venerdì 7 novembre 2025

Buon Giorno – Buon Venerdì 7 Novembre 2025

 

I vari Re di Napoli, noti come Carlo numerati

 

CARLO  fu il primo nome di un Re, che è riportato e trascritto nella  storia del Regno di Napoli, poiché fu il primo Re del regno della città Partenopea, Napoli, e la fece diventare un "Regno autonomo e indipendente".

 

I Re di Napoli con il nome “Carlo” che portarono tale nome, nel tempo dal 1266 al 1759.

- I Re Carlo furono tanti, se ne annoverano circa 8 (otto) .

 1°  Re Carlo  - fu  "Re Carlo I° d'Angio" (nacque a Parigi nel marzo 1226- e morì a Foggia, il 7 gennaio 1285), settimo figlio del Re di Francia, Luigi VIII° (detto il leone) e di Bianca di Castiglia, la quale divenne alla sua morte, santa e venerata in Francia.
Fu re di Napoli e di Sicilia (dal 1266 al 1285), Discendendo dai Capetingi potè fregiarsi del titolo di Conte D’Angiò, conferitogli dal fratello, il Re Luigi IX°     venerato poi come (San Luigi)
Conquistò il Regno di Napoli sconfiggendo Il Re Manfredi di Svevia nella battaglia di Benevento ed a Tagliacozzo Corradino di Svevia.
Durante il suo regno accaddero in Sicilia a Palermo         i famosi “Vespri Siciliani”.
Trasferì la capitale del suo regno a Napoli e fece costruire la sua reggia, come una fortezza inespugnabile, il noto “Maschio Angioino”, che è divenuto uno dei monumenti più rappresentativi della città di Napoli.

2° Re Carlo - Fu Re Carlo II° d'Angiò, figlio di Carlo I° d'Angio, noto  come  "lo Zoppo", nacque a Napoli nel 1254 e morì il 5 maggio 1309.
 Fu Re di Napoli dal 1285 fino alla morte  avvenuta il 1309. Oltre ad essere sovrano  di Napoli, Carlo II°, fu Principe di Salerno dal 1266, poi Conte d'Angiò e del Maine, Conte di Provenza e di Forcalquier, Principe di Taranto, Re d'Albania, Principe d'Acaia e Re titolare di Gerusalemme.

(Il monumento, che lo ricorda a Napoli, è la chiesa di San Pietro a Maiella, voluta da Re carlo II° - lo Zoppo)

3° Re Carlo - Fu Re Carlo III° d'Angiò-Durazzo , (nipote di re Carlo II° d'Angiò e cugino di Giovanna I° d'Angi), fu detto  il re della Pace, o il Piccolo. - Nacque da Lodovico di Durazzo e da Margherita Sanseverino, la data e il luogo della nascita,sarebbe avvenuta verso il 1345 a Napoli  e la morte a Visegràd, 24 febbraio 1386.

(Fu Re di Napoli. con il nome di Carlo III°, (dal 1382 e dal 1385 anche  Re d'Ungheria con il nome di Carlo II° detto il Breve, perchè durò poco. Fu, inoltre, Principe d'Acacia, dal 1383 e Re titolare di Gerusalemme).

Dopo la sua morte gli succederanno entrambi i figli sul trono di Napoli, prima Ladislao e poi Giovanna, entrambi però moriranno senza figli legittimi, determinando in questo modo la fine del dominio angioino sul Regno di Napoli.

 


4° Re Carlo - Fu Re Carlo IV°   Valois – d’Angiò  

(meglio noto come Carlo VIII°  Re di Francia e divenne Re di Napoli  per soli 5 mesi, dopo aver sconfitto il Re aragonese Ferrandino, (che dopo un po’ si riprese di nuovo  il Regno)
Fu Re di Napoli dal 22 febbraio 1495 al 7 luglio 1495. 
Era famoso perchè:
E' ricordato nella storia per questo episodio.
(Nel 1494 Carlo VIII° di Francia si dirige verso il Regno di Napoli, di cui si ritiene legittimo erede. Mentre viene accolto favorevolmente a Milano da Ludovico il Moro, incontra delle resistenze a Firenze, tornata Repubblica alla morte di Re Lorenzo il Magnifico).  Pier Capponi, ambasciatore fiorentino, che minaccia, se non fossero state esaudite le sue richieste, di ordinare alle trombe di suonare l`attacco, replica così a Carlo VIII°: "Voi sonerete le vostre trombe, noi soneremo le nostre campane!").

 

    Re Carlo -  fu  "Re Carlo IV°  Asburgo di Spagna.  (figlio della Regina Giovanna III° di Casiglia - detta “la pazza” - e di Re Filippo I° d'asburgo (detto              “Il bello”).

