Buon giorno – Buon Lunedì 12 gennaio 2026 --- Santa Cesira – San Bernardo – Sant’ Arcadio ---
La considerazione odierna, dopo avervi salutato fraternamente, con un affettuoso buon giorno, è quella di sapr fare una buona riflessione sul proprio passato vissuto, perché serve ed aiuta a vivere nel modo migliore il presente, che ci attende. per andare avanti. evitando di credere a falsi soggetti o enti, che invitano a solidarizzare con chi ha bisogno, vivendo in precarie condizioni, e non sono in grado di andare avanti. Queste persone o enti hanno lo scopo ii fare solo i loro interessi, ingannando le brave ed oneste persone.
La saggezza, frutto della esperienza vissuta con il nondo esterno, quando, come un tempo, ci si confrontava quotidianamente nel rapportarsi con altre persone durante la propria attività lavorativa..
Evitare quindi di farsi imbrigliare in atti di solidarietà interposta da soggetti, che hanno lo scopo di fare solo i loro interessi, ingannando e fregando le brave ed oneste persone ingenue.
Intanto oggì vi posterò una mia curiosità storica su un ortaggio, che rappresenta il simbolo dell’amore eterno, con la leggenda della sua storia e del particolare nome, come è conosciuto nel sud italia, specie in campania
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore.
il Basilico . la “Vasinicola”
"A vasinicola" (o vasinicola) è il termine in dialetto napoletano per indicare il basilico, una pianta aromatica fondamentale nella cucina locale, derivante dal greco "vazilikon" (reale) o "vasilias" (re), e significa "pianta regale" o "degna di un re". Questo nome evidenzia l'importanza e la nobiltà di questa erba, che a Napoli è usata sia fresca che secca, e che dà anche il nome a liquori tipici della regione
La storia fantastica di "Vasinicola" (basilico napoletano) narra di una giovane innamorata di un ragazzo di nome Nicola, ucciso dai fratelli di lei. Quando la ragazza trovò la sua testa, la seppellì in un vaso, e ogni mattina lo annacquava con le sue lacrime, finché un giorno nel vaso germogliò una piantina con un profumo aromatico, il basilico, che si propagò nella sua stanza, diventando così per lei il simbolo dell’amore eterno.
Nonostante le superstizioni e i timori legati al suo nome, il basilico ha conquistato un posto di rilievo nella cucina mediterranea. Le sue proprietà aromatiche e il suo sapore inconfondibile lo rendono un ingrediente versatile, utilizzato in svariate ricette, da semplici
In Campania e in diverse regioni meridionali, il basilico . la “vasinicola” assume un’importanza particolare, è un elemento distintivo della cultura gastronomica locale, presente in pizze, primi piatti, insalate e conserve. Il suo profumo intenso e il suo gusto fresco arricchiscono la cucina mediterranea, donando ai piatti un tocco di tradizione e di sapore inconfondibile.
Oltre che un ingrediente, il basilico rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale, un ponte tra storia, leggenda e tradizione culinaria.
La sua storia affascinante e le sue proprietà benefiche lo rendono un elemento prezioso, capace di conquistare il palato e di evocare atmosfere suggestive.
Il nome “vaso di Nicola”, è legato ad una leggenda
cruenta, che si perde nella notte dei tempi e che persino il Boccaccio riportò
in una sua novella del “Decamerone”, -
La leggenda tramanderà il basilico, “vasanicole”, perché la piantina fu generata dall’amore.l’amore di una ragazza. per il suo amato nicola e così all’infinito, il vaso di Nicola, “lu vasanicole” lo rappresenta.
Un primo piatto saporosissimo che si può cucinare velocemente con il basilico, è quello degli Spaghetti alla debosciata
Ingredienti della ricetta: un bel mazzetto di basilico fresco (15/20 gr di parmigiano (no per la ricetta vegana) . uno spicchio d'aglio. 2 mezze patate (circa 175 gr) 100 gr di spaghetti. sale quanto basta. olio extravergine
spero che la curiosità sia piaciuta prerchè nteressante e provare a cucinare la pietamza " Spaghetti alla debosciata . con il basilico è una vrera leccornia.
RispondiEliminaGrazie per la ricetta, Professore e per le interessanti curiosita'
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