mercoledì 14 gennaio 2026

Buon giorno – Buon Mercoledì 14 Gennaio 2026

 







Buon giorno – Buon Mercoledì 14 Gennaio 2026

--- San Felice – San Potito – San Odoacre ---

 

Oggi si festeggia il santo patrono di Pomigliano d’Arco, San Felice, una ricorrenza, che amano tuti i dipendenti dell’ex “Alfa Sud” ora “Stellantis” perché per loro era un giorno festivo e di riposo.

Le tradizioni, specie durante l’attività lavorativa sono e sono sentite maggiormente per chi ritiene il lavoro, un valore fondamentale della propria esistenza.

,I tifosi napoletani hanno fatto un bel sospiro dopo il pareggio a Milano contro l’Inter, superando il momento brutto, per i numerosi infortuni dei suoi migliori atleti

della loro squadra di calcio,”il Napoli”..

Intanto l’Assistenza Sanitaria Pubblica  non garantisce come nel passato, con le strutture e il personale sanitario  adeguatamente i malanni dei cittadini, meno abbienti, e pertanto si è costretti a utilizzare quella privata, per chi se lo può permettere economicamente-

La festività in ogni attività è un toccasana per la salute e dà serenità e ti fa sentire soddisfatto per il tuo contributo, che dai alla comunità, poiché ti permette di guadagnare ciò, che serve per essere contento di vivere.

Stamane ugualmemte vi posterò una mia curiosità storica su un frutto meraviglioso, che si può gustare durante il periodo estivo, anche esso come il fico, è una vera delizia per il palato.

.Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore

'A Pera Spadona

Una varietà di pera speciale è “ La Pera Spadona”

La Pera Spadona (Pyrus communis L.) è una varietà di pera estiva di origine italiana, che matura fino ad autunno inoltrato.

Questa varietà di pera risulta dipinta in un affresco di uno degli ambienti (viridario) della casa di Marte e Venere ad Ercolano ed ancora, nel celebre dipinto, del 1696, “Natura morta con le pere dei mesi di giugno, luglio e agosto” di Bartolomeo Bimbi (1648-1730).

La sua produzione è molto diffusa nel territorio della cittadina romana di Castel Madama, tanto che dal 1958 il comune ha istituito una sagra dedicata a questo frutto, che si svolge nella terza domenica di luglio, durante cui è possibile gustare questo frutto e scoprire le tecniche di coltivazione, che la popolazione locale si tramanda da secoli.

La caratteristica principale di questa varietà di pera è la sua forma allungata ed irregolare, che presenta un ingrossamento sulla parte inferiore. La buccia ha un colore verde chiaro anche quando è matura, e presenta macchie rosse solo sul lato esposto al sole.

La polpa, di colore bianco-giallastro, è poco soda, ma molto succosa e zuccherina, con un retrogusto lievemente acidulo. Dotata di buona conservabilità, questa pera viene consumata fresca o destinata a prodotti e piatti tradizionali del territorio.

 In quest’area è conosciuta con l'appellativo di stuvaletta (o stualetta) poiché sembrerebbe essere stata prodotta per la prima volta in loco, nella prima metà dell'800, da un contadino soprannominato appunto "de Stvaletta".

La Pera Spadona di Castel Madama, appartenente alla Famiglia delle Rosaceae, Genere Pyrus, e dal 2009 è tutelata dalla Legge regionale 15/2000, in quanto patrimonio della biodiversità agraria.

 Il colore della buccia è giallo-verdastro e si presenta liscia, mentre la polpa bianca, mediamente soda con tessitura medio fine, fondente, succosa , sapore medio

 

Le immagggini sottostanti sono:

 

Pere Spadone

La pera spadona, sull’albero matura per essere raccolta;

affresco di pera spadona di uno degli ambienti (viridario) della casa

di Marte e Venere ad Ercolano  

Dipinto di pera spadona nel dipinto deò 1696 di Bartilimei Bimbi

 

2 commenti:

  1. dimenticavo un detto romano : come è buono il cacio con le pere. grazie pet un vostro commento. arisentirci.

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  2. Frutto buonissimo, come tutti prodotti naturali

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