Nel 1519 fu Imperatore del “Sacro Romano Impero”, come Carlo V°  e divenne come Carlo I°  Re di Spagna) 
Grazie a svariate eredità riunì, sotto il suo dominio, estesi territori nell'Europa occidentale, centrale e meridionale e delle Colonie spagnole nelle Americhe e in Asia. Padrone di un impero talmente vasto ed esteso, che si estendeva su quasi quattro milioni di chilometri quadrati, e gli viene tradizionalmente attribuita l'affermazione secondo cui “sul suo regno non tramontasse mai il sole”.

  Carlo V° d'Asburgo, nato nel 1500 e morto nel 1558, è stato Imperatore del Sacro Romano Impero come Carlo V°, Re di Spagna, Re di Sicilia, Re di Sardegna come Carlo I°, (Re di Napoli come Carlo IV°), e Duca di Borgogna come Carlo II°. Passò per Napoli una delle più importanti figure della storia europea, padrone di un impero talmente vasto, che su di esso – la frase gli viene attribuita – “non tramontava mai il sole”.
Esiste una storiella napoletana delle ultime 4 statue che pare dicano come dei personaggi fantastici ( Carlo V° – Carlo III° –Murat –Vittorio Emanuele II°), per scoprire  “ Chi ha pisciato cca ‘nterra" indicato  col dito da Carlo V°, mentre Re Vittorio Emanuele II° pare dica : "tagliammece  'o pesce").

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Re Carlo -  fu  "Re Carlo V°  Asburgo  e di Spagna, era Carlo II° d'Asburgo (nacque a Madrid  il 6 novembre 1661 e morì a Madrid il 1 novembre 1700), era soprannominato Carlo "lo Stregato” (Carlos el Hechizado)", fu l'ultimo Asburgo di Spagna. Fu come "Carlo II°, Re di di Spagna e dell'impero d'oltremare di Spagna, Sicilia e Sardegna, Duca di Milano, fu sovrano anche dei  Paesi Bassi spagnoli, Conte palatino di Borgogna e divenne Carlo V° Re di Napoli.

  Re Carlo , fu Re Carlo VI° d'Asburgo
(Vienna, 1º ottobre 1685 – Vienna, 20 ottobre 1740) è stato imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Napoli come Carlo VI° Re di Sicilia, Re di Sardegna, Re d'Ungheria, Re di Boemia, Duca di Milano, Duca di Parma e Piacenza, Re di Spagna e Conte di Barcellona come Carlo III° e Duca di Teschen .
(Carlo VI°  Asburgo d’Austria (figlio di Leopoldo I d’Austria e fu re di Spagna come Carlo III°, e quando divenne anche imperatore del Sacro Romano Impero come Carlo VI°,  rinunciò al titolo di  Re Carlo III°  di Spagn).


  Re Carlo - fu Re  Carlo VII°  Asburgo – Borbone di Spagna  (quando lasciò Napoli e divenne  Carlo III° Re di Spagna e così fu ricordato sempre pure a Napoli, anche se in realtà fu incoronato dal papa “Clemente XII°, Re di Napoli come Carlo VII°, perchè nel computo dei Re Carlo di Napoli, non si tenne conto del Re francese " Carlo VIII°di Valois" che nun durò neppure un anno, come Re di Napoli.ln quanto regno Napoli dal 15 maggio 1734 al 10 agosto 1739.
Re Carlo VII° di Borbone  fu un mecenate dell’arte, amato ed idolatrato dal suo popolo, soprattutto per la costruzione delle grandi opere che lasciò come. “Il teatro San Carlo”, “il Palazzo reale di Caserta e quello di Capodimonte”,  e opere monumentali come ” i Ponti della Valle dell’acquedotto di Maddaloni” e l’Albergo dei Poveri a Napoli.

Le ummagini stoostanti sono:

La foto è la Satua di Carlo I° d’Angiò;                                                       il Castello del Maschio Angioin, eretto da Carlo I° d’Angiò;                     La foto di Re  Carlo II° d’Angiò, noto come “ Lo Zoppo”                      La  Chiesa di S. Pietro a Maiella, voluta da Re carlo II°;                     La foto di Re  Carlo III° d’Angiò, dellla dinastia Durazzo;                           La foto di Re  Carlo IV° Valois d’Angiò, Re Carlo VIII°di Francia; La foto di Re  Carlo V° Asburgo, e Re Carlo I° di Spagna;                        Le statue degli ultimi 4 Re di palazzo Reale a Napoli                    della nota novella napoletana;                                                                La foto di Re  Carlo VI° , e  Carlo II° di Spagna2 lo “Stregato”;            La statua  di Re Carlo II° sulla fontana di Piazza Oliveto a Napoli;              La foto di Re  Carlo VII° d’Asburgo-Borbone, e  Carlo III° di Spagna Monumenti voluti da Carlo VII° che sono:   Il teatro San Carlo, La Reggia di Caserta, La Reggia di Capodimontr, I ponti della Valle di Maddaloni, il palazzo Albrego dei Poveri.-

 

 















 

2 commenti:

  1. se la curiosità storica è stata interessante un vostro comento è seempre gradito, grazie. a risentirci con la prossima curiosità

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