domenica 11 gennaio 2026

Buon giorno –Buna Domenica 11 Gennaio 206

 

Buon giorno –Buna Domenica 11 Gennaio 206
--- Sant’ Igino – San Salvio – Santa Liberata---
Per le persone di una certa età e chi non possiede un PC o un celBlulare, con l’applicazione “Whatsapp”, è difficile prenotare una visita attraverso i GUP regionali per ospedali o presidi sanitari locali, se non ci si reca direttamente presso l’ASL competente. E’ questo un servizio veloce pubblico per i cittadini?
Non se ne po’ più !
Per chi può economicamente, è costretto a procedere con l’assistenza privata, se non vuole aspettare mesi o anni. Si propaganda che il pubblico è ben servito, quando un tempo non lontano, specie per l’assistenza sanitaria pubblica, eravamo all’avanguardia nel mondo. Sembra essere diventati retrogradi, che non accettano il progresso tecnologico e invece di andare avanti si va indietro.
La nuova generazione, le nuove tecnologie, le hanno acquisite facilmente e le utilizzano velocemente,
è la lora epoca,
Tutte queste applicazioni nuove, per le persone anziane, sono fastidiose e nono sono per nulla pratiche e facili, specie per vedere programmi televisivi su canali specializzati dei moderni apparecchi trasmettitori.
Dopo questa necessaria constatazione della realtà, ugualmente, carissime amiche lettrici e stimatissimi lettori, vi posterò una mia curiosità storica sui mestieri di un tempo soppressi
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
L'Everajuole
L'Everajuole era l'Erbaiolo. Erbivendlo.
Erbaiòlo (letteralmente erbaiuòlo) – Era chi vende erbaggi; chi va a far erba nei campi, o nei boschi in proprio, per rivenderla, come bracciante agricolo, o alle apposite farmacie, in quel caso, era anche un venditore specialista d’erbe medicinali, detto Erborista.
Gli antichi erboristi, infattti, erano dei veri professionisti aventi studi in biologia, botanica e offrivono i loro prodotti, erbe medicinali alle farmacie specializzate per farli utilizzare a scopo terapeutico.
Un tempo Venditore di sole erbe medicinali, ed il suo negozio era noto, come lo è, attualmente, come l’Erboristeria.
Le principali erbe medicinali, che vendeva erano:
l’Evera cetrangola,
( Erba cetrangola per curare ferite in genere per cicatrizzare)
l’Evera de li vierme,
( erba adoperata per curare i vermi intestinali) l
l’Evera pepe,
( erba che ha sapore bruciante e si usava per curare le afte ed il dolore di denti;
l’Evera troja
( erba curativa contro i vermi intestinali ed il verme solitario ), dai frutti di tale erba era ottima contro il tenia ( verme solitario), per le coliche e affezioni intestinali.
l’Evera esca
(erba che ha virtù purgativa: ed è usata molto dai veterinari, quando brucia, il fumo, che tramanda, scaccia le zanzare; infine se applicata sopra le ferite ferma le emorragie).
Un altro Everajuole esisteva ed era, però, ambulante, divenuto famoso, perché vendeva per le strade ed per i vicoli della nostra amata città erbe varie al grido di :
“Tenghe Aruta nuvella e ll’evera addirosa!“
(Traduz. =. Ho la ruta novella ed anche l’erba adorosa)!
“Tenghe ‘n’ata piantulella ‘e garuofene!
(Traduz. = Ho un’altra ed ultima pianticella di garofano!
“Tenghe aruta,’a menta e pure ‘a vasenicola!
(Traduz. = Ho la ruta, la menta, ed il basilico.
Le nostre popolane credevano che - ‘a Ruta - fosse un’erba medicamentosa, era ritenuta antisterica,
un vermifugo valido, era carminativa ed aveva
il potere di allontanare dai bambini malattie fantastiche e superstiziose,per cui ogni casa napoletana possedeva un vaso da fiori, piantato con la Ruta, la Menta ed il Basilico.
Da qui. poi, nacque il proverbio:
“Aruta ogne male stuta”
Infine l’Everajuole, che era molto richiesto, perché vendeva con la sua spasella (una piccola cesta) anche l’evere ‘e mare e le alghe, che diventavano la materia base per saporite frittelle
(Quelle note come ” ‘e Pastacrisciute all’evera ‘e mare”)
Le foto sotttostanti sono:
Erba cedrangola detta pure lupina
Erba Cipollina ottima contro i vermi intestinali
Erba troia, usata contro il tenia
Erba pepe
Erba esca detta pure citrosella Erba “Ruta”
Erivendolo moderno
Peschieria delle arbe di mare e alghe.





 

2 commenti:

  1. se è stata interessante la curiosità storica . lasciate un commento sincero ve ne sarò grato per continuare con altre mie curiosità. a risentirci.

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  2. Interessantissimo, grazie Professore, buona domenica

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