l’attore –regista, Verdone, il cantante, Morandi e il calciatore, Del Piero, rappresentanti il popolo, oltre ai presidenti delle Camere dei deputati e del Senato, sul palco presidenziale Mattarella.

Le immagini sottostanti sono:L’altare della Patria a Roma,

Il monumento ai caduti di tutte le guerre a Chiaiano



 

 

 

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