Buon giorno – Buon Martedì 20 gennaio 2026
–-- San Sebastiano -- San Fabiano – San Neofito ---
La pazienza, il coraggio e la fiducia in se stessi, sono sentimenti, necessari per risolvere anche le situazionic
negative, perché sono il toccasana migliore per affrontare la triste realtà, che si sta vivendo.
Un noto detto antico affermava: “ Non tutti i mali vengono per nuocere”, che sta a significare che non tutte le situazioni o eventi più o meno negativ, a volte fanno scaturire anche qalche piccolo vantaggio nel futuro. Almeno un po’ rinfrancato dopo la visita dal medico diabetologico, che mi ha confortato e invitato a continuare la terapia, che praticavo, ma di non abusare di carboidrati, come il pane, la pasta e non mangiare prodotti zuccherini come dolci, cioccolattini, dopo i miei malanni fisici subiti.
Infatti il pessimismo è una sensazione, che non aiuta a superare le cose brutte della realtà, perché non fa intravedere che potrebbero esserci anche momenti imprevisti, ma possibili, di un po’ di felicità
Dopo questa considerazione della realtà, anche oggi come faccio ogni giorno, finché potrò, vi posterò, anche con un po’ di ritardo, care amiche e stimatissimi amici, per tener via la nostra amicizia, una curiosità storica di un antico mestiere ì, in voga nel terreni agricoli, come i casali.che poi è divenuto un termine di vari giuochi che si fanno con le carte napoletane
Dalle curiosità storiche di Sasà ‘o Professore
'O Chiammatore
‘O Chiammmatore,.era un antichissimo mestiere, che consisteva, specie in campagna, nelle fattorie o nei cosiddetti casali (agglomerati di primordiali casupole di campagna, dove dormivano e vivevano i bifolchi, che venivano a lavorare terre lontane fuori città) a chiamare i compagni contadini al lavoro.
Tale incarico era ricompensato da pochi centesimi e rappresentava un surrogato della sveglia, per cui
" 'O Chiammatore" era un sorta di caporale di giornata sia nell'intera stagione agricola, sia nell’ambito della raccolta stagionale dei prodotti ortofrutticoli.
Altro significato nella lingua napoletana del
" 'O Chiammatore" è contraddistinto da colui, che ha il compito di indicare con quale compagno desidera accoppiarsi nei giuochi delle carte da gioco napoletane come:
(’o Tressette, (Gioco di carte con quattro persone con il regolamento del punteggio particolare di 11 a partita per ogni fine mano )
('o Quadrigliano o Tre a Chiammà) ( Gioco di carte con quattro persone con lo stesso regolamento del punteggio del tressette)
(’o Tramme) (Gioco di carte con cinque persone con il regolamento del punteggio particolare del tressette di 11 a partita per ogni fine mano)
(’a Calabresella) (Gioco di carte con tre persone con il regolamento del punteggio particolare del tressette di 11 a partita per ogni fine mano)
Il ruolo del 'O Chiammatore , consiste che, quando chiama, indica, con la chiamata, che desidera andare a coppia con il possessore (il tre del palo, che rafforza il suo gioco), che diventerà il suo socio o meglio compagno di gioco in quella partita (se si sta giocando a tressete, a " ‘o tramme", a " ‘a calabresella") o in quella sola sfogliata (se si sta giocando al quadrigliano).
Come si calcola il punteggio delle carte nel gioco del tressette:
Nel Tresette l'asso vale 1 punto, tutte le altre (tre, due, re, cavallo e fante) valgono invece ⅓ di punto. Le scartine non hanno valore. La coppia che si aggiudica l'ultima mano di ogni passata guadagna 1 punto extra. Il totale dei punti dà 11, quindi rimangono necessariamente inutilizzabili ⅔ di punto.
Per il calcolo del punteggio di ciascuna squadra alla fine di una mano, a ciascuna carta viene attribuito un valore numerico secondo il seguente schema:
1. l'asso vale 1 punto;
2. le figure (fante, regina e re) e gli altri carichi (due e tre) valgono 1/3 di punto;
3. le scartine (quattro, cinque, sei e sette) non hanno valore.
le foto sottostanti:
1) il chiammatore che controllo i lavori nelle fattorie;
2) giocatori di carte napoletane, giocando a tressette


ma non finisce qui la narrazione dei tanti mestieri antichi napolaetani , svcomparso per l'evoluzione industriale ed ora anche informatica. buona giornata.
RispondiEliminaBuona giornsra Professore, sempre interessante
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