giovedì 15 gennaio 2026

Buon giorno Buon Giovedì 15 gennaio 2026 ---

 










Buon giorno Buon Giovedì 15 gennaio 2026 --- San Mauro – Sant’Arnoldo – Sant’Efisio
L’abbigliamento è la prima cosa, che gli altri osservano su di te; importante quindi è presentarsi indossando abiti, anche non nuovi, con eleganza per dare una buona (prima) impressione. mostrando il proprio stile personale e la propria dignità.
Quindi non ha importanza che siano di marca o nuovi, ma che siano ben puliti, stirati e non sgualciti, altrimenti si appare come una persona trascurata, che non ispira fiducia, specie in particolari ambienti, quando si svolge un’attività pubblica
Tutto questo non avviene, se si osserva l’abbigliamento delle nuove generazioni, con abiti senza stile, stracciati o meglio indecorosi, affermando che è il nuovo modo per dimostrare la propria libertà.
Dopo questa mia considerazione sull’abbigliamento oggi vi posterò, care lettrici e stimati lettori, una mia curiosità non solo storica, ma attuale su un fenomeno naturale che ci procura tanta trepidazione e e sconforo, che non si può prevedere , ne scongiurare..
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
I Terremoti, I Sisma, le Scosse Telluriche
Il terremoto, la parola deriva (dal latino: Terrae Motus, che vuol dire "movimento della terra"), detto anche sisma, termine, che deriva dal greco cioè "Scossa", a sua volta derivazione del verbo "Scuotere" per questo abbiamo le cosiddette : Scosse Telluriche (dal latino Tellus, che era il nome della dea romana, che indicava la Terra), e sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo
Tellus è la dea romana, con cui si definiva la terra,Gea ed era la protettrice della fecondità, dei morti e contro i terremoti.
. Veniva celebrato il 15 aprile con la festa delle Fordicidia; col tempo, fu associato a quello di Cerere sino a fondersi con esso.
Il suo culto, probabilmente più antico della religione ufficiale romana, pare ricollegarsi a quello similare della Grande Madre..
Tellus, sempre con Cerere, è citata da Ovidio, come una delle "madri delle messi" (frugum matre).
Il santo protettore dei terremoti, però, secondo la Chiesa cattolica, è . Emidio di Ascoli (Treviri, 273 – Ascoli Piceno, 5 agosto 303 o 309), che è stato un vescovo romano, protettore contro il terremoto venerato, come martire cefaloforo dalla Chiesa cattolica ed è il santo patrono della città e della Diocesi di Ascoli Piceno, e pure della cittadina di Leporano.
L'ipocentro e l'intensità del sisma (il terremoto); quest'ultima può essere valutata attraverso le cosiddette scale sismiche, principalmente la Scala Richter, la Scala Mercalli e la Scala di magnitudo del momento sismico
Il terremoto più disastroso, col grado di 9,5 della scala Richter o della scala Mercalli, fu quello del 22-05-!960 a Valvidia in Cile.
Il terremoto più distruttivo è ancora, fino ad oggi, quello di San Francisco del 1906, con una magnitudo di 7,8, che provocò la morte di più di 3 000 persone anche a causa dei vasti incendi che si generarono in seguito e che distrussero l'80% della città.
Il terremoto documentato storico, prima di quello famoso del 79 d.c, (che seppellì sotto una coltre di cenere le tre città di Pompei ,Ercolano e Stabia), come si evince dai papiri di Ercolano ,che furono trovati nella storica villa dei Pisoni ad Ercolano, fu quello del 5 febbraio del 62 d.c. che danneggiò alcuni monumenti di Pompei, di Ercolano nonché il famoso teatro romano di Napoli (l’odeon di via Anticaglia e via cinque santi):
Svetonio, uno scrittore romano dell’età imperiale specializzato in bibliografie, narrò le gesta di Nerone a Napoli. Stando ai racconti dell’uomo, l’imperatore Nerone fece il suo debutto trionfale nel capoluogo campano nelle inedite vesti di un cantante all’interno del prestigioso teatro. Nerone non si fermò nella performance neppure quando si rese conto che le gradinate dell’anfiteatro erano scosse da ondate sismiche. affermando che anche gli dei lo stavano applaudendo.
Dimenticavo la mia generazione ha vissuto il Terremoto del 21 agosto 1962, che colpì l'Appennino campano (Sannio e Irpinia), con epicentro vicino a Sant'Arcangelo Trimonte, causando circa 20 morti e 16.000 senzatetto in paesi come Ariano Irpino, Casalbore e Molinara, e che fu seguito dal più famoso e devastante sisma del 1980 che devastò parte della Campania, Basilicata e Puglia. Questi evento del 1962, e del 1980 misero in luce la vulnerabilità del territorio,
le immaggini sottostanti sono:
sistema del sismografo
la dea tellus
immagini del sistema Mercalli
la scala dettagliata del grado di sismicità fri terremoti
terremoto del cile del 1960
teremoto di San francisco .
Teatro dell'Odeon di Napoli dove si esibì Nerone-



2 commenti:

  1. la prossima curiosità sarà di un alttro mestiere antico napoletano soppredsso, a risentirci.

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  2. Molto interessante , anche storicamente

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